La risposta è semplice: o l'una o l'altra

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In effetti non esiste una regola o standard.
Moltissime uscite di trigger utilizzano una tensione continua sempre presente dal momento dell'accensione sino allo spegnimento dell'apparecchiatura interessata.
Però può anche verificari il caso in cui sia inviato solo un impulso all'accensione e un altro allo spegnimentro.
Questo caso però dovrebbe essere limitato principalmente all'uso all'interno di una singola serie di apparecchi, dello stesso produttore.
Infatti anche l'apparecchio ricevente dovrebbe essere realizzato in modo da reagire opportunamente in base alle caratteristiche dell'impulso (durata, ampiezza, polarità).
Il primo sistema è più universale.
Però rimane un'ultima cosa da dire, anche se è presente una tensione continua bisogna vedere se la stessa è in grado alimentare la ventola, ovvero se l'assorbimento della ventola è compatibile con quanto l'uscita trigger può fornire in termini di amperaggio.
Solitamente queste uscite, proprio per la loro specificità, non forniscono correnti elevate.
Ciao