La VPN la devi intendere come un tubo tra te e il punto finale della connessione dove passano i tuoi dati criptati con la tua chiave e che non possano essere letti da nessuno senza la chiave.
Il mio parere è che per vederti un servizio pressoché inutile (salvo particolari necessità) i vari influencers stanno creando molta disinformazione. (fanno il loro lavoro

)
I prodotti che vedi tanto pubblicizzati sono essenzialmente dei servizi che ti permettono di proporti a un server remoto come utente Italiano , americano etc , questo ti permetterebbe di accedere a contenuti , per lo più multimediali , che in italia non sono disponili , la tanto vantata sicurezza in realtà è vera fino al server del fornitore di servizi poi quello che succede , come sei tracciato dal oro sui loro server è una bella domanda.
Il vero plus della VPN è se tu ne hai il controllo , Open VPN è la versione open source più accessibile , quindi lo scenario migliore è da remoto contatto la rete di casa con la VPN che puoi installare su servino Linux , Nas e alcuni router.
Per esempio un mio famigliare , avviando il client VPN, accedeva ai nas di casa dalla rete universitaria per recuperare materiale.
Non solo impostandola su device remoti puoi accedere a un tuo cloud per i backup (NAS) e navigare , per esempio, attraverso le impostazioni DNS che hai configurato in casa tua.
In ambito professionale ( ad esempio se hai un ufficio che vuoi collegare alal sede centrale o a casa) puoi predisporre un VPN point to point predisponendo 2 router che stabiliscono la VPN tra i i 2 luoghi ma collegando un PC abilitato questo sarà in grado di vedere le 2 LAN come se fosse un LAN sola senza avviare nessun client VPN.
ciao
Luca