Zio Mano
New member
Mi sono capitati trà le mani un paio di CD audio editi dalla Sony che sfruttano la masterizzazione SBM (Super Bit Mapping).
Il Super Bit Mapping (a 20 bit in questo caso) è un sistema usato già da molto tempo ma non lo vedo utilizzare molto ... .
Ho deciso di scrivere "due righe" al riguardo perchè ascoltando il risultato finale è stato sorprendente.
Sicuramente il master di origine di qualità superiore ... ma anche la bravura di chi ha eseguito l'operazione di "copia".
I titoli che mi sono capitai sono "Unforgettable" (John Williams) e "Night and Day" (John Williams & The Boston Pops Orchestra).
E dire che possiedo anche vari SACD e supporti digitali di una certa "qualità" ma, non sò se è solo merito della tecnica di registrazione SBM, sono rimasto davvero molto colpito.
Sembra di ascoltare più un'incisione "analogica", corposa sui medi, ferma e dettagliata sugli alti (ariosa) e finalmente un giusto mix di medio/bassi.
E' stato amore a primo ascolto e sono rimasto abbastanza "basito" ... trattandosi di CD Audio "convenzionali".
L'aumento della gamma dinamica grazie all'SBM è palese, a mio avviso.
La funzione SBM (Super Bit Mapping) incrementa in modo sostanziale la gamma dinamica acusticamente, riducendo il rumore che risulta particolarmente facile da sentire nella banda delle frequenze udibili dall’orecchio umano. Al fine di migliorare la qualità audio quando si convertono dati a 20 bit in dati a 16 bit, i primi 4 bit di informazioni all’interno dei dati più bassi, che di solito vengono eliminati, vengono integrati nei dati a 16 bit.
Il Super Bit Mapping (a 20 bit in questo caso) è un sistema usato già da molto tempo ma non lo vedo utilizzare molto ... .
Ho deciso di scrivere "due righe" al riguardo perchè ascoltando il risultato finale è stato sorprendente.
Sicuramente il master di origine di qualità superiore ... ma anche la bravura di chi ha eseguito l'operazione di "copia".
I titoli che mi sono capitai sono "Unforgettable" (John Williams) e "Night and Day" (John Williams & The Boston Pops Orchestra).
E dire che possiedo anche vari SACD e supporti digitali di una certa "qualità" ma, non sò se è solo merito della tecnica di registrazione SBM, sono rimasto davvero molto colpito.
Sembra di ascoltare più un'incisione "analogica", corposa sui medi, ferma e dettagliata sugli alti (ariosa) e finalmente un giusto mix di medio/bassi.
E' stato amore a primo ascolto e sono rimasto abbastanza "basito" ... trattandosi di CD Audio "convenzionali".
L'aumento della gamma dinamica grazie all'SBM è palese, a mio avviso.
La funzione SBM (Super Bit Mapping) incrementa in modo sostanziale la gamma dinamica acusticamente, riducendo il rumore che risulta particolarmente facile da sentire nella banda delle frequenze udibili dall’orecchio umano. Al fine di migliorare la qualità audio quando si convertono dati a 20 bit in dati a 16 bit, i primi 4 bit di informazioni all’interno dei dati più bassi, che di solito vengono eliminati, vengono integrati nei dati a 16 bit.
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