fabio3 ha scritto:
...
In primis non è mai cosi evidente e continuo, neanche lontanamente. Secondo non dipendono dal movimento del soggetto proiettato, ma dal movimento dei tuoi occhi, se li tieni fissi non c’è modo di vederlo. Terzo al massimo si vede seguire soggetti illuminati su sfondo scuro e non su oggetti scuri o chiari su sfondo comunque chiaro, come nel filmato. Quarto i colori sono rosso, verde e blu e non i complementari giallo, ciano e magenta, come nel filmato.
Un piccolo contributo da uno che dopo aver provato a casa sua un 7200 (macchina con i controfiocchi) ha deciso che potrà comprare solo un LCD! Persino "2001 ...", film che ho visto 5000 volte e altrettante guarderei se avessi tempo, mi risulta inguardabile su un DLP!
Per la mia, IMHO sfortunata, esperienza fabio3 ha ragione
quasi in tutto; tranne quando dice "se li tieni fissi non c'è modo di vederlo".
L'effetto infatti si ha quando la sequenza dei colori RGBRGB... di ogni pixel viene interrotta nel bel mezzo di quell'operazione di somma pesata dei colori primari che l'occhio costantemente fa; e questa interruzione può avvenire senz'altro anche con pixel che sono al bordo di un'immagine bianca in veloce movimento sullo schermo, che cambiando colore improvvisamente possono per un attimo essere illuminati da una o due componenti primarie soltanto; oltre naturalmente ai casi più evidenti e sempre citati come quando si sbattono le palpebre o si butta lo sguardo qua e là. Mai visto, che so, la scena degli alberi di "La Tigre e il Dragone"?
Ai cinefili "integralisti", che dicono di non preoccuparsi e ignorare a tutti i costi i difetti concentrandosi sul contenuto, vorrei chiedere se loro riuscirebbero a godersi un qualunque film tenendo per esempio una luce strobo puntata sullo schermo. Personalmente considero l'effetto arcobaleno, come molti altri artefatti digitali dei DLP o dei deinterlacer economici, altrettanto fastidiosi; così come lo sono, in campo audio, la distorsione di 3a armonica, il wow&flutter e i rumori impulsivi.
Semplicemente, non li reggo e neppure voglio uno strumento che li produce, indipendentemente dal fatto che io li percepisca.
L'effetto arcobaleno, il dithering, il rumore video, le scalettature dei deinterlacer "qualunque", esistono anche se non ci si fa caso.
Dunque nessun terrorismo; ma consiglio di osservare la regola d'oro: guardare, guardare, guardare. Solo così ci si "salva".