Giustissima osservazione!!!
Il mio "errore" è stato di partire dal presupposto che la tecnica di modulazione fosse "simile" :doh:

ps:
Infatti l'osservazione che riportavo (quella di afdigitale) era valida in quel contesto perchè lì si parlava non solo di mezzo "fisico" (onde radio) ma di protocollo (802.11n), e quindi di metodo di trasmissione nel suo insieme.
A questo proposito può essere educativo dare un'occhiata ai seguenti link:
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_device_bandwidths
http://en.wikipedia.org/wiki/Throughput
...e navigare da lì nel marasma dei teoremi....
Anch'io sono ignorante in materia... quindi ho provato a dare un'occhiata in giro per capirne qualcosa e riassumo qui quel poco che ho capito:
1) trasmettendo un segnale su rete analogica (es: un cavo elettrico) il segnale viene "capito" in quanto ne viene riconosciuto un certo voltaggio.
2) avendo a disposizione una larghezza di banda X il numero TEORICO di "segnali" massimo è uguale a 2X
3) Se il "segnale" dicesse solo on/off allora il numero di bit/s sarebbe uguale a due volte il numero di Hz.
4) Il segnale però può essere un qualsiasi (quasi) numero di differenti "simboli" ognuno dei quali rappresentato da un valore diverso di voltaggio ed ognuno rappresentante una diversa combinazione di bit. Più simboli vengono usati e più "diversità" di voltaggio devono essere "riconoscibili".
5) La "riconoscibilità" dipende dal "rumore" della linea e quindi dai disturbi che si sommano al segnale originale.
6) quindi il numero massimo di "simboli" è limitato dal rapporto segnale/rumore della linea fisica e dell'ambiente, quindi dal SNR (Signal to Noise Ratio).
Alla fin fine... il rapporto tra bit/s e la larghezza di banda viene espresso in bit/s/hz
A questa pagina si possono leggere alcuni valori tipici dei protocolli più usati in radiofrequenza.
http://en.wikipedia.org/wiki/Spectral_efficiency
I cavi di rame cat5, cat6 ecc... operano normalmente a frequenze più basse delle radio frequenze.
Se non erro mi sembra siano 100Mhz per i cat5, 500Mhz per i cat6 e fino a 900Mhz per i Cat7.
Evidentemente, rispetto alle radiofrequenze, usano un numero di "simboli" maggiore, probabilmente grazie al fatto di poter contare su un SNR migliore.
Detto tutto ciò... ovviamente non si sa quale sia il metodo usato dagli extender menzionati in questo thread... (e quindi il numero di "simboli" utilizzati), quindi la misura del bit/s/hz non è nota.
Un paio di personalissime osservazioni però:
Giustamente è stato detto che in una rete "dati" non si possano accettare errori mentre in una "video" un certo numero di errori sono ammissibili... ma va anche detto che in una rete dati, la "quantità" di dati non è legata in modo vincolante al "tempo" e sono ammessi (anche se non desiderati) dei valori di velocità di trasmissione ben inferiori ai valori massimi.
In pratica si considera ancora accettabile una rete a 1Gbit/s che, a causa di errori e conseguenti ripetizioni del segnale, vada molto più lenta...
Su un segnale video HD invece il margine di tolleranza è molto più basso, altrimenti il segnale degrada in modo così pesante da rendere inutile o quasi il fatto di essere HD.
Credo che, se su una rete dati abbiano deciso che non è "produttivo" spingersi oltre valori di 1Gbit/s per i cat6, "intuitivamente" mi vien da pensare che questo limite non sia molto diverso da un limite "realistico" anche per la trasmissione di segnali video...