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La totalità dei componenti è montata su un'unica scheda madre
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L'interno dell'Epson TW20 è piuttosto ordinato. Lo spazio a disposizione è elevato, caratteristica
che viene sfruttata per un'elevata ottimizzazione dei
flussi d'aria per il raffreddamento che permettono di raggiungere una elevata
silenziosità, specialmente nella modalità "Nero Teatro".
Tutti i componenti per l'elaborazione dei segnali e il controllo del
proiettore sono sistemati in una singola scheda madre. In posizione anteriore
riconosciamo benissimo i tre circuiti integrati e le tre piattine che arrivano
ai microdisplay LCD per la riproduzione delle immagini.

Il DSP Pixelworks PW164B (a sinistra) e il convertitore Analog Devices
ADV7400A
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In posizione più centrale, riconosciamo il convertitore video Analog
Devices ADV7400A che provvede a digitalizzare i segnali video analogici,
fino a risoluzione 1080i. Il DSP video della Pixelworks PW164B provvede
principalmente alle operazioni di scaling di tutte le risoluzioni in ingresso
che vengono riadattate a quella della matrice, pari a 854x480 punti.

I microdisplay LCD utilizzati dal TW20 sono di ultima generazione, con
diagonale da 0,55"
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I tre microdisplay LCD utilizzati (serie L3D05S) sono l'ultima
evoluzione dei pannelli a definizione standard, con diagonale di soli
0.55", pixel pitch ridotto a 0,014mm e array di microlenti (MLA - Micro
Lens Array) che aumentano sensibilmente l'efficienza di trasmissione della luce.
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