
Così come per gli Stati, anche le grandi multinazionali mondiali subiscono
le valutazioni delle agenzie di rating. La BBC riporta la valutazione
dell'agenzia di rating Fitch, che ha declassato i colossi nipponici Panasonic e
Sony rispettivamente a BB e BB-, considerando la loro valutazione di credito
come "spazzatura" (credit ratings to the level of junk). In soldoni,
questo significa che Fitch considera entrambe le aziende a rischio default
(fallimento) a causa del loro livello di indebitamento.
Fitch vede per entrambe le multinazionali prospettive negative, confermando
che il debito accumulato non è da considerare sicuro e meritevole di
investimento. Questo significa anche che Sony e Panasonic pagheranno sin d'ora
molto di più il finanziamento dei loro debiti. Fitch aggiunge che il
declassamento di Panasonic è dovuto "alla mancanza di competitività
del suo business principale, soprattutto per quanto riguarda TV e display, così
come la mancanza di utili generati dalle vendite". Per quanto riguarda
Sony si parla invece di "un recupero che sarà molto lento, considerando
che l'azienda ha perso la propria leadership tecnologica, soffre l'elevata
concorrenza, il quadro di difficoltà economiche mondiali e lo Yen molto
forte".
A tutto ciò va aggiunto il recente declassamento di Sharp da parte di
Standard & Poor's, anch'essa considerata con un rating
"spazzatura". Ricordiamo, infine, che per Panasonic ci si attendono
perdite per l'anno fiscale pari a quasi 10 miliardi di dollari (vedi news),
mentre per Sony gli utili dovrebbero quest'anno tornare leggermente in positivo,
dopo 4 anni consecutivi di perdite.
Fonte: BBC
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