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CES: I TV Samsung si sincronizzano con le luci Philips HUE per un effetto Ambilight

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 09 Gennaio 2023, alle 17:27 nel canale 4K

La compatibilità passa tramite l’app Philips Hue Sync TV e non richiede hardware aggiuntivo


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Samsung ha presentato varie novità per migliorare ed espandere le capacità delle piattaforme Smart TV e smart home. Queste novità si aggiungono alla presentazione della gamma 2023, che comprende i Neo QLED 8K e Ultra HD, la seconda generazione di QD-OLED e i MicroLED. Partiamo dalle funzionalità legate alla Smart TV: grazie ad un accordo sigliato con Signify, sui televisori Samsung è arrivata l'app Philips Hue Sync TV, che permette di creare effetti di luce sincronizzando le immagini a video con le lampadine e le luci Hue presenti all'interno della stanza.

Si tratta in pratica della stessa funzione replicabile tramite il Play HDMI Sync Box, un piccolo box esterno che si collega ai prodotti Hue e sicronizza le immagini tramite le porte HDMI con cui collegare sorgenti e televisore. Con l'app per TV Samsung non è quindi necessario ricorrere al box (che costa 269,90 euro) per simulare l'effetto della tecnologia Ambilight Philips. Resta invece necessario lo Hue Bridge per gestire tutte le luci Philips. L'applicazione è compatibile con i TV della gamma 2022 dalla serie Q60B a salire oltre che con le nuove serie 2023.

L'app Philips Hue Sync TV funziona con qualsiasi sorgente, incluse le applicazioni come Netflix o Disney+. Non si tratta però di un software fornito gratuitamente: per utilizzarlo è necessario acquistare l'applicazione al prezzo di 129,99 euro. Passando alla smart home, le novità annunciate sono due: la prima è l'introduzione della Specifica 1.0 per l'interoperabilità cloud-to-cloud (C2C) nella casa connessa. Questo nuovo standard, promosso da Home Connectivity Alliance (HCA) di cui Samsung è membro fondatore, definisce chiaramente i requisiti e le modalità per la gestione unificata di vari dispositivi come elettrodomestici, sistemi di ventilazione e condizionatori, TV eccetera.


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La Specifica 1.0 andrà ad integrare le funzioni e l'interoperabilità della piattaforma SmartThings, che supporta già i dispositivi IoT (Internet of Things, quelli pensati per la smart home) di diversi produttori. Sempre per migliorare l'esperienza utente è in arrivo la SmartThings Station, un hub per smart home capace di funzionare anche da base di ricarica rapida (fino a 15 W). Samsung lo descrive come un prodotto semplice da configurare e compatibile con vari prodotti, tra cui quelli che supportano lo standard Matter. Tra le possibilità offerte sono comprese le routine, che consentono di automatizzare vari aspetti della vita domestica tramite la creazione di scenari ad hoc.

Si può ad esempio creare una routine per il gaming, che attiva le impostazioni specifiche sul TV, regola le luci e inserisce la modalità “non disturbare”. SmartThings Station arriverà a inizio febbraio negli Stati Uniti e poi in Corea. Sarà disponibile nei colori bianco e nero.

Fonte: Samsung



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