I NAS nei cinema contro il 3D

FuoriTempo

Sospeso
Notizia curiosa:

Roma, 4 feb. (Adnkronos) - Controlli dei Nas sugli occhialini 3D usati nei cinema. Come fanno sapere gli stessi Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute, i militari stanno verificando la regolarita' degli occhialini 3d, che vengono consegnati gratuitamente all'ingresso delle sale per consentire di vedere i film con la tecnologia tridimensionale. I controlli, spiegano i Nas, vengono svolti in seguito a una denuncia sporta dal Codacons. In particolare, i controlli in corso sono mirati ad accertare la sicurezza di tali dispositivi per gli occhi di chi li indossa, anche in considerazione del fatto che i soggetti che assistono a tali rappresentazioni sono in massima parte bambini e adolescenti.
 
Beh, quindi non si tratta di un "contro" il 3d, come nel titolo del thread ma semplicemente la verifica che i dispositivi non provochino danni...
 
Ma sono controlli a livello sanitario (ovvero...sono puliti ed esenti da germi/batteri vari) o perchè c'è il sospetto che possano danneggiare la vista?
 
Credo che il problema principale, quando si ha a che fare coi bambini, sia innanzitutto che siano sicuri, prima di tutto che non ci siano parti staccabili e "ingeribili"
 
Per me si danno i numeri... con tutto l'amianto... con tutte le tossine... con tutte le scorie nucleari... con tutti i rifiuti tossici... e con tutte le porcherie che ci fanno mangiare e respirare... i Nas perdono tempo a controllare gli occhialini 3d! Ma siamo veramente tutti impazziti ?!?
 
La cosa ha comunque un senso per le sale che riutilizzano gli occhiali non disinfettandoli, con il rischio per lo spettatore di contrarre ad esempio la congiuntivite.
Per Avatar ho impiegato qualche minuto per ripulire gli occhiali. :mad:
 
Allora dovremmo mettere una squadra di nas in ogni cinema per ogni proiezione... ma per piacere... più di qualche ditata cosa vuoi trovare su un paio di occhialini...? al limite se ti accorgi che sono particolarmente sporchi chiedi che te li cambino... per me i nas dovrebbero essere destinati a ben altri compiti!
Come sempre, fiducia nel sistema: zero!
 
FuoriTempo ha detto:
Allora dovremmo mettere una squadra di nas in ogni cinema per ogni proiezione... ma per piacere...
Ma che discorso è? Esiste una potenziale minaccia virale derivante dal riutilizzo di occhiali NON sterilizzati? Sì. E' quindi evidente che i NAS si attivino per effettuare controlli. Hai altre idee in merito? Ne prendo atto.

Come sempre, fiducia nel sistema: zero!
Eh? :eek: :(
 
Ripeto: "prima di tutto che non ci siano parti staccabili e ingeribili", se avete bambini non dovreste essere così contrari...
 
Per maggiore chiarezza, da una Adnkronos di oggi:
Inoltre "in moltissimi cinema gli occhiali vengono riciclati e passano da uno spettatore all'altro, con rischio elevatissimo legato alla possibilita' che attraverso le lacrime cadute sui vetri si trasmettano anche gravi infezioni".

Link
 
qui a torino è diffusa la tecnologia real 3d, almeno quelli a me più comodi di cinema, e gli occhialini si acquistano la prima volta poi si riutilizzano e tolgono dal prezzo del biglietto 50 cent per le volte successive, in pratica si usano più volte avendo la montatura in plastica e le lenti polarizzate possono reggere l'uso benissimo più volte.
Comunque o si hanno gli occhiali e tolgono 0.50 euro o si prendono con il biglietto ma sono sigillati in busta di plastica, mai si prendono e si posano per spettacoli seguenti.
un saluto
 
Gli occhialini saranno sicuramente a norma, è inutile che i NAS vadano adesso a vedere se ci sono parti staccabili. E non hanno l'autorità per dire se sono conformi alle leggi o meno. Credo che abbiano il marchio CE e non siano importati illegalmente dalla Cina.
Il problema è l'igiene.
Se ci sono regole sulla disinfezione (o megli igienizzazione, è diverso) è giusto che i NAS vadano a vedere che siano seguite.
Io per non sbaglierei mi porterei delle salviette disinfettanti e una passatina agli occhiali la darei.
Comunque il sistema che adottano a Torino è ottimo.
Avere sempre gli occhialini a casa ti ricorda costantemente che potresti andare al cinema ad usarli...:)
 
Anch'io sono dell'idea che i controlli riguardino l'igiene degli occhialini.

