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Nuovo X-Men in 3D, ma niente HFR

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 28 Febbraio 2013, all 11:47 nel canale CINEMA

“Nel corso di un'intervista, il regista Bryan Singer ha confermato che il nuovo episodio della saga di X-Men verrà ripreso in 3D nativo, ma aggiunge anche che sarà molto improbabile la possibilità che il tutto avvenga anche in High Frame-Rate (come per Lo Hobbit e i futuri Avatar 2 e 3). La notizia in merito a una possibile versione in 3D HFR circolò alla fine del 2012”

Nonostante il regista Bryan Singer avesse twittato a dicembre il suo entusiasmo il 3D HFR e l'attore Ian McKellen avesse confermato la propensione del regista a riprendere il nuovo X-Men in HFR (vedi news), sembra che per il nuovo episodio "Giorni di un Futuro Passato" dovremo accontentarci di riprese in 3D nativo. A darne notizia è stato lo stesso regista new-yorkese nel corso di un'intervista rilasciata ai colleghi di Collider: "Non so se l'High Fram-Rate avrebbe senso per questo film, ma posso confermare che le riprese avverranno in 3D nativo. La tecnologia HFR rappresenta una sfida. In alcuni casi risulta estremamente efficace e un grande passo avanti in termini di dettaglio, specie nelle scene d'azione. Ma la tecnologia risulta ancora estremamente costosa, visto che vanno applicati gli effetti speciali sul doppio dei fotogrammi. Sicuramente l'adozione dell'HFR merita di essere approfondita, ma può risultare difficile da giustificare (economicamente, n.d.r.) nella maggior parte dei casi."

Insomma, Bryan Singer non sembra aver chiuso completamente la porta all'HFR, ma quasi (evidentemente su pressioni della produzione). Interrogato anche in merito alle telecamere digitali scelte per le riprese, il regista ammette di non aver ancora deciso. Ricordiamo che l'inizio delle riprese è previsto per il prossimo 15 aprile in Canada e l'uscita del nuovo film attesa per il 2014.

Fonte: HD Numérique



Commenti (17)

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Commento # 1 di: mau741 pubblicato il 28 Febbraio 2013, 11:54
che noia sto 3D. Ad oggi mi hanno impressionato solo i film d'animazione... il resto è solo fastidio (non vedo l'ora di potermi vedere lo Hobbit a casa in 2D)
Commento # 2 di: wercide pubblicato il 28 Febbraio 2013, 14:53
Grazie a dio!
Speriamo che questa orrenda tecnologia finisca nel dimenticatoio presto, o che al massimo rimanga in quella nicchia di registi che sfrutta ogni tecnologia presente sul mercato.
Commento # 3 di: gio1981 pubblicato il 28 Febbraio 2013, 15:12
se non ti piace il 3d puoi sempre vederti il film in 2d tanto peggio per te.
Commento # 4 di: Roy Neary pubblicato il 28 Febbraio 2013, 15:42
Spero che il film mantenga il livello del precedente First class, ancora meglio se sul livello dei primi due, se poi lo girassero in 2D sarebbe perfetto. Peccato che non lo girino in HFR ma tanto cinema compatibili dalle mie parti nemmeno l'ombra...
Commento # 5 di: wercide pubblicato il 28 Febbraio 2013, 15:52
Originariamente inviato da: gio1981;3809422
se non ti piace il 3d puoi sempre vederti il film in 2d

Parlo dell'HFR non del 3D.

Il 3D per quanto indifferente sia per me, può essere utile, a differenza dell'HFR che (PER ME) porta solo svantaggi.
Commento # 6 di: revenge72 pubblicato il 28 Febbraio 2013, 17:51
E dove starebbe il problema? Puoi sempre vederti i film girato in HFR nel tuo amato 24FPS o forse no?
In fin dei conti un film in 3D puoi tranquillamente vederlo in 2D, nessuno ti obbliga.
Questi discorsi che limitano l' autonomia tecnica di chi concepisce il film hanno tratti comuni a quelli che vorrebbero l' aspect ratio fisso a 1,78:1 per le trasposizioni destinate all' home.
Personalmente auspico la massima libertà la libertà ai registi di girare come vogliono, dall' 8mm al 70 e al digitale, con qualunque mezzo, con la computer grafica come con gli effetti ottici.
E' ovvio che se la tecnica diviene un ostacolo o un fine ultimo (se questa è l' unica protagonista) .... non serve tirare in ballo Martin Heidegger per prevedere un risultato vuoto meno che mediocre e non solo a livello tecnico.

