Sony e Panasonic declassate da Fitch
Secondo quanto riportato dalla BBC, le due multinazionali giapponesi hanno subito un declassamento di rating da parte dell'agenzia Fitch. L'agenzia di rating parla senza mezzi termini di declino da parte delle due aziende e di un rating "spazzatura"

Così come per gli Stati, anche le grandi multinazionali mondiali subiscono le valutazioni delle agenzie di rating. La BBC riporta la valutazione dell'agenzia di rating Fitch, che ha declassato i colossi nipponici Panasonic e Sony rispettivamente a BB e BB-, considerando la loro valutazione di credito come "spazzatura" (credit ratings to the level of junk). In soldoni, questo significa che Fitch considera entrambe le aziende a rischio default (fallimento) a causa del loro livello di indebitamento.
Fitch vede per entrambe le multinazionali prospettive negative, confermando che il debito accumulato non è da considerare sicuro e meritevole di investimento. Questo significa anche che Sony e Panasonic pagheranno sin d'ora molto di più il finanziamento dei loro debiti. Fitch aggiunge che il declassamento di Panasonic è dovuto "alla mancanza di competitività del suo business principale, soprattutto per quanto riguarda TV e display, così come la mancanza di utili generati dalle vendite". Per quanto riguarda Sony si parla invece di "un recupero che sarà molto lento, considerando che l'azienda ha perso la propria leadership tecnologica, soffre l'elevata concorrenza, il quadro di difficoltà economiche mondiali e lo Yen molto forte".
A tutto ciò va aggiunto il recente declassamento di Sharp da parte di Standard & Poor's, anch'essa considerata con un rating "spazzatura". Ricordiamo, infine, che per Panasonic ci si attendono perdite per l'anno fiscale pari a quasi 10 miliardi di dollari (vedi news), mentre per Sony gli utili dovrebbero quest'anno tornare leggermente in positivo, dopo 4 anni consecutivi di perdite.
Fonte: BBC News
Commenti (41)
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24 Novembre 2012, 17:40
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Troppe persone si dimenticano o non vogliono comprendere quanto sia malato il sistema commerciale che oggi sostiene il libero scambio, chiamiamolo globalizzazione.
Il Giappone fonda la propria produzione interna sull'esportazione spinta all'estremo, produce qualita' e adotta regole per garantire i lavoratori, pur lottando contemporaneamente con mercati con differente slancio e capacita'.
Tutte le grandi aziende subiscono corrosione se esposte a condizioni simili (I mondo vs II), con il piccolo dettaglio che risulta quasi impossibile ottenere la qualita' che paesi come il Giappone riescono a esprimere, quando questa viene sperperata.
Sembra impossibile, ma anche aziende come Nokia ieri, Microsoft domani, possono fallire, se sottoposte a pressioni insostenibili; chi piu' chi meno detiene dei vantaggi di posizione, ma di fronte all'arrembaggio nessuno e' al riparo.
Fallira' il Giappaone, falliranno seriamente i paesi dell'UE, poiche' il tracollo in un'odierna economia fallimentare non si puoì evitare -
24 Novembre 2012, 19:06
Sony e Panasonic declassate da FitchOriginariamente inviato da: gius76, post: 3703628, member: 13473E' un discorso complesso, il problema è che la Cina è una dittatura e questo a catena porta al malfuzionamento di numerosi meccanismi di riequilibrio macroeconomico ...
Vero è un discorso assai complesso ma chi conosce un pò la storia della Cina sà che Mai nella storia economica internazionale una nazione così estesa in un paese così popoloso (vincoli etici, democratici, politici e diritti umani ancora la frenano) ha conosciuto una crescita economica così forte.
Con il suo potenziale di crescita la Cina, già da oltre un decennio abbondante, ha fatto irruzione nella scena mondiale obbligando i Paesi "forti" ad una profonda riconsiderazione del ruolo e del peso che essa si è guadagnata all'interno dello scacchiere internazionale. Ricordo che già nel 2003 la Cina si è collocata come sesta potenziale al mondo e secondo quanto dichiarato dalla Banca Mondiale esistono già i presupposti per superare quella americana.
I salari e il costo del lavoro in genere non sono così come noi immaginiamo: accanto alle centinaia di migliaia di lavoratori che dalla campagna si dirigono verso le città quindi verso un mercato di lavoro di serie B fatto di fatica, bassi salari e diritti violati (politiche che accresceranno ancora per poco, probabilmente, la produttività cinese) esiste anche un mercato di serie A, fatto di lavoro intellettuale, marketing e servizi vari: lavori ben retribuiti e caratterizzati da forti garanzie sociale (parliamo già di milioni di lavoratori). Giovani professionisti "nascono" per imprimere nuove svolte a questo gigante. La ricchezza non è più un tabù.
