Ritengo che i retroproiettori siano stati introdotti sul mercato per venire incontro alle richieste di schermi di maggiori dimensioni rispetto a quelli disponibile al tempo tramite i CRT.
I vpr non erano così sviluppati in termini di qualità (per lo più erano dedicati alle videopresentazioni) ed erano molto costosi, i TV a tubo catodico oltre a una certa dimensione non potevano andare, quindi quella fu la soluzione.
Nel tempo hanno subito notevoli migliorie, particolarmente alla lente di Fresnel che è l'elemento fondamentale per diffondere uniformemente l'immagine sullo schermo.
Contemporaneamente però anche i vpr hanno subito notevoli miglioramenti in fatto di qualità e, cosa importante, sono notevolmente scesi di prezzo.
Un retroproiettore ha un certo ingombro, superiore a quello di un attuale TV LCD o Plasma e le dimensioni dello schermo non è che vadano molto più in là di questi.
Con un vpr hai lo schermo limitato solo dalle dinmensioni della stanza e l'ingombro è dato principalmente solo dal telo, che può essere a discesa.
La qualità di un vpr, a mio parere, è superiore, idem per il coinvolgimento.
Tieni presente che anche in un retroproiettore devi pensare al ricambio della lampada.
Ora si trovano vpr con risoluzione di 720 a prezzi veramente bassi, se poi cerchi nell'usato....
Ciao