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CES: visuale ampliata nei TV QLED Samsung

di Riccardo Riondino, pubblicata il 11 Gennaio 2017, alle 16:34 nel canale DISPLAY

“Meno evidenziata durante la conferenza di Las Vegas rispetto all'incremento della luminosità e della gamma cromatica, la struttura Dual Pixel dei nuovi TV Samsung QLED migliora sensibilmente la visuale fuori asse, risolvendo uno dei maggiori limiti degli LCD, pur mostrando qualche controindicazione a distanza ravvicinata ”


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La presentazione dei TV QLED Samsung a Las Vegas si è focalizzata sulla superiore riproduzione dei "volumi colore". Il termine si riferisce alla restituzione delle varie tonalità cromatiche a tutti i livelli di luminosità, grazie alla copertura integrale del gamut DCI-P3 abbinata al picco luminoso di 2000 nits. Samsung ha dichiarato di aver migliorato anche il livello del nero, ma in particolare i TV QLED offrono un'innovazione non particolarmente evidenziata durante la press conference, ma che va a migliorare uno degli aspetti più critici degli LCD, in particolare quelli di tipo S-PVA utilizzati dal marchio coreano.

Nei TV QLED i singoli pixel non sono costituiti da triadi RGB allineate, ma adottano una trama incrociata, in cui ogni pixel viene diviso in due parti pilotate separatamente. Simile a soluzioni già sperimentate da marchi come Sharp e Sony, questo tipo di struttura, definita Dual Pixel, ottiene come risultato un incremento dell'angolo di visione. Il miglioramento nella visualizzazione fuori asse può essere considerato certamente una delle principali innovazioni apportate alla tecnologia LCD. Tuttavia il metodo, secondo le impressioni riportate da HDTVtest, presenta anche qualche controindicazione.

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In misura maggiore rispetto alle soluzioni sviluppate da altri costruttori, i sub-pixel appaiono visibili come strisce RGB quando vengono visualizzate aree totalmente bianche a distanza ravvicinata, mentre le diverse tecniche di rendering diventano evidenti, nelle stesse condizioni di visione, nella riproduzione delle medie e basse luci. I vantaggi con i contenuti HDR associati all'incremento dell'angolo di visione sembrano comunque compensare i difetti di questa tecnica, sopratutto con i televisori installati in stanze di grandi dimensioni.

Fonte: HDTVtest



Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: icaro73 pubblicato il 11 Gennaio 2017, 17:21
E' inutile, sono sempre LCD con tutti i loro limiti, non si può cavare sangue dalle rape
Commento # 2 di: Plasm-on pubblicato il 11 Gennaio 2017, 21:37
Originariamente inviato da: icaro73;4680421
E' inutile, sono sempre LCD con tutti i loro limiti, non si può cavare sangue dalle rape


Esattamente, purtroppo fino a che Samsung non troverà il modo di copiare legalmente i W-Oled di LG (visto che in campo tv non ha mai inventato nulla) ci dovremmo sorbire i suoi lcd a cui ogni anno cambieranno nome ed aumenteranno la retroilluminazione. Vorrei che mi spiegassero che bisogno c'è di una retroilluminazione che genera 2000 nits. Ma è un tv o un solarium?
Commento # 3 di: adslinkato pubblicato il 12 Gennaio 2017, 13:22
Ottimo! La scarsa visione laterale ha sempre costituito un piccolo ostacolo all'acquisto! Ora potranno essere installati anche in spazi dove prima non era possibile farlo.
Commento # 4 di: marcolinik pubblicato il 12 Gennaio 2017, 13:25
Si si, Solarium, Piste da sci e in giardino, in un caldo mezzogiorno di agosto...
Commento # 5 di: adslinkato pubblicato il 12 Gennaio 2017, 13:35
Esatto.
Con la luminosità prevista per un HDR degno di definirsi tale, per l'appunto, non per un simulacro buono solo a stampare la sigla sul display per ingannare i gonzi!
Commento # 6 di: fredb12 pubblicato il 12 Gennaio 2017, 19:04
Comunque io mi aspetto prima o poi degli LCD con WolwerineLed, the Ultimate Razor Experience.
:-)