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Soundbar ...ne vale la pena?

Galaxy

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Lo so che è un argomento trita e ritrita ma vorrei affrontarlo in un modo diverso…

Premessa:
Nel corso degli anni c’è stata un certo sviluppo (o tendenza) dell’audio;
In principio tutti volevano impianti 5,1 di ogni forma e dimensione che comunque hanno dato un senso alla novità del multicanale. Poi, vuoi i costi, vuoi la complicatezza, vuoi cavi e telecomandi dappertutto, (ma soprattutto) vuoi mogli sempre più arrabbiate :mad2:, molti hanno abbandonato ed altri hanno trovano nelle soundbar una alternativa.

Pure io, tanti anni fa, sono partito con un buon sintoamplificatore e subwoofer Yamaha più 5 ottime casse Acoustic Research che mi hanno regalato tante soddisfazioni …ma purtroppo è durato poco, al cambio di casa ho dovuto accantonare il tutto in cantina.
Ora però è arrivo il nuovo Oled 65” e mi è tornata voglia di un audio all’altezza della visione, per cui ho iniziato la ricerca di una soundbar, ma purtroppo, a parte le miriade di funzioni e codifiche supportate, mi sono sembrati tutti prodotti Chip dal suono povero …qualche altoparlantino dalla qualità discutibile in un telaio di plastica leggera.
…intanto, prima di fare gesti inconsulti con la carta di credito :D, ho fatto qualche esperimento rispolverato il mio buon vecchio impianto installando al volo solo (per motivi di spazio) l’ampli e le 3 casse frontali. Bene, il risultato è stato decisamente migliore di tutte le soundbar ascoltate finora nonostante le condizione non ottimale.

Detto ciò, mi chiedo il perché di questa involuzione?
È cosi basso il potenziale di una soundbar?
Perché è così difficile orientarsi per questo prodotto?
Poi perché non si trovato guide, comparative o recensioni VALIDE e VERE?
Tutto marketing lasciato alla miglior offerta sui volantoni o a recensioni-sponsor di qualche youtuber improvvisato.


PS: scusate il pippone!
 
In gran parte hai trovato le risposte da solo, una soundbar non sostituirà mai un impianto multicanale.
Potrà si migliorare l’audio del TV ma solo fino ad un certo punto. Difficile tornare indietro se hai ascoltato un buon impianto audio…
discorso WAF se sei messo male prova a valutare una soluzione in Wall cosi da avere un impatto minore, almeno per i surround.
Il perché è difficile da spiegare certo la cultura nel settore è drasticamente diminuita, ci sono diversi appassionati che hanno abbandonato i forum perché il livello si è notevolmente abbassato. L’italiano medio è felice di risparmiare e spendere poco, non importa se non si sente bene basta si senta forte…
Le sound bar sono state concepite per ambienti di forma regolare e posizionate con l’ausilio di un SUB hanno un loro significato, ma sognarsi di avvicinare le prestazioni di un impianto multicanale.
Ci sono alcuni siti che fanno test , guide non ricordo di averne viste però si possono sempre cercare…
 
Per me le soundbar hanno senso quando stanno sotto il costo minimo per un impianto classico. O al limite se proprio non si ha spazio, ma qui fatico a credere che non lo si trovi per delle Tangent Spectrum X5BT per esempio (1 diffusore attivo e l'altro passivo).

Altro esempio, in una stanza ho un Amplificatore S.M.S.L. in classe D con entrate digitali ed uscita Subwoofer da 130 euro + 2 Polk Audio da scaffale da 110 euro.
 
...il perché di questa involuzione?

Nella tua analisi manca un dato fondamentale: molti Tv nuovi (non tutti) ti costringono a prendere una s.b. perché l'audio è volutamente scadente.

In pratica le s.b. fino a 500 euro sono una specie di "maxi rata finale" dell' acquisto del Tv (sempre che non si sia amanti dei subwoofer caciaroni, de gustibus).

