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Gammalta e PMC all'Audiovideoshow

di Riccardo Riondino, pubblicata il 04 Novembre 2016, all 09:46 nel canale DIFFUSORI

“Anche Gammalta Group parteciperà alla prima edizione dell'Audiovideoshow di Bologna, portando in dimostrazione la nuova serie PMC twenty5, accolta molto positivamente dalla stampa specializzata. Sarà possibile ascoltare il sistema twenty5.24 assieme al modello di riferimento fact12, entrambi pilotati da elettroniche AVM”

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Gammalta Group parteciperà all'evento di Bologna, assieme a Solid Steel come partner tecnico, per presentare la nuova serie PMC twenty5, che a pochi mesi dal lancio si è già aggiudicata importanti premi e riconoscimenti. I sistemi di altoparlanti ATL (Advanced Transmission Line) del marchio britannico verranno installati nella Sala Bononia, nella quale sarà possibile ascoltare il nuovo twenty5.24.


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Si tratta di un sistema a due vie da pavimento con midwoofer da 17cm e tweeter dome SEAS da 27mm, che sarà in dimostrazione insieme al modello di riferimento a tre vie fact.12. Entrambe le configurazioni saranno pilotate con elettroniche AVM.

Per ulteriori informazioni: www.gammalta.it

Fonte: Gammalta



Commenti (6)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ALE77 pubblicato il 07 Novembre 2016, 06:24
Felice di aver ascoltato finalmente questi diffusori tanto decantati.
Esteticamente molto belli, colpiscono sotto questo aspetto. La persona che le presenta è molto preparato tecnicamente e ci spiega cosa sta dietro a questi diffusori , ovvero la loro famosa linea di trasmissione per generare a detta loro un basso controllato e privo di risonanze a contrario di quanto può accadere con un bass reflex.
Primo brano , jazz...vengo rapito dal medio alto di questi diffusori...davvero suadente ma non ruffiano...neutro ma precisissimo.
Arriva la prima nota sul basso e mi cadono le palle invece, tutta sta menata sulla linea di trasmissione e ne esce un basso mononota, gonfio e lungo. Penso tra me e me , sarà la stanza... ma i diffusori sono lontani metri dalle pareti e per giunta c'è anche un minimo di trattamento acustico con 4 bass trap, uguali a quelle delle altre sale di ascolto.
Deluso veramente tanto, recupero entusiasmo all'ascolto delle FACT12, dalle quali il basso esce finalmente decoroso ma sempre un po' impastato.
Della serie, sempre sempre ascoltare con le proprie orecchie prima di valutare un prodotto...
Commento # 2 di: Giigil pubblicato il 07 Novembre 2016, 06:37
Purtroppo devo quotare il tutto perché ero seduto a fianco e il risultato sul basso era proprio così, ma, c'è sempre un ma, anche se il basso era oltre le righe(per noi) il medio alto restava al suo posto senza essere sporcato per giunta non sarei convinto che lamolificazione sia stata quella giusta ma io non sono un esperto e quindi...
Commento # 3 di: ALE77 pubblicato il 07 Novembre 2016, 06:44
non conosco quelle elettroniche, ma la sensazione era diversa. Ok il woofer piccolo ma la sensazione è quella di voler andar oltre un limite fisico attraverso questa tecnica, che però sui diffusori più piccoli mostra i suoi limiti.
Sulle fact12 piuttosto sembravano voler più corrente, ma tanta
Commento # 4 di: Doc_zero pubblicato il 07 Novembre 2016, 07:51
non ero presente ma ho sentito più di qualche volta la serie Twenty e so bene cosa sono in grado di fare. Gonfio e monotono? Nulla di più lontano dal vero. Il problema sarà stato altrove. Ho dedicato tempo a 24 e 26, i secondi in particolare sono fra i diffusori più appaganti, completi e precisi che abbia mai sentito escludendo roba con prezzi sull'ordine delle decine di migliaia. Pilotati dalle giuste elettroniche (per corrente e raffinatezza) riescono a coniugare come pochi altri, dettaglio raffinatezza e coinvolgimento. I 24 non sono adatti ad ambienti grandi come mi pare di intuire dalla descrizione dell'evento, ovvio che il basso non arrivasse, avessero usato i 26 probabilmente avreste raccattato la mascella da terra.
Commento # 5 di: Giigil pubblicato il 07 Novembre 2016, 08:10
Infatti sono propenso a credere sia più colpa della stanza
Commento # 6 di: Doc_zero pubblicato il 07 Novembre 2016, 10:20
Se avessi i soldi per le 26 me le porterei a casa DI CORSA, provate col mio integrato erano semplicemente FANTASTICHE, il salto qualitativo da 24 a 26 è a dir poco abissale, coniugano i pregi delle gamma medioalta delle 24 con un mediobasso perfettamente proporzionato e voci più dinamiche e realistiche. Se vi capita di provarle suggerisco caldamente di ascoltarle fuori asse ovvero con i diffusori paralleli al muro di fondo