
Dopo gli accordi con Pioneer
e Sony
(anche se con quest'ultime sono state siglate delle vere e proprie
joint-venture), Sharp può annoverare tra i suoi clienti anche la coreana LG.
Benché la multinazionale coreana sia tra i più importanti produttori di
pannelli LCD (LG Display in joint-venture con Philips), la forte richiesta
interna di televisori non è coperta dalla produzione attuale e i vertici del
gruppo hanno quindi stretto un accordo con la casa giapponese per l'acquisto di
pannelli LCD 8G e l'assemblaggio di modelli da 32 pollici.
Questo accordo segue, tra l'altro, quello di alcune settimane fa stretto con
Samsung per l'acquisto di pannelli da 52 pollici. Per il 2008, il mercato degli
LCD è previsto in fortissima crescita e LG preferisce quindi non farsi trovare
impreparata, in attesa di ultimare la costruzione delle nuove fabbriche per la
produzione di pannelli 8G (non prima dell'inizio del 2009) che le consentiranno
poi di auto-soddisfare la produzione.
L'unica ad aver già approntato con successo le linee produttive 8G è
proprio Sharp che non ha però avuto nel 2007 una crescita paragonabile a quella
dei più diretti concorrenti. Samsung è l'azienda che ha visto maggiormente
crescere le vendite di televisori LCD con un aumento del 116% rispetto al 2006
(che equivale a 13,3 milioni di TV vendute), seguita da Sony con una crescita
del 78% e 9,5 milioni di TV vendute e, infine, sul terzo gradino del podio
proprio Sharp con una crescita del 53%. Ecco dunque che Sharp si è vista
costretta a reperire clienti interessati ai pannelli 8G per assicurare gli
investimenti e la forte produzione delle sue linee.
Fonte: DigiTimes |