I paesi occidentali più industrializzati e i loro prodotti .... "sono avvertiti". -
24 Novembre 2012, 20:55
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Gian Luca Di Felice
Ciao Gian Luca, ho letto il tuo eauriente messaggio, e come te anche gli altri messaggi, IN tutta simpatia come per voi nei miei confronti , posso solo che essere d'accordo, si certo non conosco fino in fondo i fatturati al dettaglio, ci mancherebbe, ne ho già a basta dei problemi quotidiani di tutti col proprio lavoro, ma da tempo seguo gli argomenti per i produttori TV e il mio intervento era solo per dire che questi declassano e tradotto vorrebbe dire "FALLIMENTO" e siccome è tutto giusto ciò che avete scritto ma è altrettanto vero che la crisi è generale per tutti i produttori, io vedo che il futuro purtroppo sarà come dite voi senz'altro licenziamenti numerosi di altri dipendenti,bilanci in calando per un pò sicuramente, ma da qui a chiudere e fallire io non lo credo proprio.... L'orgoglio orientale è una questione psichica, piuttosto harakiri ma mai dichiareranno fallimento, anzi di sicuro tergivereseranno in join ventures e varie associazioni con altri produttori piuttosto pur di stare a galla....
Vedrete che non ci sarà nessun fallimento!
Appoggio il discorso del KURO ancor oggi ottimo prodotto da tutti giudicato, purtroppo non si può più....sigh sigh..
Comunque tutti i vostri interventi sono OTTIMI! -
25 Novembre 2012, 15:18
Sony e Panasonic declassate da Fitch
La Cina e' solo pallidamente confrontabile con gli USA, viviamo condizionati da questi messaggi di propaganda e alla fine, seguendo i parametri imposti da alcune societa' private (S&P's) o da valori di crescita senza alcun senso, parrebbe che un'economia tanto grande sia ormai in cima al mondo. Un mito.
Drenano risorse, ma non con la voracita' degli amici americani, chiunque lo pensi e' solamente illuso.
Purtroppo pero' quello che di fatto accade e' che le summenzionate societa' siano in grado di distorcere il mercato, e come piegano i governi, riescono con le imprese.
E in Giappone, ahime', fondano gran parte del loro prodotto interno sulle industrie private esportatrici -
25 Novembre 2012, 18:08
Sony e Panasonic declassate da FitchOriginariamente inviato da: maneroz, post: 3704428, member: 10608La Cina e' solo pallidamente confrontabile con gli USA, viviamo condizionati da questi messaggi di propaganda e alla fine...
Messaggi di propaganda... ci credo poco !!
Non conosco i dati statunitensi però posso assicurarti che la Cina è spaventosamente balzata in avanti in tutti i settori economici (per motivi di studio ero interessato).
Fino al 2005 il commercio estero cinese superava abbondantemente i 900 miliardi di dollari usa contribuendo al 6% del totale flussi commerciali. Io stesso faccio fatica a valutare il trend positivo di questi fattori.
Nel medesimo anno le sue esportazioni si attestavano intorno al 25% rispetto ad un valore U$A di 330 miliardi .....
Esportazioni ed esportazioni cinesi si attestavano a fattori di crescita del 37 % circa rispetto al mondiale .... (GRANDEZZA ENORME se confrontata con altri Paesi industriali)
chi legge queste dati in materia di Bilancia Commerciale (ovviamente dati riassuntati) non può non comprendere il Valore di Surplus ottenuto fin dagli anni ottanta (sempre in incremento fino al 2010, oggi in stasi o leggero rallentamento ... non ho dati recentissimi). Sono dati che meritavano e meritano attenzione, ecco perchè la Banca Mondiale nel 2003/2004 (non di parte o la prima venuta in fatto di rating) espresse un giudizio di merito sull'economia cinese.
Vero, drenano risorse (vedi soprattutto in campo petrolifero e dell'industria pesante) ma hanno capito ... qual è il loro posto in campo economico. Non si fermeranno certo (in molti casi sbagliando ... ma tantè ... il progresso si paga.) !!
L'economia cinese non è fatta di propaganda, non è un mito, è stolto solo pensarlo (economicamente parlando) al contrario se dovesse continuare incontrastata nelle sue proiezioni di crescita .... tra qualche giorno, gli amici cinesi :D li ritroveremo a casa nostra a fornirci anche l'aria che respiriamo :cry:.
Edit: se poi i dati di oggi e quelli che verranno sono/saranno in controtendenza sarò felice di valutarli ed esprimere considerazioni meno entusiastiche del boom cinese !!
Giusta attenzione, se si volesse un indizio ben più valido rispetto a quanto citato basta una lettura (cfr. link) per fare qualche considerazione più meritevole delle mie parole.
http://www.ilsole24ore.com/art/econ...l?uuid=AaY82gcD
Pertanto: Panasonic, Sharp "concentratevi" e cercate di bloccare, con opportune strategie, l'avanzata di prodotti di dubbia qualità venduti dai cinesi :mad: (ancora per il momento :D ) -
25 Novembre 2012, 20:07
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Hai perfettamente ragione, e ti ringrazio di citare una fonte autorevole e non di commentare con eslcamazioni del tipo, sei matto, i Cinesi ci comprano i negozi e domani saremo noi a fare la fame.
