Progetto nuove casse

kevinlomax

Operatore
Nel cercare delle nuove casse per il mio impianto, come credo ogni appassionato, mi è passata per la mente l'idea: "E se me le facessi io?"
Non avendo nessun’esperienza e nessuna garanzia di successo ho deciso di investire un piccolo budget per costruirmi un paio di diffusori Bookshelf per poi decidere se continuare su questa strada e autocostruirmi due diffusori da pavimento.
Ho deciso di basarmi su di un progetto già esistente e per esattezza quello della ciare h03.1 modificando leggermente la forma per facilità di costruzione e per renderla più vicina a quella delle sonus faber concerto.
 
progettocasse1.jpg

progettocasse2.jpg

purtroppo nelle immagini non sono riportate le misure che poi ho utilizzato, per errore cancellato il file esatto….:rolleyes:
 
Stavo facendo degli errori gravi, magrazie l'aiuto del disponibilissimo MDL ho evitato!!Grazie Mimmo!!


mi sono procurato l'mdf da 2.7cm
e ritagliato..


forumcassemat1.jpg
 
Come mai hai usato delle viti anzichè il classico incollaggio con colla e morsetti???

Io addirittura, ma lì la pressione è veramente elevata, per le giunzioni nel sub ho usato il lamello. Ora devo solo passare l'antirombo all'interno e una bella passata di rotorbitale per sistemare le parti già stuccate.

Comunque complimenti, molto bravo.

Ciao.
Andrea.
 
A proposito, il bravissimo Aldo, moderatore della sezione DIY di homecinema-fr.com ha realizzato delle SF Cremona talmente UGUALI E SPICCICATE che le scambiereste tranquillamente per quelle originali....vedere per credere.


Ciao.
Andrea.
 
digitalrage ha scritto:
Come mai hai usato delle viti anzichè il classico incollaggio con colla e morsetti???

Io addirittura, ma lì la pressione è veramente elevata, per le giunzioni nel sub ho usato il lamello. Ora devo solo passare l'antirombo all'interno e una bella passata di rotorbitale per sistemare le parti già stuccate.

Comunque complimenti, molto bravo.

Ciao.
Andrea.

Anch'io trovo che le viti siano una soluzione molto pratica; puoi predisporre i fori a secco ed i pannelli verranno nell'esatta posizione voluta, con meno sforzi: chi ha provato a serrare col morsetto due tavole di mdf spalmate di vinavil, sa cosa intendo....

Riguardo la funzione di rinforzo delle viti (come delle spine, del lamello e di quant'altro), non credo ve ne sia necessità: la colla vinilica, già di suo, ha una tenuta sorprendente.

Provate ad incollare di testa due pezzi di legno, mdf o multistrato, attandete la completa essiccazione della colla (diversi giorni) e provate a rompere il giunto: si spacca il legno, non l'incollaggio.

Ciao. Aurelio
 
digitalrage ha scritto:
Come mai hai usato delle viti anzichè il classico incollaggio con colla e morsetti???

Io addirittura, ma lì la pressione è veramente elevata, per le giunzioni nel sub ho usato il lamello. Ora devo solo passare l'antirombo all'interno e una bella passata di rotorbitale per sistemare le parti già stuccate.

Comunque complimenti, molto bravo.

Ciao.
Andrea.

ho utilizzato sia la colla che le viti ;) nella terza foto si vede chiaramente la colla!

Ciao

Alberto

p.s. avevo già visto le realizzazioni di Aldo!veramente incredibili!
http://www.homecinema-fr.com/forum/viewtopic.php?t=29771134&postdays=0&postorder=asc&start=45
 
aurel ha scritto:
Anch'io trovo che le viti siano una soluzione molto pratica; puoi predisporre i fori a secco ed i pannelli verranno nell'esatta posizione voluta, con meno sforzi: chi ha provato a serrare col morsetto due tavole di mdf spalmate di vinavil, sa cosa intendo....

Riguardo la funzione di rinforzo delle viti (come delle spine, del lamello e di quant'altro), non credo ve ne sia necessità: la colla vinilica, già di suo, ha una tenuta sorprendente.

Provate ad incollare di testa due pezzi di legno, mdf o multistrato, attandete la completa essiccazione della colla (diversi giorni) e provate a rompere il giunto: si spacca il legno, non l'incollaggio.

Ciao. Aurelio

Le viti sono una soluzione trooooppo pratica e che in un lavoro del genere, secondo il mio parere modesto di woodworker modesto, mi sa di sbrigativo; infatti come dici tu una giunzione di testa di legno con colla vinilica è praticamente eterna.

Ho addirittura utilizzato un collante vinilico della saratoga ad essiccazione rapida, per incollare il rosone di testa il corrimano della scala che sto facendo. Dopo 30 minuti ho dovuto dargli un colpo di troncatrice perchè non veniva via. Impressionante.

Ciao.
Andrea.
 
digitalrage ha scritto:
Le viti sono una soluzione trooooppo pratica e che in un lavoro del genere, secondo il mio parere modesto di woodworker modesto, mi sa di sbrigativo; infatti come dici tu una giunzione di testa di legno con colla vinilica è praticamente eterna.

Ho addirittura utilizzato un collante vinilico della saratoga ad essiccazione rapida, per incollare il rosone di testa il corrimano della scala che sto facendo. Dopo 30 minuti ho dovuto dargli un colpo di troncatrice perchè non veniva via. Impressionante.

