Solo una breve precisazione sulla "descrizione" del guasto data da Michele.
Mi sembra che tu abbia messo assieme almeno due tipi di guasto: l'autoscillazione di un circuito e il corto circuito di un finale, non necessariamente correlati e non discendenti l'uno dall'altro.
Nel primo caso, per le cause più varie (sicuramente non per un corto circuito dei finali), l'amplificatore autooscilla, solitamemte in gamma elevata, a volte fuori dallo spettro audio e invia ai diffusori un segnale di elevata potenza concentrata in un intervallo molto stretto di frequenza, questo causa la dipartita dei tweeter, difficilmentd del woofer o midrange.
Molte volte, rimossa la causa dell'autooscillazione (può essere anche non dovuta a un guasto interno) l'ampli riprende a funzionare regolarmente, il diffusore no.
Il corto circuito dei finali, caso non frequentissimo, può causare l'invio di una tensione continua ai diffusori, provocando danni al woofer, quasi mai agli altri altoparlanti (al contrario di prima, quindi) poichè il crossover blocca la componente continua per le vie più alte.
Però in moltissimi ampli esiste una protezione per evitare tutto questo.
Solitamente è più probabile che i finali si interrompano, se se ne interrompe solo uno si ha lo sbilanciamento dell'uscita e, nuovamente tensione continua al'uscita.
Per venire invece al problema di Damynfsmw, penso pure io che la prima cosa da fare sia impiegare un trasformatore di adeguate dimensioni e ripetere la prova.
Per fortuna il povero trasfomatorino si è, come dire, autoregolato, poichè non ha potuto fornire corrente a sufficienza e pertanto l'amplificatore non ha potuto erogare potenza, altrimenti il trasfomatore in questione si sarebbe messo a bollire.
Ciao