Samsung amplia la gamma TV 2026 coi Mini LED senza Quantum Dot
La nuova gamma si inserisce in una fascia più bassa rispetto ai Neo QLED, proponendo due serie che puntano su prezzi più aggressivi.

Mini LED M70H
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La gamma TV Samsung 2026 vede la nascita di una nuova categoria di prodotti: i Mini LED. Letta così la notizia può sembrare strana: il produttore coreano propone televisori con Mini LED ormai da anni. La differenza è che, fino ad oggi, i Mini LED sono stati esclusivo appannaggio dei Neo QLED, cioè gli LCD con Quantum Dot e risoluzione 4K o 8K.
I Mini LED Samsung si posizionano su una fascia più bassa: rinunciano ai Quantum Dot in favore di prezzi più competitivi. La dotazione è piuttosto ricca: include la Smart TV e Vision AI Companion, una sorta di assistente integrato che può svolgere vari compiti, dall’ottimizzazione di immagini e suoni alla traduzione automatica dei sottotitoli.
Tutti i modelli includono anche il Gaming Hub, il portale che racchiude tutti i servizi cloud gaming, che permettono di giocare tramite il collegamento a server remoti, senza PC o console. Le serie annunciate - per ora in Nord America - sono tre: M90H, M80H e M70, con tagli che partono dai 43 pollici e arrivano fino a 100 pollici.
Serie M90H
La serie M90H viene solo nominata all’interno del comunicato stampa. Sappiamo che arriverà nel corso del 2026 nel taglio da 100 pollici.
Serie M80H
La serie M80H include quattro modelli con tagli da 55, 65, 75 e 85 pollici. Sono tutti LCD Ultra HD a 144 Hz con Mini LED. I dettagli sul tipo di retroilluminazione sono scarsi, ma sembrerebbe trattarsi di Direct LED, con diodi dietro il pannello ma senza local dimming.
Samsung parla di Supreme Mini LED Dimming, che però non è un controllo a zone ma una gestione software effettuata dal processore video NQ4 AI Gen2. In assenza dei Quantum Dot, l’ottimizzazione dei colori è affidata alla tecnologia Pure Spectrum Color.
Ovviamente non manca la Smart TV Tizen con tutte le funzioni correlate: app per lo streaming, Gaming Hub per il cloud gaming, AirPlay e Google Cast. M80H integra anche Vision AI Companion, l’assistente che può generare sottotitoli in tempo reale, modificare le impostazioni audio e video.
L’impianto audio integrato è stereo. Completano la dotazione i tre ingressi HDMI 2.1 con Auto Low Latency Mode, Variable Refresh Rate, FreeSync ed eARC su una delle porte. La frequenza di aggiornamento si può portare a 240 Hz dimezzando la risoluzione verticale.
A seguire i prezzi di listino statunitensi:
- 85 pollici: 1.799,99 dollari
- 75 pollici: 1.199,99 dollari
- 65 pollici: 799,99 dollari
- 55 pollici: 699,99 dollari
Serie M70H
M70H si posiziona su un gradino più basso ed è articolata su sei tagli: 43, 50, 55, 65, 75 e 85 pollici. I pannelli sono sempre LCD Ultra HD con Mini LED, quasi sicuramente Direct LED, ma con una frequenza di aggiornamento a 60 Hz.
Anche qui Pure Spectrum Color sostituisce i Quantum Dot, mentre l’elaborazione dell’immagine è gestita dal Mini LED Processor 4K, meno evoluto di NQ4. Il resto della dotazione è in comune con M80H, inclusi i tre ingressi HDMI che sono però limitati a 60 Hz (120 Hz se si sacrifica la risoluzione).
A seguire i prezzi di listino statunitensi:
- 85 pollici: 1.199,99 dollari
- 75 pollici: 729,99 dollari
- 65 pollici: 529,99 dollari
- 55 pollici: 449,99 dollari
- 50 pollici: 399,99 dollari
- 43 pollici: 349,99 dollari
Fonte: Samsung




