Gioppino ha scritto:
Aurel, tu hai un crt e quindi sei impossibilitato nel notare certe differenze di matrice tipiche dei digitali.
E' quì che sta l'errore: con un crt io posso "simulare" le diverse matrici dei digitali e rendermi conto della differenza.
Un tritubo, come sai, non ha risoluzione di default, ma solo una risoluzione massima ed entro questo limite, qualunque cosa esca dalla scheda grafica viene riprodotta fedelmente; in altri termini, se gli do un 720 x 576 lui mi riproduce sullo scermo 720 x 576 punti; se glo do 1024 x 768, lui mi riproduce sullo schermo 1024 x 768 punti e così via.
E' per questo che, contrariamente a quanto si possa pensare, sono perfettamente in grado di esaminare il rapporto tra risoluzione del software e risoluzione in uscita dalla sorgente.
Per fare le stesse prove su un digitale, occorrerebbe che ci fossero matrici intercambiabili al volo, così da provare lo stesso film com una matrice hd e successivamente, con una normale matrice pal.
Ebbene, come ripeto ancora una volta, la mia esperienza mi dice che, aumentando la risoluzione in uscita dalla sorgente, se a tale aumento non corrisponde un software che sia registrato a quella risoluzione, non si migliora nulla.
Gioppino ha scritto:
Invece di settare a 1080 si setta a 720 ed il gioco è fatto, possiamo già fregiarci di hd ed evitare un doppio lavoro di scaling (uno del software e l'altro di compressione della matrice del vpr)
Uscendo alla risoluzione nativa 1280*720 ottimizzi l'upscale.
Il solo fatto che tu parli di ottimizzazione dell'upscaling, dimostra che c'è qualcosa che non va: perchè scalare in aumento il segnale? Non certo per aumentarne la qualità, visto che i punti di risoluzione originari rimangono sempre gli stessi.
Se il segnale sul dvd è registrato ad una certa risoluzione e viene riprodotto da un proiettore digitale che ha una matrice a risoluzione dvd, ogni punto della sorgente viene "incasellato" in un punto della matrice e la macchina è pienamente in grado di mostrare tutto il contenuto del disco.
Se il proiettore è in grado di visualizzare il doppio dei punti che contiene il dvd, il proiettore o (meglio) la sorgente, dovrà fare un lavoro di upscaling per riempire, con un punto di risoluzione originaria, non uno solo ma due punti della matrice (detto in maniera molto semplicistica, è ovvio).
Siccome però l'informazione contenuta in quel singolo punto del dvd resta sempre quella (a meno di avere apparecchi che fanno i miracoli), il fatto che essa venga riprodotta su due punti-matrice anzichè su uno solo, non farà vedere "più roba" ma si limiterà a spalmare il punto del disco su due punti della matrice, senza aumentare l'informazione originale; nella migliore delle ipotesi con la matrice hd si vedrà COME con quella pal.
L'upscaling è sempre una necessità di cui si farebbe volentieri a meno. Esso nasce con gli htpc per riempire adeguatamente grandi schermi con i crt, evitando che una risoluzione troppo bassa possa lasciare in evidenza le linee di scansione e continua con i digitali per riempire matrici eccessive rispetto al segnale visualizzato: sia nel primo che nel secondo caso, si tratta di forzature per evitare mali peggiori.
Se l'upscaling è fatto a regola d'arte, non compromette la qualità ma, in nessun caso, la migliora: il dvd E SOTTOLINEO IL DVD, si vedrà sempre (nella migliore delle ipotesi) allo stesso modo e, per riprendere un tuo passaggio, potremo al più fregiarci di hd virtuale, perchè, per quella reale, occorre che anche il software sia hd.
Non mi pare di scrivere fesserie, di cercare polemiche o di parlare per sentito dire: diversamente, evidenziatemi in cosa sbaglio.
Gioppino ha scritto:
Ne vale la pena (tornando IT)?
non lo so, ognuno deve trarre le proprie conclusioni, a me piace, ma ci si può benissimo "accontentare"
Queste sono considerazioni personali che ognuno può trarre da sè; l'essenziale è che, comprando un proiettore 1280 x 720 per vederci i dvd, qualcuno non si illuda di avere l'alta definizione.
Ciao. Aurelio