Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

LG acquista pannelli LCD da Sharp

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 11 Marzo 2008, all 12:02 nel canale DISPLAY

“La forte domanda di televisori LCD per il mercato interno coreano ha indotto LG Electronics a siglare un accordo con la giapponese Sharp per l'acquisto di pannelli LCD 8G per i suoi modelli da 32 pollici”

Dopo gli accordi con Pioneer e Sony (anche se con quest'ultime sono state siglate delle vere e proprie joint-venture), Sharp può annoverare tra i suoi clienti anche la coreana LG. Benché la multinazionale coreana sia tra i più importanti produttori di pannelli LCD (LG Display in joint-venture con Philips), la forte richiesta interna di televisori non è coperta dalla produzione attuale e i vertici del gruppo hanno quindi stretto un accordo con la casa giapponese per l'acquisto di pannelli LCD 8G e l'assemblaggio di modelli da 32 pollici.

Questo accordo segue, tra l'altro, quello di alcune settimane fa stretto con Samsung per l'acquisto di pannelli da 52 pollici. Per il 2008, il mercato degli LCD è previsto in fortissima crescita e LG preferisce quindi non farsi trovare impreparata, in attesa di ultimare la costruzione delle nuove fabbriche per la produzione di pannelli 8G (non prima dell'inizio del 2009) che le consentiranno poi di auto-soddisfare la produzione.

L'unica ad aver già approntato con successo le linee produttive 8G è proprio Sharp che non ha però avuto nel 2007 una crescita paragonabile a quella dei più diretti concorrenti. Samsung è l'azienda che ha visto maggiormente crescere le vendite di televisori LCD con un aumento del 116% rispetto al 2006 (che equivale a 13,3 milioni di TV vendute), seguita da Sony con una crescita del 78% e 9,5 milioni di TV vendute e, infine, sul terzo gradino del podio proprio Sharp con una crescita del 53%. Ecco dunque che Sharp si è vista costretta a reperire clienti interessati ai pannelli 8G per assicurare gli investimenti e la forte produzione delle sue linee.    

Fonte: DigiTimes



Commenti