eccitare uno speaker a distanza?

mistomare

Bannato
Non so dove metter questa domanda scrivo qui intanto perchè si tratta di altoparlanti, ho un vicino di casa che attacca la musica (stereo-cd) ogni mattina alle 7.00 (lavoro fino alle 2 quindi...) ad alto volume e purtroppo per me i muri di questo condominio sono fatti di "carta pesta" quindi sento tutto come se lo stereo fosse qui, la mia domanda è: esiste un modo per eccitare a distanza uno speaker? (attraverso muro/i oppure circa 5 metri di distanza + muro di 30 cm), a me basterebbe sapere se posso in qualche maniera disturbargli il suono, perchè ormai il muro della mia camera è tutto sboldato a forza di battere col bastone (con le mani non mi sentiva e mi facevo male) e mi son rotto le pa++e di alzarmi e vestirmi (in mutande potrei non sembrar serio ) a suonargli per dirgli di abbassare il volume che tanto il giorno dopo succede di nuovo questa storia, Datemi qualche trucco per quel maledetto stereo! rimetto la domanda: esiste un modo per eccitare a distanza uno speaker a "proprio piacimento"?:confused:

Grazie
 
mistomare ha detto:
...se posso in qualche maniera disturbargli il suono, perchè ormai il muro della mia camera è tutto sboldato a forza di battere col bastone (con le mani non mi sentiva e mi facevo male)...

Che tristezza! A parte la evidente ignoranza (o forse cattiva digestione) delle più elementari nozioni di fisica è il contesto socio - etico da italietta terzomondista ad essere particolarmente deprimente (==>tu sei incivile quindi io sono autorizzato ad essere più incivile di te ma restando nascosto almeno fino a quando schiatto tanto di rabbia da aspettarti al varco con il fucile del nonno per spararti alle spalle).
 
L'amministratore di condominio lo pagate per un motivo, no? Chiamalo e inizia a farti sentire. Purtroppo con certi soggetti non è facile e quindi il rischio di arrivare in tribunale non è per niente remoto.

Ciao.
 
fortyseveninches

A parte la evidente ignoranza delle più elementari regole della grammatica italiana (uso della punteggiatura e periodo lasciato sospeso), ti pregherei di evitare di fare commenti il cui unico scopo è creare un'accesa polemica. Non voglio leggere ulteriori commenti a questo mio post. Se avete consigli bene, sennò astenetevi dallo scrivere su questa discussione. Grazie.
 
chiaro_scuro ha detto:
L'amministratore di condominio lo pagate per un motivo, no?.

Certo, gestire la parti comuni. La questioni private purtroppo escono dal suo ambito.

PARLAPA' ha detto:
mandagli i vigili !!!

Questa è il secondo passo da fare. Il primo è cercare di contattare il vicino a voce o via raccomandata.
Le questioni tra vicini si risolvono molto più facilmente a voce e con le buone maniere, se si vuole. Quando si cerca lo scontro si ingigantisce anche il più piccolo dei problemi.
 
sapevo che non dovevo metter la storia, mamma mia che casino avete tirato fuori, come eccitare uno speaker a distanza a me interessava anche per soddisfare una mia curiosità...
 
Picander ha detto:
Certo, gestire la parti comuni. La questioni private purtroppo escono dal suo ambito.

Non vorrei dire pistolate, ma credo che il regolamento condominiale debba essere rispettato (e questo caso rientra sicuramente nelle regole imposte ai condomini in materia di rumori molesti e schiamazzi) e, in caso contrario, ci si dovrebbe rivolgere all'amministratore. Quindi, anche per questioni private (ma che riguardano violazioni del regolamento condominiale), l'amministratore deve essere interpellato.
 
Allora, così, pensandoci rapidamente, con un trasmettitore radio in bassa frequenza in modulazione d'ampiezza da qualche centinaio di watt e una antenna direttiva potresti disturbare tutto l'impianto.

Vagamente scomodo e soprattutto illegale...
 
