• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Scelta nuovi diffusori

Non vorrei rompere le uova nel paniere ma secondo me andare lì a provare il Brio con incisioni che già di loro sono eccellenti non è un gran test.

Lui deve provare intanto i suoi album preferiti e poi deve alternare registrazioni asciutte e registrazioni ben bilanciate.

Deve capire, in tutta questa massa, se la poca potenza del Brio abbinata a quei mostri di diffusori piuttosto neutrali ed esosi in termini di sete di potenza non gli crei fatica d'ascolto.

Anche la questione del volume non l'ho mai capita. E' normale che lui ascolterà per lo più a basso volume ma questo non giustifica il fatto che "ampli con poca potenza"="ok per chi ascolta basso volume". L'ampli più muscoloso gli servirebbe, eventualmente, anche e soprattutto a basso volume.

Secondo me il suo scopo principe dev'essere scoprire se con questa accoppiata non sarebbe poi costretto ad ascoltare una cerchia ristretta di album registrati bene perché quelli così così gli risulterebbero faticosi dopo poche decine di minuti di ascolto.

E il rischio con ampli economici (seppur raffinati come il brio) e diffusori di tale caratura che ingoierebbero qualunque potenza e che risponderebbero benissimo a qualunque evoluzione della sua catena è proprio di avere un suono che contenga harshness nelle alte frequenze.

Solo il test potrà dirlo però.
 
certamente - erano suggerimenti di dischi molto belli musicalmente ed anche incisi con attenzione - purtroppo i 2 pianisti (Svensson e Petrucciani) non ci sono più - proprio oggi ho acquistato (e sono felice) un n.o.s. Koala tube 5 a Mantova in un gran bel negozio e siamo cascati sul Brio - un ampli per tutti noi miracoloso per il costo - ascoltiamo il commento sull'abbinata - sono curioso - i cd/ dischi che ho consigliato sono forse più noti ai non audiofili a meno della Barber
 
Non vorrei rompere le uova nel paniere ma secondo me andare lì a provare il Brio con incisioni che già di loro sono eccellenti non è un gran test.

Lui deve provare intanto i suoi album preferiti e poi deve alternare registrazioni asciutte e registrazioni ben bilanciate.

Deve capire, in tutta questa massa, se la poca potenza del Brio abbinata a qu..........[CUT]

Allora sono appena tornato, una premessa dovrrosa, l'ascolto non é stato effettuato in saletta privata, ma nella stanza comune con tutte le casse una affianco all'altra perché, visto il periodo, non avevano tempo per spostare tutto(così mi é stato detto). Data la premessa capirete che non mi é stato concesso tantissimo tempo e quindi non ho potuto ascoltare tutto ciò che volevo. Chiaramente seguirà ulteriore appuntamento per ascolto in saletta privata durante un periodo più vivibile. A domanda precisa mi é stato confermato che le casse non possono essere portate a casa neanche con un assegno a coprirne il prezzo in garanzia
(servizio che non facciamo).
Considerazioni in libertà di un appassionato poco esperto:
Ascolto effettuato con il mio rega brio e naim cd5si, lettore quasi a livello del mio cdi.
1. Trio 64 Bill Evans, Little Lulu: grande spazialità, ottima ricostruzione della scena, dettaglio, strumenti ben definiti e a fuoco, grande trasporto nell'ascolto, suono molto corposo e raffinato. Prova nettamente superata.
2. Micheal Jackson, Off the Wall album, don't stop till you get enough + off the Wall: grandissima timbrica, dinamicità incredibile, suono assolutamente pieno, strutturato, dinamico, dettaglio nel particolare assolutamente centrato, irresistibile! Prova superata.
3. Diana Krall, live in Paris, Let's fall in love + Devil May care: confermo voce molto a fuoco, sembrava fosse presente, ma dopo iniziale stupore per la capacità di riempire la stanza con un suono avvolgente e coinvolgente, la triste considerazione che il basso era in overflow e tutto si impastava comportando una difficoltà di dettaglio e una opulenza fin troppo invasiva nelle note basse. Ho sperimentato l'effetto rimbombo in grado di coprire qualsiasi nota. Mi chiedo se sia possibile che tale situazione possa essere la conseguenza della poca potenza dell'ampli?
Qualcuno che ascoltava di passaggio ha commentato dicendo ecco lo sbrodolamento tipico delle Proac...troppo morbide!
Mia considerazione generale cmq, è che nei primi tre pezzi il brio era in grado eccome di pilotare le response, volume alle 2045 per tutta la prova e mai in affanno. Rimane il dubbio per quel pezzo di Diana krall. È un pezzo che ascolto spesso e volentieri, che mi serve per la valutazione delle note basse. La registrazione non mi sembra male, non sembra neanche un live. A casa mia suona leggermente castrato sulle frequenze basse, mi rendo conto che il basso dovrebbe andare più giù, ma accidenti, La Proac ha riprodotto il rombo di un tuono! Nessuno ha tale album in modo da confermare o meno se tale registrazione è fuori scala o no?
Devo dire che se non avessi ascoltato tale pezzo sarei uscito solo con delle certezze.. E invece sono uscito con molte certezze e un dubbio.
Aspetto vostre considerazioni, grazie a tutti.
 
Ultima modifica:
Il Live in Paris è uno degli album che ascolto di più (anche tra i concerti multicanale che ascolto di più, ma col SINTO, e questa è un altra storia).

Parliamo dell'album, in 2.0. Posso dirti che con i miei precedenti setup, tutti molto asciutti in basso, questo album suonava da DIO proprio perché bilanciava bene.

Con le Diva 650 invece ho lo stesso problema che tu hai incontrato. Troppi bassi. Non sto dicendo che è inascoltabile ma lo devo ritoccare un pochino lì sotto.
 
Il Live in Paris è uno degli album che ascolto di più (anche tra i concerti multicanale che ascolto di più, ma col SINTO, e questa è un altra storia).

Parliamo dell'album, in 2.0. Posso dirti che con i miei precedenti setup, tutti molto asciutti in basso, questo album suonava da DIO proprio perché bilanciava bene.

Con le Diva 650 invece ho lo ste..........[CUT]

La mia catena cyrus è abbastanza brillante, molto fedele al dettaglio, non è spinta sul basso. Potrebbe essere meglio? Attualmente con le ma bronze 5 e la catena cyrus tale brano suona molto bene, considera che la monitor silver 300 provata in negozio è risultata estremamente generosa di bassi quindi la mia bronze dovrebbe essere come timbro simile e quindi incentrata sul basso. Invece no, per effetto dell'equilibrio del cyrus?
Se così fosse anche la proac potrebbe giovarne.
 
Una curiosità: quanto era grande la sala del negozio e quanto è grande la tua?

La stanza di ascolto oggi é stata un 4 metri per 3..é una sorta di corridoio. Ma se guardi solo la zona diretta di ascolto é simile alla mia. Perché io ho una stanza grossa con due ambienti, ma alla fine l'ascolto ragionato lo faccio sul divano che é a 2,5 mt dalle casse che sono su una parete di 5. (dietro poi c è un tavolo dove si mangia e poi una cucina a vista, ma se ascolto li è un ascolto di passaggio)
 
Top