Il nodo centrale, per cui vale la pena osservare il fenomeno nella sua estensione maggiore, riguarda il mito dell'esportazione a briglie sciolte.
E' un danno incalcolabile sempre e comunque, perche' consente ad un paese di crescere sintanto che la domanda tira.
Benche' toni entusiastici parlassero della forza del paese nel superare la crisi post tsunami-terremoto, puff, arrivano i problemi di vendite all'estero - e con la concorrenza che hanno dietro casa ormai e' un attimo - e subito giu' nell'abisso. Il Giappone sta rientrando in recessione.
E' un gioco che non funziona piu', e noi ne stiamo facendo le spese; ci stiamo facendo convincere che consumare molto e' bello e bisogna pompare la macchina del commercio all'infinito, ma putroppo oggi la Cina ci guadagna, domani arrivati alla soglia critica, salari, condizioni di lavoro e tenore di vita migliori, anche loro subiranno lo stesso effetto.
Gli USA sono un chiaro esempio di quello che difficilmente gli altri paesi potrebbero fare, oggi stanno ancora in piedi grazie ai bonus del passato (dicesi guerre), con il quale hanno investito e formato generazioni di menti.
E stanno soffrendo ugualmente.
Hanno montagne di risorse, senza dubbio, ma spingi alla velocita' smodata attuale e anche quelle si riducono.
La Cina mai arrivera' al livello di benessere procapite degli americani, figuriamoci quelli dei "mondi" che seguono.
Aggiungo in ultimo: ma non sembra a tutti folle che un paese che conta oltre un miliardo di individui possa sostenere un tasso di crescita, pur con le storture dei parametri di giudizio, fra il 7 e il 10% annui? Andare tanto in alto con il carrozzone occidentale che affonda puo' essere privo di implicazioni? :confused: -
25 Novembre 2012, 21:15
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Giusto per ritornare in tema non posso non ripetermi su concetti già espressi:
Ovunque ti muovi vedi prodotti Samsung ..
Samsung accontenta tutte le tasche ..
Samsung diversifica .. dalla lampadina :D al cellulare ;)
Designer accattivante ..
Pubblicità martellante ..
Centri assistenza, mediamente, soddisfacenti ..
Formazione del personale ..
Forte presenza in tutti gli spazi commerciali ..
E il gruppo Panasonic che fa … basta rileggere le parole di De Felice:
" .. Il gruppo Panasonic continua a registrare forti perdite e nel solo periodo aprile-settembre 2012 l'emorragia ammonta a ben 6,6 miliardi di Euro, contro gli 1,3 miliardi di perdite registrate lo scorso anno nello stesso periodo. "Una situazione decisamente peggiore del previsto" ha dichiarato il Presidente di Panasonic Kazuhiro Tsuga. -
25 Novembre 2012, 21:47
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Ok, ma tu hai presente cos'è Samsung a livelo mondiale?
Adesso come adesso far concorrenza a lei, come per certi versi ad Apple, è difficilissimo, ha risorse molto superiori da investire.
Bisognava essersi mossi molto prima, secondo me, ed aver evitato anni di dumping.
PS: io la formazione del personale non l'ho vista (non parlo di Samsung, parlo in generale), nel 90% dei negozi c'è personale poco o per nulla qualificato. -
25 Novembre 2012, 22:03
Sony e Panasonic declassate da Fitch
Onslaught dice bene, cosa e' Samsung? Lei e la controparte cugina statiunitense da sole si mangiano numerose aziende delle dimensioni di Panasonic.
Il fatto grave e' che queste aziende producono tutte prodotti di grande livello, ma volenti o nolenti devono dapprima disturbarsi, e poi condurre battaglie campali su terreni dove, se volessimo rappresentarle come soldati, si noterrebbe subito con quanta disparita' si affrontino.
Consideriamo poi quanto possano essere sleali le politiche di ciascun paese, che determinano in maniera piu' o meno evidente le sorti dello scontro. Non oso immaginare cosa saremmo "obbligati" a pagare senza la manovalanza schiavizzata, e voglio vedere se il politburo non la avvalla pur di affrontare la scalata.
Trovo molto squallido questo sistema mercantilistico del gestire il capitale umano, tanto bieco da convincere gli stessi attori di dover affrontare una ineludibile guerra, con il solo traguardo della vendita profittevole e del decoro sul petto.
Oggi una bella medaglia al valore, AA+
P.S. Per inciso, con debiti non colmabili, cioe', senza nicchie di mercato in cui rifugiarsi, sulle divisioni aziendali in forte passivo il sig. Matsushita decide di usare l'asfaltatrice, e poi tanti saluti ai plasma -
25 Novembre 2012, 22:32
Sony e Panasonic declassate da Fitch
No, non sò cosa è Samsung ... lo vuoi gentilmente spiegare tu !!! magari imparo qualcosa in più.