Ciao.
Andrea.

Ho utilizzato anche i morsetti!!solo che non gli ho fotografati.si intravedono anche in una foto.le viti son servite a rinfozare ultreiormente la struttura.:o

Ciao

Alberto
 
kevinlomax ha scritto:
Ho utilizzato anche i morsetti!!solo che non gli ho fotografati.si intravedono anche in una foto.le viti son servite a rinfozare ultreiormente la struttura.:o

Ciao

Alberto

Guarda che non voglio contestare il tuo lavoro, solo che le viti nella realizzazione di casse a me non piace, tutto qui!!!
:rolleyes:

:D

Ciao.
Andrea.;)
 
Rileggendo il mio post, mi rendo conto che si presta all'equivoco e perciò chiarisco.

Le viti, da sole, sono una soluzione pessima per le casse; io intendo l'utilizzo delle viti come sostitutivo dei morsetti (alias sergenti) per tenere strattamente insieme i pezzi finchè la colla non si secca.

Quindi, naturalmente, la colla bisogna SEMPRE metterla ed anche in quantità industriale.

Dopo l'essiccazione, le viti si possono anche togliere.

A proposito: meglio la vinilica standard di quella rapida.

Ciao. Aurelio
 
aurel ha scritto:
Rileggendo il mio post, mi rendo conto che si presta all'equivoco e perciò chiarisco.

Le viti, da sole, sono una soluzione pessima per le casse; io intendo l'utilizzo delle viti come sostitutivo dei morsetti (alias sergenti) per tenere strattamente insieme i pezzi finchè la colla non si secca.

Quindi, naturalmente, la colla bisogna SEMPRE metterla ed anche in quantità industriale.

Dopo l'essiccazione, le viti si possono anche togliere.

A proposito: meglio la vinilica standard di quella rapida.

Ciao. Aurelio

Guarda che io avevo capito, diciamo che sono mezzo falegname quindi........

La colla vinilica rapida va bene cmq solo che hai meno tempo per la lavorabilità del pezzo e quindi io la preferisco per ottenere dei pannelli curvi facendo sandwich di compensato da 4/6mm.

Ciao.
Andrea.
 
aurel ha scritto:
Anch'io trovo che le viti siano una soluzione molto pratica; puoi predisporre i fori a secco ed i pannelli verranno nell'esatta posizione voluta, con meno sforzi: chi ha provato a serrare col morsetto due tavole di mdf spalmate di vinavil, sa cosa intendo....

Riguardo la funzione di rinforzo delle viti (come delle spine, del lamello e di quant'altro), non credo ve ne sia necessità: la colla vinilica, già di suo, ha una tenuta sorprendente.

Provate ad incollare di testa due pezzi di legno, mdf o multistrato, attandete la completa essiccazione della colla (diversi giorni) e provate a rompere il giunto: si spacca il legno, non l'incollaggio.

Ciao. Aurelio

Mi sa che allora io sono stato un po' paranoico, i duffusori che sto realizzando sono in MDF da 2,5 cm e hanno tutti almeno 24 Spine del 10 a tenerli insieme oltre ovviamente alla colla :eek:
Non è che ho fatto grossi ragionamenti, non mi sembrava di avere visto molti mobili senza nessuna spina e, essendo il diffusore un mobile "attivo" mi era sembrato naturale lavorare così.
Buono a sapersi per il futuro, credo che si possa immaginare quanto tempo e fatica in più ci vuole ...

Sul sub ho però qualche perplessità, io ho sentito di sub che, non incollati, non si tenevano insieme con due persone sedute sopra ...
 
Ciao ragazzi
Mi permetto di entrare in questa discussione, per dare il mio modesto contributo. Premetto che ho costruito, non ricordo più quanti diffusori e le tecniche di montaggio applicate, man mano, si sono affinate. Le ultime realizzazioni, per quanto riguarda il montaggio dei pannelli ritengo che mi abbiano dato risultati di assoluta affidabilità. Premetto che gli ultimi diffusori che ho costruito, erano progetti che non avevano nessun vincolo di estetica e dimensioni esterne se non il volume netto calcolato.
Allora, io faccio così:
1) I pannelli li ungo con colla vinilica in quantità industriale.
2) Dopo averli accostati, li serro con adeguati morsetti
3) Una volta allineati i pannelli, il bloccaggio lo effettuo con viti di idonea lunghezza. Nel caso dell’MDF e’ sempre necessario un foro pilota di diametro pari al diametro di nocciolo della vite in modo che durante il montaggio non vi siano sicure lesioni.
4) Se le fiancate laterali del diffusore, hanno altezza consistente e’ necessario centinare con un pannello intermedio interno per dare rigidità alla struttura.
5) A montaggio ultimato, arriva il tocco di grazia,…… gli angoli interni al diffusore, li rinforzo con idonei listelli fissati con colla e viti.
E’ evidente che il volume dei pannelli di rinforzo e listelli vari vanno calcolati e tenuti in conto nel disegno del diffusore con l’obbiettivo, che il volume netto interno sia quello da progetto.
Siate certi che con queste operazioni, la cassa non potra’ mai vibrare, oltre che essere praticamente rigida e solida.

Ciao
Mimmo
 
Ultima modifica:
Top