la velocità del suono è 331 m/sec il che significa che a 80 Hz la lughezza d'onda è 331:80 = 4,13 mt mentre a 60 Hz è di 331:60 = 5,51 mt eccetera.
Questo significa che si avrà uno sfasamento di 180° a 2,05 mt (metà lunghezza d'onda) ad 80 Hz mentre a 60 Hz lo stesso effetto si ha a 2,75 mt.
non capisco...
mi sfugge la logica di questo ragionamento...
un sistema è dotato del relativo selettore di inversione di fase, per rifasare un segnale (generico e quindi tranquillamente anche complesso) rispetto ad un'altra sorgente....
non dovrebbe essere una questione di lunghezza d'onda ma da "dove" le onde vengono riprodotte....
se metto appunto due sub uno di fronte all'altro, otterrò più o meno il silenzio assoluto (il più o meno dipende dalla precisone del posizionamento e dall'inevitabile apporto della stanza e delle differenze, seppur minime, tra due sub di ugual marca e modello)...questo, indipendentemente dalle frequenze riprodotte!
d'altronde è una legge a cui non si può sfuggire...così come per la forza uguale e contraria applicata a due pesi, anche le frequenze di pari intensità con verso opposto si annullano del tutto, indipendentemente dalla materiale riprodotto!
ecco che lo sfasamento è indispensabile anche per le microfonazioni multiple (ad esempio di una chitarra elettrica), dove due microfoni sono piazzati uno davanti al cono ed uno dietro al cono stesso...
necessariamente, un preamplificatore microfonico dovrà essere invertito di fase, per rifasare il segnale...
su tutto il resto del discorso invece, sono d'accordissimo.....
un sub, della giusta potenza in base ai satelliti e alla metratura della stanza, basta e avanza...perchè complicarsi la vita? ;-)