ieri sera, prima di cadere vittima del sonno, ho provato a regolare in maniera ottimale l'EPSON.
parametro fondamentale del quale avevo trascurato l'importanza è la NITIDEZZA.
difatti, apprezzando l'immagine ben definita, durante le prime regolazioni e senza dare troppo peso alla cosa, avevo impostato il parametro al massimo.
questo determina, a mio avviso, un'acutizzazione del "problema" disallineamento delle matrici, enfatizzando la sbordatura del rosso e del verde. difatti utilizzando uno di quei monoscopi con righettine bianche e nere molto ravviciante, ho potuto notare che si presentavano aloni rossi e verdi, che pian piano sparivano riducendo la nitidezza e arrivavano quasi a "friggere" al valore massimo.
adesso anche il desktop di Windows è molto più regolare, non presenta sbavature ne aloni.
in ambito CINEMA la regolazione è quasi del tutto trascurabile. ho notato una leggerissima differenza solo agli estremi della regolazione.
ad usum delphini
parametro fondamentale del quale avevo trascurato l'importanza è la NITIDEZZA.
difatti, apprezzando l'immagine ben definita, durante le prime regolazioni e senza dare troppo peso alla cosa, avevo impostato il parametro al massimo.
questo determina, a mio avviso, un'acutizzazione del "problema" disallineamento delle matrici, enfatizzando la sbordatura del rosso e del verde. difatti utilizzando uno di quei monoscopi con righettine bianche e nere molto ravviciante, ho potuto notare che si presentavano aloni rossi e verdi, che pian piano sparivano riducendo la nitidezza e arrivavano quasi a "friggere" al valore massimo.
adesso anche il desktop di Windows è molto più regolare, non presenta sbavature ne aloni.
in ambito CINEMA la regolazione è quasi del tutto trascurabile. ho notato una leggerissima differenza solo agli estremi della regolazione.
ad usum delphini