Ciao
Commento # 7 di: wercide pubblicato il 28 Febbraio 2013, 19:40
Originariamente inviato da: revenge72;3809610
E dove starebbe il problema? Puoi sempre vederti i film girato in HFR nel tuo amato 24FPS o forse no?

Molte persone hanno avuto problemi nella visione de Lo Hobbit in 24fps specialmente nei pan, che risultavano scattosi.

Il motion blur artificiale, non è (almeno per il momento), come quello reale.

E comunque, continuo a pensare che paragonare l'HFR al tipo di sorgente, non sia corretto.
Se giri in 8mm e 70mm ne giova la definizione, risoluzione, dynamic range, etc., se cambi il frame rate è tutto un altro discorso.
Ho continuato a vedere materiale nativo in HFR dopo aver visto Lo Hobbit, ma niente, non mi abituo, purtroppo è odio profondo....
Commento # 8 di: sheva pubblicato il 01 Marzo 2013, 10:45
concordo con wercide.
All'effetto telenovela non mi ci abituerò mai.
Anche perchè mi crea una leggera nausea e giramento di testa.
Commento # 9 di: revenge72 pubblicato il 02 Marzo 2013, 10:57
I problemi erano limitati a poche sequenze, in partricolare nella sequenza iniziale a volo d' uccello.
Il resto del film non aveva alcun problema e sembrava allegramente girato a 24fps.
Ribadisco la mia idea riguardante i movimenti di camera che se realizzati a 24fps hanno qualche problema nel caso siano realizzati in modo maldestro o semplicemente oltre i limiti.
Questo non lo ho notato certamente la prima volta con lo Hobbit ... si vedeva molto bene anche in film più tranquilli, ad esempio ricordo molto bene un pan sbagliato in un interno di La guerra di Charlie Wilson ... durante un tranquillissimo dialogo la cinepresa esegue un movimento rotatorio verso SX con inquadratura di J. Roberts in controluce, risultato disastroso in termini di motion blur e saltellamenti e qui non centra nulla la computer grafica e il motion blur artificiale.
Il 24p è una coperta corta in scene medie il motion blur maschera parzialmente il numero di fotogrammi che mancano per ottenere una fluidità naturale, io personalmente ne noto i problemi pur senza cercarlo... e accade frequentemente con i movimenti di camera o di variazione della focale.
Ad ogni modo questi limiti riconosciuti dai registi (diversamente l' HFR non avrebbe ragione di esistere) pongono dei limiti che si riflettono comunque nel modo in cui possono essere girate alcune scene e potenzialmente ne limitano le possibilità (come qualunque limite tecnico), per esperienza ampliare le possibilità può, alla lunga, portare solo benefici.
Di sicuro ci sarà una possibilità di evoluzione del linguaggio, alcune regole andranno discusse, riscritte e digerite esattamente come accade in altri campi con la naturale evoluzione tecnologica e come è accaduto per i film in 3D (spero di non essere l' unico che ha notato che in molti film ci sono sequenze fatte ad arte per esaltare proprio lo stacco dei piani o i pop out possibili solo con il 3D).
Un singolo film pioneristico, per quanto siano sati utilizzati i migliori mezzi attuali, non può IMHO portare comunque a giudizi definitivi, i corti girati con mezzi ancora inferiori meno che meno.
Commento # 10 di: wercide pubblicato il 02 Marzo 2013, 11:16
Originariamente inviato da: revenge72;3811184
pongono dei limiti che si riflettono comunque nel modo in cui possono essere girate alcune scene

E allo stesso modo porta dei vantaggi specialmente nelle scene di lotta, dove il motion blur è necessario per far credere che il pugno sia davvero arrivato, mentre in HFR diventa una scena molto più complessa da girare, sia per il regista che per gli attori.

Personalmente credo che troppa realtà uccide i film, infatti le scene di battaglia de Lo Hobbit erano (scusatemi il termine) ridicole, sembrava di guardare stuntman su un palco che lottavano, non dei personaggi nella foresta.
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