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Spiegazione ohm

Tommaso86

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Spesso si sente parlare di amplificatori che accettano in ingresso carichi che vanno da 4 a 16 ohm.
Solitamente, le casse hanno un impedenza che oscilla tra i 4 e gli 8 ohm(da cosa deriva quest'oscillazione?:rolleyes:)

Volevo chiedere: Collegando su un canale due casse in parallelo, ognuna con impedenza tra i 4 e gli 8, il risultato sarebbe (mediamente) tra i 2 e i 4. C'è il rischio di rompere l'ampli? Oppure potrebbe rompersi se gli viene richiesta troppa corrente?
 
L'"oscillazione" dipende dal fatto che l'impedenza varia con la frequenza.Se carichi l'ampli con due casse a bassa impedenza,specie a frequenze tra 100 e 700-900 hertz,puoi realmente far danni,specie se esageri col volume.
 
amplificatori che accettano in ingresso carichi che vanno da 4 a 16 ohm
Veramente si parla di amplificatori che accettano IN USCITA carichi da 4 a 16 Ohm, i diffusori infatti si collegano alle uscite di un amplificatore, non agli ingressi, dove si collegano invece le sorgenti.

Quanto al collegamento di due diffusori in parallelo la cosa è fattibile se entrambi hanno impedenza nominale di 8 Ohm, così che quella risultante sia di 4 Ohm.

Questi però sono valori "nominali" nella pratica il valore può scendere anche di molto con il risultato che il carico effettivamente visto può scendere a valori troppo bassi, anche 2 Ohm o meno, cosa che potrebbe portare danni se l'ampli non è particolarmente robusto e ben costruito, ancor di più se si utilizzano volumi di uscita elevati.

Pertanto se si vogliono usare più diffusori bisogna sceglierli tra quelli "facili", che non scendano molto con l'impedenza, oltre ad ampli che non siano proprio i più economici.

Personalmente non vedo però l'utilità di usare contemporaneamente due diffusori per canale, quanto meno nell'uso normale di un ampli stereo.

Ciao
 
Perfetto, quindi ciò che conviene è collegare sempre in serie(in modo da salire con l'impedenza) mettendo al sicuro l'amplificatore, in modo tale da poter salire con la manopola del volume senza troppe paure.
Il collegamento in parallelo quindi non è mai consigliato, a meno che non si stia palesemente sopra la soglia di sicurezza dei 4 ohm dichiarati dal costruttore dell'ampli.
Qualitativamente parlando nell'ambito dei dettagli musicali, le casse/ampli si esprimono meglio collegandole in parallelo o in serie?
(In serie ho notato che bisogna leggermente alzare di piu il volume per ascoltare(giustamente adesso le casse sono 2 per ogni canale ed è quindi richiesta piu potenza))
In piu: in caso di collegamento in serie, se gli altoparlanti sono diversi, è probabile che uno assorba piu dell'altro(i due diffusori suonano con volume diverso)?
 
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Perfetto, quindi ciò che conviene è collegare sempre in serie(in modo da salire con l'impedenza) mettendo al sicuro l'amplificatore, in modo tale da poter salire con la manopola del volume senza troppe paure.
mmm... forse non e' proprio cosi'... in serie si potrebbe rischiare parecchio tirando il volume se l'ampli non e' adeguato al carico finale che "vede" sulle sue uscite (v. c.d. "clipping").

http://en.wikipedia.org/wiki/Clipping_(audio)
 
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le casse in firma variano l'impedenza in funzione della freq., arrivando, per es. a 1500 Hz, fino a 25 Ohm: se ne metti 2 in serie, arrivi a quasi 50 Ohm, con una bella attenuazione del vol per quella freq. * ; cmq prova a vol medio bassi, non è pericoloso...se poi le casse sono diverse, come suppongo, i risultati potrebbero essere imprevedibili e magari divertenti: i picchi di R sarebbero sfalsati e ci sarebbe una sorta di compensazione, che potrebbe smorzare l'effetto somma * di cui sopra ... a che casse ti riferisci? cerca il diagr. impedenza...
 
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