La retroilluminazione agisce sulla potenza delle lampade, come dicevo sopra, quindi direttamente sui livelli di luminanza della tv.
La luminosità, invece, agisce sul quadro riprodotto, ed è inerente ai dettagli su alte e basse luci (va trovato il giusto compromesso tra scena non tanto luminosa da nascondere i dettagli su scene scure, o tanto scura da risultare spenta sulle alte luci).
Sicuramente è bene partire da bassi livelli di retroilluminazione (non azzerarla o quasi, però, se l'ambiente non è una stanza completamente buia o quasi, altrimenti anche piccole quantità di luce faranno apparire la tv come troppo poco luminosa), mentre per il resto dipende anche dalla tv (generalizzare non si può: l'obiettivo è sicuramente, prendendo come riferimento un ambiente oscurato, il raggiungimento del livello del nero più basso, senza che vi siano chiusure sulle basse luci; il come arrivarci differisce da pannello a pannello, visto che alcune tv chiudono troppo, con valori molto bassi di retroilluminazione, o tagliano troppo le alte luci con bassi livelli di luminosità).