Prodotti di qualità media come la Sonos cominciano ad essere una buona soluzione per il "popolo dei telefonini", integrano la funzione di cassa bluetoooth o wi-fi, includono il collegamento spotify e a scelta google assitant o alexa.

Vagli a dire a un millennial (ma anche a certi "vecchietti" che stanno sempre col naso sul telefonino) che puoi campare bene anche senza.
 
vedo che in un certo senso hai ascoltato il mio consiglio quando dicevo nell'altro topic che un ampli con anche solo 2 diffusori è meglio (molto meglio) di una soundbar :D (avendo avuto una soundbar).
Non c'è poi molto da fidarsi delle recensioni degli youtubers (con tutto il rispetto... ci sono anche quelli competenti... ed infatti sparano a zero sulle soundbar. E' proprio uno di loro che mi ha riaperto gli occhi) perchè spesso sono pagati per fare recensioni e soprattutto perchè spesso il loro punto di riferimento é: Miii se fa bordello!!! Ovviamente da un impianto non ti aspetti che faccia "bordello" ma che suoni bene.
Una persona non puo' essere esperta contemporaneamente di telefonini... tv... auto e soundbar.
 
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In realtà conosco già la risposta, ma ci si chiede cosa spinga un individuo ad acquistare una per esempio Bose 700 da 900 euro!! La lista di cosa si può ottenere intorno a quella cifra è lunghissima e di gran lunga più performante.
 
Sono anche io alla ricerca di una Soundbar per il mio tv Oled LG (non ho lo spazio per il sintoamplificatore)
Come sito sto tenendo d'occhio RTINGS che mi è stato consigliato da persone più esperte di me, come modello per ora sono sulla
LG SP8YA
 
…intanto, prima di fare gesti inconsulti con la carta di credito , ho fatto qualche esperimento rispolverato il mio buon vecchio impianto installando al volo solo (per motivi di spazio) l’ampli e le 3 casse frontali. Bene, il risultato è stato decisamente migliore di tutte le soundbar ascoltate finora nonostante le condizione non ottimale..[CUT]

un amplificatore HDMI 1.4 con supporta ARC e CEC e un 2.1/3.0 è una soluzione migliore di molte soundbar

Per me le soundbar hanno senso quando stanno sotto il costo minimo per un impianto classico. O al limite se proprio non si ha spazio, ma qui fatico a credere che non lo si trovi per delle Tangent Spectrum X5BT per esempio (1 diffusore attivo e l'altro passivo).

Altro esempio, in una stanza ho un Amplificatore S.M.S.L. in classe D con entrate digit..........[CUT]

il problem di queste soluzioni è la praticità senza, hdmi-CEC accessione/spegnimento ma soppunto il controllo del volume ti obbliga ad usare due telecomandi.

casse attive con HDMI-ARC/CEC sono veramente poche e molto costose come:klipsch the fives,teufel Ultima 40 Active.

Amplificatore in classe D magari li facessero.
 
Pur non essendo un esperto, vedo che le mie considerazioni riguardo alle soundbar sono abbastanza condivise.

un amplificatore HDMI 1.4 con supporta ARC e CEC e un 2.1/3.0 è una soluzione migliore di molte soundbar

il problem di queste soluzioni è la praticità senza, hdmi-CEC accessione/spegnimento ma soppunto il controllo del volume ti obbliga ad usare due telecomandi.

casse attive con HDMI-ARC/CEC sono veramente poche e molto costose come:klipsch th..........[CUT]

Non so se sia il caso sostituire il mio Sintoamplificatore con uno più recente solo per avere l'HDMI ARC visto che il telecomando del TV riesce tranquillamente a controllare il volume dell'ampli.
Il problema di questa soluzione è integrare le casse al mobile (ci stanno strettine) e l'impossibilità di collegare quelle posteriori.
 
... ci si chiede cosa spinga un individuo ad acquistare una per esempio Bose 700 da 900 euro!! ...

