• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Telkom condannata per pratiche aggressive nel recupero crediti sky

pace830sky

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Roma
Copio ed incollo dal sito dell'AGCOM:

SANZIONE DI 320.000 EURO A TELKOM:
PRATICHE AGGRESSIVE SU RECUPERO CREDITI

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“Pratiche commerciali scorrette, in quanto aggressive”: sono quelle che, a giudizio dell’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato, Telkom S.p.A. ha messo in atto autonomamente per recuperare vari crediti a favore di Sky, inviando ai clienti “atti di citazione in giudizio presso sedi di Giudici di Pace senza il rispetto del Foro competente”. Per questo, l’Antitrust ha irrogato alla società una sanzione di 320.000 euro, da pagare entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento, che verrà pubblicato oggi nel Bollettino settimanale sul sito dell’Agcm.

Il caso, segnalato all’Autorità da diversi consumatori tra il luglio 2013 e il marzo 2014, era rimbalzato anche sui media e in particolare era stato oggetto di un servizio nella trasmissione televisiva “Report”. Gli atti di citazione inviati da Telkom, “con l’indicazione di una fittizia data della prima udienza”, secondo l’Antitrust erano tali da esercitare sui destinatari “un indebito condizionamento, ingenerando il convincimento che, a prescindere dalla fondatezza della propria posizione debitoria, sia preferibile provvedere rapidamente al pagamento dell’importo richiesto piuttosto che esporsi a un contenzione giudiziario”. Questa pratica commerciale è stata giudicata, inoltre, “non conforme al livello di diligenza professionale ragionevolmente esigibile”.

Allo stato degli atti, la stessa Autorità non ha riscontrato, invece, elementi sufficienti a integrare una violazione del Codice del Consumo in ordine a un’altra pratica con cui la stessa Telkom sollecitava il pagamento di crediti, su incarico di diversi committenti, “anche minacciando il recupero giudiziale”.

Roma, 26 gennaio 2015

(fine del testo copiato)


Una buona notizia per tutti quanti sono consapevole che in questo Paese avere ragione a volte non basta a tenerci al riparo dai guai e che oltre ad essere onesti necessiti anche un pizzico di fortuna.
 
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