robbysca76 ha detto:
Di grande aiuto...
Grazie

OK... allora in sintesi.
(non conoscendo cosa avresti bisogno di sapere scrivo alcuni criteri di partenza, che tentano di inquadrare la tua problematica alla radice, il resto poi dovrebbe seguire più facilmente)
Mi viene da usare tre parole per inquadrare questa problematica alla base.
Chi, Dove, Cosa, che portano al come faccio a farlo.
Se chi guarda vuole spendere una cifra sotto i 4000 euro sono fuori i due LCD riflessivi e tutti i dlp 1080 monochip.
Se chi osserva soffre il rainbow tutti i dlp sia 1080 come 720 non si possono prendere.
Se chi guarda non è solo, valgono per lui anche se non ne soffre gli stessi limiti nella scelta del proiettore di cui sopra nel momento in cui l’altro/gli altri con cui guarda soffrano il rainbow.
Chi guarda se non si sente/è in grado di farlo lui stesso, ha la possibilità/voglia di chiamare un professionista o un amico capace per la taratura?
Perché ad esempio se questo è escluso, un vpr come il Sony Pearl, (un LCD riflessivo) non dovrebbe venire acquistato a cuor leggero in quanto non può essere definito un vpr facile da calibrare ne è un videoproiettore che generalmente esca molto ben messo già di fabbrica.
(e avrebbe poco senso spendere cifre che passano gli €4000 per sottosfruttare un vpr).
Se chi osserva ci vede bene e gli piacciono schermi grandi, (in rapporto alla distanza) e il dove è un ambiente che consente solo la visione ravvicinata, sono sconsigliabili i 720, sopratutto gli Lcd non solo per la maggior visibilità dei pixel, (presente anche nei dlp), ma per anche per un maggiore SDE Screen Door Effect, lo spazio interpixel che farebbe vedere una “zanzariera”, ma anche ai dlp 720 potrebbe essere meglio preferire un 1080.
Gli LCD riflessivi 1080 sono molto indicati per alcune loro caratteristiche, (oltre naturalmente ai DLP 1080).
Cosa ci si guarda?
Perchè non ha un gran senso generalmente prendere un vpr full hd per vedere solamente dvd upscalati o materiale sat SD o canali terrestri magari pure analogici, (potrebbe vedersi anche peggio) tranne alcuni casi come ad esempio quello di sopra, o nel caso di appassionati in possesso di sorgenti di pregio, ma comunque anche nel caso vanno valutati bene i benefici che si ottengono da una parte contro i peggioramenti che arrivano dall’altra.
Chi guarda dove ha il vpr rispetto a se?
Perché se se lo ritrova obbligatoriamente vicino allora conta la rumorosità del vpr, principalmente in normal/high mode, (a cui si può essere obbligati per i parametri di installazione scelti), ma dipende anche dal chi, perché la percezione del rumore è soggettiva in base alle frequenze, al livello e al volume a cui si è abituati ad ascoltare il sonoro dell’impianto audio.
Dove starebbe il vpr rispetto allo schermo, quanto è distante?
Perché a volte la sistemazione obbligata può determinare una diversa scelta del proiettore in funzione delle caratteristiche della sua ottica, (tiro lungo, corto, escursione zoom) che non permette lo schermo desiderato.
La grandezza e tipo di schermo e di telo / altezza dello schermo da terra sarebbero sopratutto variabili in funzione di chi guarda, del dove lo fa, (ambiente) da dove e come guarda, (distanza e inclinazione delle sedute) di cosa guarda e di con che cosa lo guarda (vpr).
La scelta del proiettore giusto viene di solito fatta al seguito di un idea di compatibilità con le tecnologie di proiezione/schermo desiderato e possibile/distanza di visione scelta o obbligata/materiale video più frequentemente visto secondo le sorgenti usate/budget ammesso, anche se proprio l’acquisto dello schermo, (l’idea di partenza) poi conviene spesso lasciarlo per ultimo “rifinendone” e decidendone le misure definitive secondo le proprie preferenze vista la resa del vpr con il materiale video più frequentemente visto, secondo il punto da dove lo si vede.
Aggiungici quello che al momento non mi viene in mente, ma questi mi sembrano i criteri da cui partire che valgono ovviamente anche per quando si decide un videoproiettore per altri, sarà naturalmente più difficile.
ciao
francis