Usato a parte con 700-900 euro cosa compri? Un subwoofer e la prima rata del sintoamplificatore?

La verità è che là fuori, nel mondo reale, ci si pone il dilemma contrario: cosa spinge un individuo (=noi) a spendere tutti quei soldi (ad essere onesti per fare sul serio nel nostro mondo con 2.500 - 3.000, sul nuovo ovviamente, sei ancora a in zona "entry level"), a stendere cavi che attraversano la stanza, rivoluzionare l'arredamento, mettersi tra i piedi un cubo nero grosso come un tavolinetto ecc ecc per una cosa che poi prenderà vita (quando va bene) una volta a settimana quando guarda un film?

Suvvia prendiamo atto "con orgoglio" che gli "strani" siamo noi... ;)
 
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Usato a parte con 700-900 euro cosa compri? Un subwoofer e la prima rata del sintoamplificatore?

.......[CUT]

Lo davo per scontato ma forse mi sono spiegato male. Avevo scritto impianto classico ma era riferito al 2ch. Cioè con 900 euro personalmente sconsiglierei di spenderli in una Soundbar e l'investirei in un 2ch, che sicuramente appaga di più rispetto ad una soundbar. Cioè le soluzioni non sono di certo solamente 2, soundbar e mch. Ma in mezzo ci sono i 2ch con Ampli + Diffusori, o Diffusori attivi. Entrambi a parità di prezzo sono decisamente meglio di qualsiasi soundbar. Ho fatto apposta l'esempio delle Tangent che stanno sotto i 400 euro. Almeno hai un suono stereo decente anche con l'ascolto di film. Ovviamente non era un VS fra 2ch e mch, ma appunto con un badget sopra i 250 euro circa non prenderei mai una soundbar. Da lì 2ch, fino ad arrivare ad una soglia in cui si possa già parlare di un mch "decente".
 
un amplificatore HDMI 1.4 con supporta ARC e CEC e un 2.1/3.0 è una soluzione migliore di molte soundbar



il problem di queste soluzioni è la praticità senza, hdmi-CEC accessione/spegnimento ma soppunto il controllo del volume ti obbliga ad usare due telecomandi.

casse attive con HDMI-ARC/CEC sono veramente poche e molto costose come:klipsch th..........[CUT]

Si si vero, anche se bisogna decidere cosa pesa di più sulla bilancia. Condivido assolutamente anche l'idea di un Ampli MCH + 2/3 diffusori. Per il discorso sull'utilizzo dei 2 telecomandi, bisogna vedere se pesa di più rispetto a tutto quello che si perde con una soundbar. E volendo si può risolvere con un telecomando programmabile. Rimane l'impossibilità di accenderli insieme, ma riporto le considerazioni sulla "bilancia". Secondo me, la soluzione migliore in questo caso è fare un piccolo sforzo in più prendendo una soundbar economica (una JBL da 150 euro per esempio) ed un impianto 2ch (con Ampli 2ch / MCH o diffusori attivi). Per l'ascolto di film lo si accende e ci si dimentica dei piccoli contro. (almeno per me).
 
Lo davo per scontato ma forse mi sono spiegato male. ...

Capisco, sai già tutto ma vuoi giocare a sfottere "i fessi con la soundbar" sapendo di essere in club di audiofili.

Ti confesso che gli integralisti, quelli convinti che coloro che non condividono le loro scelte siano ingenui o privi di gusto o addirittura sciocchi non mi sono simpatici.

Io sono per il relativismo culturale, "senza se e senza ma".

A questo è connaturata la curiosità di comprendere e capire la diversità in qualsiasi sua forma e di apprezzarne le specificità.

Anche in campo audio, ovviamente.

Poi per carità, se ci vogliamo divertire a sfottere qualcuno perché no?
 
Capisco, sai già tutto ma vuoi giocare a sfottere "i fessi con la soundbar" sapendo di essere in club di audiofili.

Ti confesso che gli integralisti, quelli convinti che coloro che non condividono le loro scelte siano ingenui o privi di gusto o addirittura sciocchi non mi sono simpatici.