All'Arcadia di Melzo in effetti mi hanno consegnato una bustina per la pulizia dell'occhiale prima della visione.
 
il discorso sull'igiene è giustissimo, francamente mi farebbe un pò schifo indossare gli occhialini maneggiati da decine e decine di persone:(
 
Se vivessimo in un paese "normale" si potrebbe anche effettivamente pensare che i nas vadano a verificare le condizioni igieniche degli occhialini, purtroppo la denuncia del condacons riguarda anche e sopratutto altri presunti problemi ed "effetti collaterali".
Ovvero i nas dovrebbero verificare ed eventualmente prendere provvedimenti contro il 3d perchè provocherebbe "nausea, cefalea mal di mare e vertigini". Il condacons dice di aver presentato la denuncia in numerose procure perchè molti iscritti avrebbero inviato mail di protesta perchè hanno subito tali effetti collaterali.
Non riesco proprio ad immaginare uno spettatore che dopo aver visto Avatar torni a casa e scriva al codacons per denunciare "nausea e mal di testa".
Mi sembra qualcosa i pretestuoso. Queste numerose email non riesco proprio ad immaginarle...

http://www.irpinianews.it/AltreNews/news/?news=62296

http://www.libero-news.it/regioneespanso.jsp?id=344505

http://www.cineblog.it/post/20942/gli-occhialini-3d-possono-trasmettere-gravi-infezioni

Come riportato nei tre articoli citati alla base della denuncia non ci sarebbe tanto il timore per "problemi igienici" quanto piuttosto "numerose" lamentele per mal di mare...
Qualcuno ci crede veramente a questa diffusa protesta spontanea?

Il codacons ha invitato a indagare anche su questi "effetti collaterali".

Qualcuno avrebbe detto: a pensar male si fa peccato però spesso....

Questa storia tutta italiana me ne fa venire in mente un'altra.
Anni fa rimasi molto colpito quando lessi la notizia della denuncia di un imprenditore nei confronti di un dirigente di un gruppo ambientalista. Questa associazione di giorno contesta l'imprenditore accusando la sua azienda di inquinare, la notte chiedeva mazzette per interrompere le denunce.

I nostri antenati latini avrebbero detto... "Intellegenti pauca".

Ribadisco: con lo schifo che sta in Italia di discariche, tossine, scorie ed inquinamento i nas dovrebbero essere impiegati in ben altre faccende.
Ma forse anche loro preferiscono dedicarsi la 3d!

p.s. provate a scrivere a qualche associazione di consumatori a proposito della discarica sotto casa vostra o a proposito di una scuola con i tetti in eternit che frequenta vostro figlio e vedete se succede qualcosa. Le caste ed il mal costume in Italia sono più diffuse di quanto si creda.
 
Ultima modifica:
Io ho visto avatar a Torino con il sistema XpanD che prevede il riciclo degli occhiali, quindi ti becchi un paio di occhiali usati almeno 1000 volte, però assieme a questi viene giustamente data una salvietta igienizzante per pulire gli occhiali prima di indossarli.

Non mi occupo di sanità o igiene pubblica però in linea di massima se tutti gli spettatori puliscono di volta in volta i propri occhiali il rischio congiuntivite o simili credo sia davvero basso.
 
Ale10 ha detto:
Credo che abbiano il marchio CE...
In realtà secondo il Codacons uno dei "problemi" :rolleyes: sarebbe proprio l'assenza della marchiatura CE.
Comunque, confermo anche io che a Torino tutti i cinema che usano Real3D (non Xpand, ovviamente) consegnano occhiali nuovi e sigillati, quindi puliti.
 
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