Dave76 ha detto:
ma credo che il regolamento condominiale debba essere rispettato (e questo caso rientra sicuramente nelle regole imposte ai condomini in materia di rumori molesti e schiamazzi)

Giusta osservazione, ma la cosa è più complessa. Il regolamento in questo caso va fatto rispettare sì, ma solo se il problema interessa la collettività e non solo due persone. Di un rumorino molesto non può essere fatta una questione di stato, mentre uno che collauda dieci velodyne DD18 contemporaneamente alle 3 di notte forse sì.
L'eventuale causa civile infatti è seguita dall'amministratore solo se richiesta da almeno metà del condominio in assemblea, quindi puoi capire che su questo argomento l'amministratore è un cavaliere con la spada di cartone :)

Poi vorrei far notare che l'amministratore non è lì per fare da mamma ai condomini che vogliono farsi difendere nascondendosi sotto la sua gonna. I problemi si risolvono personalmente e non cercando di danneggiare l'altro nell'anonimato coinvolgendo una terza persona.
 
Dai ragazzi, facciamo i seri...diamo dei consigli oculati...

Picander ha detto:
mentre uno che collauda dieci velodyne DD18 contemporaneamente alle 3 di notte forse sì.

Ecco...questa è una buona idea...quella che io chiamo controffensiva con i fiocchi....








:D
 
I problemi si risolvono personalmente e non cercando di danneggiare l'altro nell'anonimato coinvolgendo una terza persona.
Mi sembra che mistomare abbia già riferito di persona.
Allora, prima di mandare vigili o lettere raccomandate, non sarebbe male far intervenire l'amministratore, giusto per non passare alle vie legali.
Non ne sto facendo una questione di competenza in senso stretto, anche se, secondo me, è anche competenza dell'amministratore far rispettare il regolamento condominiale che quasi sempre parla chiaro sui rumori molesti.

Ciao.
 
ok, e l'amministratore cosa può fare? :)

Lo dico per esperienza, più affronti il problema da lontano meno risolvi. Parlarsi chiaramente e sinceramente risolve molto di più, il problema è che spesso si preferisce lo scontro al venirsi incontro, quindi si arriva ad un clima teso che non porta mai al rispetto del vicino.
Non credo che il "riferire di persona" sia stato abbastanza amichevole, visto che il secondo passo scelto è la guerra magnetica :D
 
Ultima modifica:
Parlarsi chiaramente e sinceramente risolve molto di più
Mistomare ha detto questo:
mi son rotto le pa++e di alzarmi e vestirmi (in mutande potrei non sembrar serio ) a suonargli per dirgli di abbassare il volume
Mi sembra che si siano parlati e che, complice la musica ad alto volume, l'altro non ci senta poi più di tanto.

Non credo che il "riferire di persona" sia stato abbastanza amichevole
Dal post sembra che sia amichevole ma dopo n volte che scendi da letto per dirgli la stessa cosa qualcosa devi pure fare.

ok, e l'amministratore cosa può fare?
Dice al "sordo" che non deve rompere le p@lle perchè il regolamento condominiale dice che non sta bene farlo.
Il sordo continuerà a non sentirci (lo so anch'io per esperienza) e quindi si va di lite, prima legale e poi con i bazooka ;)

Ciao.
 
per esperienza personale ,avevo un vicino sordo tossico e insonne ,praticamente ascoltava la tv durante la notte a volumi esasperati
io i passaggi che avete proposto li ho passati tutti
1 con le buone ,dialogando ,conseguenza 1 notte in pace ripeto 1
2 l'amministratore ha come potere inviare una raccomandata all'interessato e niente più
3 invio raccomandata personale con minaccia di avviare pratiche legali,risultato:2 notti di silenzio
4 chiamare i vigili ,risultato o non escono perchè di notte o zittiscono 1 ora
5 informazioni legali, 1esame eseguito da un perito dei valori audio iiniziare causa civile che equivale a ETERNITA'
6 pultroppo se è propietario te lo tieni o cambi casa tu
sembra assurdo ma pultroppo è cosi

nb se cerchi sistemi per disturbare il suo segnale audio rischi sanzioni

il mio caso si è risolto con
O E' MORTO O A CAMBIATO CASA 1 ANNO FA'

auguri
 
Quello che dice parrucchiere e' purtroppo vero: noi abbiamo avuto problemi simili con una attivita' commerciale, le abbiamo usate tutte, vigili, polizia, amministratore condominiale.

La calma durava quanto la presenza dei suddetti nel locale citato.

Si e' risolta solo con la chiusura del locale a seguito della sopraggiunta morte del titolare.
 
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