Io sono per il relativismo culturale..........[CUT]

Hai completanente frainteso. ;)
Ho amici che hanno fatto quella scelta e li rispetto, ma la domanda "cosa li avesse spinti in quella scelta" era seria.
 
Come accennato in un precedente post numericamente parlando gli "strani" siamo noi, basti pensare che in quasi tutte le discussioni si da per scontato che l' universo femminile sia pregiudizialmente contrario agli impianti hi-fi (da cui il mito del WAF, la cui sola esistenza fa comprendere quanto "al maschile" sia il nostro mondo) - in una società in cui le donne si avvicinano sempre più ad essere la metà dei percettori di reddito, oltre ad esser la metà della popolazione generale.

Purtroppo nel mondo audio una rivoluzione totale paragonabile a quella dei pannelli digitali nel video non c'é stata, la barriera "fisica" delle dimensioni delle casse di fatto non è stata infranta, sul piano del design quasi tutti gli speakers di qualità sono ancora dei parellelepipedi. E' quasi "imbarazzante" che un impianto degli anni '70 possa suonar meglio di buona parte della produzione attuale, cosa inimmaginabile nel campo video.

Io credo che la strada sia quella di sistemi multiamplificati (=un amplificatore per altoparlante) magari integranti un processore digitale con un' estetica che potrebbe partire (come inizio, non certo come punto di arrivo) dalle Devialet Phantom, e materiale del guscio (ahinoi) plastica.

Alcune soundbar si avvicinano a questo schema, purtroppo alla fine di tutto c'é sempre la membrana di un altoparlante con tutti i limiti che ne conseguono.

Da questo punto di vista chi sceglie una s.b. sarà pure uno "che si accontenta" per quanto riguarda la resa sonora, ma come mentalità è proiettato verso il futuro più di quanto non lo siamo noi.

p.s. e se chiamassimo i possessori di soundbar "diversamente audiofili"? ;)
 
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Come accennato in un precedente post numericamente parlando gli "strani" siamo noi, basti pensare che in quasi tutte le discussioni si da per scontato che l' universo femminile sia pregiudizialmente contrario agli impianti hi-fi (da cui il mito del WAF, la cui sola esistenza fa comprendere quanto "al maschile" sia il nost..........[CUT]
Io non ce l'ho con chi compra una soundbar... io stesso ne ho comprata una. E' solo che spesso non si è ascoltato altro e ci si affida ai commenti di chi vuole assolutamente vendere.
E' ovvio che se non puoi fare confronti, la soundbar ti sembra un nuovo mondo rispetto agli altoparlanti della tv. Il problema si pone se puoi fare il confronto anche semplicemente con un impianto 2 canali... allora li si che rischi di pentirti della scelta fatta (a me è successo cosi... riesumando il mio vecchio impianto che mi ha fatto ritornare una voglia matta di quel qualcosa in piu). Lo scorso anno ho speso 300 euro durante il blackfriday per una soundbar Yahama... avrei potuto risparmiarli e spenderne direttamente 600 per un nuovo ampli multicanale quest'anno (e piano piano ricostruirlo a piacimento).
Sia chiaro... se è un problema di budget allora una soundbar va benissimo (del resto a me basta un ampli da 600 euro... altri ritengono necessario un MCINTOSH da 6.000 euro :D)... se invece è proprio la convinzione che la soundbar possa avvicinarsi a quello che puo' dare un impianto 2 o 5 canali l'errore è grosso (non vale la pena spendere e riempirsi la casa di casse ... basta una soundbar!).
 
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Se cerchi una spiegazione il confronto sul piano della resa acustica non ti porta da nessuna parte, inutile farlo.

