Le lampade del MetropolisHT..genesi

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ss68

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Ciao a tutti quando pubblicai le foto della mia sala, ricevetti tra l'altro molti mp di richiesta informazioni sulle lampade installate, ripromettendomi un giorno di aprire un thread apposito dove ne spiegavo la genesi... Premesso che sono un fan sfegatato dell'architettura del periodo art-decò, girovagai giorni e giorni in rete per trovare quattro lampade che potessero andare bene nella mia saletta e che potessero ricordare i fasti dei cinema americani degli anni '30. Un giorno, dopo molti tentativi a vuoto, navigando sul sito della baia u.s.a., beccai un inserzione di un tipo che aveva una lampada prelevata in un cinema, prima della sua demolizione...ne fui folgorato e subito lo contattai per sapere se ne aveva almeno quattro...purtroppo per mia sfortuna, l'esemplare in suo possesso era unico e voleva circa 700$ per spedirmela in Italia. Deciso ad acquistarla...arrivai tardi e persi l'occasione...il tipo però era stato molto bravo a inserire tantissime foto della lampada nei suoi dettagli più intimi...eccovene una carrellata:











 
Pensare che quelle lampade avessero illuminato chissà quale teatro mi faceva emozionare..e con la testardaggine che mi contraddistingue in questi frangenti e con un pò di pratica con autocad...cominciai ad affinare un idea di reenginering per cercare di clonarle...buttato giù il progetto con gli eseguibili...toccava scegliere i materiali e trovare un service che tagliasse il metallo per mezzo del laser.

Quindi acciao da 4 mm. e taglio laser, mi misero in condizione di tirar fuori i nuovi prototipi a distanza di 80 anni da quelli originali:

ecco la nuova base appena ricevuta:



i vari elementi:



le prove si assemblaggio:





le prime 3 in posizione ed incollate con colla per acciaio prima della saldatura definitiva..

 
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nel frattempo...avevo ordinato le "spade" di vetro opalino in vetreria...che alla fine peseranno per il 70% dell'intero budget dedicato alla clonazione :rolleyes:... ma 50 pezzi fatti a mano una per una...hanno un certo valore....

...saldati tutti i pezzi ho scelto un bellissimo oro antico per la verniciatura delle stesse...per intonarlo all'ambiente in cui dovevano essere installate:



l'obiettivo era un illuminazione sicura, potente, scenografica e calda allo stesso tempo...per cui ho installato delle lampadine a goccia, ma dal cuore alogeno per un totale di 200 watt ad applique...e finalmente son passato all'installazione della parte elettrica:

 
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inserite i vetri opalini...alcune prove di posizionamento prima dell'installazione definitiva:



e lo stupendo effetto finale...installate a saletta ultimata:



anche qui il bellissimo effetto che fanno quando sono accese e dimmerate al 100%...

 
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....riportate quindi in vita, e con mal celato orgoglio, per durare almeno altri 80 anni e più.... :D

Spero, che il tutto abbia soddisfatto almeno un pò, la curiosità che in tanti avevano dimostrato per le Metro-lampade...

Ciauz.
 
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Veramente un bel lavoro, complimenti, però....


vedendo le foto della originale che aveva la possibilità di vari colori ed intensità, non hai pensato all'uso di strisce di LED colorati, dimmerabili e comandabili separatamente?

Il vetro opalino non dovrebbe lasciar vedere differenze tra lampadine normali e strisce di LED, per la temperatura di colore ci sono il LED bianchi "bianco caldo" intorno ai 3000° K.

Il consumo totale sarebbe anche minore, comandabili a distanza e si possono anche creare effetti e giochi di luce personaliozzati.

Ora che hai finito tutto non vorrai mica rimanere senza far nulla? Pensaci. :D

Ciao
 
@Luca... 1.000 grazie


@Nordata, apprezzo il consiglio tecnico ed opportuno come sempre;)...ma non istigarmi....l'unica cosa che farò ancora in quelle appliques...è cambiare le lampadine se si fulminano....:D:eek:
 
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Veramente un bel lavoro, complimenti, però....

vedendo le foto della originale che aveva la possibilità di vari colori ed intensità, non hai pensato all'uso di strisce di LED colorati, dimmerabili e comandabili separatamente?
.........[CUT]

Straquoto anzi rilancio, le lampadine alogene attuali hanno una temperatura cromatica di poco inferiore a K°3.000, ci sono strip in commercio K°2.700 più simile alle vecchie lampadine ad incandescenza, utilizzerei i classici ed economici strip 14,4W/mt-12V DC (sono sezionabili ad intervalli più corti rispetto alla versione 24V), per questi una doppia fila dovrebbe andare bene con riporto nella parte superiore. Per l' RGB (da realizzare in contemporanea) basta uno strip centrale 14,4 W/mt RGB sempre 12V DC.
In totale sarebbero 6 fili... in tutta probabilità utilizzerei un cavetto tipo quelli da antifurto o anche tipo citofonico.
Il vero problema ed i costi derivano da quello che va a monte... DMX? Wifi? Il costo è nelle interfacce non tanto negli strip o negli alimentatori.

Mandi
 
....grazie...ma il problema è che i led mal si sposano con la centralina lutron...flashano continuamente durante il dimmeraggio...

Ci sono anche lampadine LED E27 K° 2.700 dimmerabili TRIAC (ma non E14 fra quelle che conosco) o ancora ci sono dimmer/controller comandabili a 1-10V, DALI, DMX per LED.

Mandi
 
....grazie...ma il problema è che i led mal si sposano con la centralina lutron...flashano continuamente durante il dimmeraggio...

Devi prendere le lampadine prediposte al dimmeraggio, ce ne sono poche e costano di più ma ci sono, in ogni caso il risultato è quello che conta e così è ottimo.
 
Quindi controlli tutto in DMX?

Ritengo che tutte le appliques siano controllate in parallelo pertanto serve solo una interfaccia DMX-RGB, non particolarmente difficle da reperire a tutti i prezzi e complessità, partendo dal DIY con Arduino o simili.

Non capisco perchè Revenge dice che servirebbe 6 conduttori, anche installando una striscia RGB e due bianche il totale sarebbe di 5, ritengo che le due bianche possano essere due messe in serie, piuttosto ho quqlche dubbio sul fatto che bastino i cavetti per gli antifurti, ben vero che sono solo 12 V, ma la corrente assorbita totale ariverebbe a qualche Ampere, niente di pesante, ma sarebbe meglio stare più sul sicuro.

Ciao
 
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