In effetti.
Il bello è che mentre lo stavo guardando l'addetto mi fa "Come le sembra ? Stiamo raccogliendo dei pareri".
Risposta: "Mi sembra che ci sia qualche imperfezione (eufemismo), perchè.... (lista di cosa non andava, secondo me), forse una ritoccatina".
Mi guarda e poi inizia a ravanare tra le schermate del menu.
Forse non era molto pratico del modello perchè continuava ad andare a vedere cose che non c'entravano e dopo qualche inutile tentativo mi fa (leggermente seccato): "Questo però è un prototipo".
Al che gli ho risposto: "Lei mi ha chiesto come andava e io le ho dato il mio parere, non mi ha detto: le piace come va ? Tenga però presente, nel dare il suo giudizio, che è un prototipo neanche tanto regolato".
Devo però dire, ad onor del vero, che c'è già stato un miglioramento rispetto al TAV di Roma: i vpr erano in una saletta dove si riusciva fare il buio e non con luci che entrvanano ed andavano sullo schermo, messi su ripiani a 150 cm. da terra e non su un pouf raso pavimento e, cosa importante, si poteva camminare senza rischio di inciampare in ostacoli posti rasoterra e quasi invisibili entrando da una stanza illuminata.
Risolto il problema dell'ambiente magari al prossimo TAV l'attenzione verrà dedicata al settaggio dei vpr (anche se prototipi).
Anche perchè poi si dimostrano oggetti validi (vedasi il 1000).
(Domani o mi tolgo il badge o mi toccherà girare al largo dallo stand Epson, che è vicino allo stand di AV Magazine).
Ciao
Ciao