Se vuoi capire perché qualcuno acquisti una Panda invece che una Audi non puoi confrontare le prestazioni su strada. Devi invece considerare che chi scelglie la Panda magari:

1>non ha i soldi per comprare un' Audi oppure
2>non ha spazio in garage per un' Audi oppure
3>non tutti i suoi familiari sarebbero a loro agio a guidare un' Audi oppure
4>ha già un' Audi in garage e gli serve una seconda auto per un uso più spiccio oppure
...
x>è soggettivamente convinto che guidare la Panda gli da più soddisfazione (de gustibus...)

Ad esempio se ho be capito tu rientri nella motivazione n. 4.

===

Un fenomeno nel campo audio che non trova riscontro in quello automobilistico invece è quello del (chiamiamolo così) "abbellimento artificioso" del suono, quel suono tin-tin bum-bum che esce da diversi apparecchi commerciali anche importanti (io ci butterei dentro anche Bose e tutto il Car Audio) che basano il loro successo con una marcata enfasi degli estremi della gamma senza troppo curasi della pulizia del suono.
Purtroppo è molto diffusa la tendenza a confondere queste sonorità basate su artificiosi "effetti speciali" con la "qualità" d' altro canto ciascuno vive come sa e come può, come accennato in precedenza il popolo dei telefonini, degli apericena con spritz a gogò, del wooferone nella mini car che fa "stun-zi! stun-zi" ha ben il diritto di vivere come preferisce...

...ma c'é anche un sacco di gente "non incolta" che ama bassi potenti ed un suono coinvolgente, è affascinata dalla miniaturizzazione (penso a bose soundlink tanto per dire), che desidera una facile usabilità (ve lo immaginate un frigorifero con il menù impostazioni di un sintoamplificatore Denon?) ecc ecc e tutto ciò merita di essere accontentato.
 
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Probabilmente hai ragione (tranne per l'esempio sull'Audi :D). La panda è un ottima macchina e non oserei mai criticare chi la compra. Non è nel mio carattere criticare chi compra una cosa perchè non puo' permettersene un'altra (che se la goda senza complessi).
Mi riferivo solo al fatto che molti ritengono le soundbar a livello di un vero impianto e non è cosi o almeno non è cosi a basse cifre.
Non so come possa suonare una soundbar da 1000euro e ne quanto possa essere coinvolgente. Io ho avuto una soundbar dal prezzo di listino di 350 euro (pagata un po' meno durante il blackfriday)... all'inizio ne ero entusiasta (abituato al suono degli altoparlanti tv.. e da 10 anni almeno con impianto smontato perchè ormai vecchiotto e convinto anche io di aver perso la passione). Mi sono fatto convincere a rimontare il vecchio impianto (immagina... è ancora un pro logic1 anche se con 5 diffusori). Beh... non c'è confronto.
 
...che molti ritengono le soundbar a livello di un vero impianto...

Non mi risulta, semplicemente considerano quello che "noi" chiamiamo vero impianto un inutile orpello.

Lo dico per esperienza, nelle scorse settimane ho scelto una soundbar per una amica che ha un mini hi-fi con ingresso ottico di un discreto livello messo in un angolo con i cavi staccati ed in partenza per la cantina.

Semplicemente di avere le casse accanto al TV non ne vuol nemmeno sentir parlare, né più né meno come non scambierebbe i gatto con un cucciolo di dinosauro.

Una certa fetta del mondo reale, che non ha mai avuto un impianto hi-fi (né la sensibilità per apprezzarlo) si è vista rifilare per decenni rumorosi cassettoni che imitavano nell' estetica la soluzione "pila di apparecchiature con ai lati due casse parallepipedali" e si è semplicemente stufata di quel tipo di presa in giro ed ora con le soundbar almeno vede lo spazio della propria casa più rispettato dai costruttori.

Non so poi dove vivi tu, ma in appartamento in un condominio di persone civili (=90% della popolazione italiana) è un continuo abbassare il volume, cercare non di non far casino ecc ecc perché diciamolo francamente un impianto stereo non solo non fa "promozione sociale" ma ti fa anche etichettare come cafonazzo del condominio se non lo usi con la massima discrezione.
 
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