Posizionamento ap attivo e passivo nel mobile sub.

luckyaua

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Salve ragazzi volevo sapere se ci sono modi migliori e peggiori nel posizionare nel mobile del sub rispettivamente l'ap attivo ed il passivo.

Qaule soluzione è migliore e perchè tra queste:
- Entrambi gli Ap sullo stesso pannello uno + in alto ed uno + in basso.
- I 2 AP sulle pareti cotrapposte allineati uno in c.lo all'altro
- I 2 AP sulle pareti cotrapposte disallineati uno + in alto ed uno + in basso.

Oppure non fa nessuna differenza?
 
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Dipende dall'AP, dal progetto e dall'ambiente...cmq se hai spazio vaglierei l'opzione tutto frontale...

C'è anche l'opzione uno frontale ed uno in basso...molto diffusa.
 
Si tratta della soluzione Peerless XLS10+passivo box sui 23 Litri su mobile (HxLxP) 70x25x14cm (tipo monolite di 2001).
Naturalmente scarto al soluzione con i 2 AP sulle pareti cotrapposte allineati uno in c.lo all'altro perchè non vi è l spazio necessario.

E meglio metterli uno sopra all'altro sulla stessa parete oppure sempre uno + alto dell'altro ma su pareti opposte con i 2 ap che emettono lateralmente?
 
Dipende da cosa hai ai lati del sub...muro? tende?

I progetti con questi AP di solito sono PASSIVO frontale ed ATTIVO sotto; ma secondo me si otterrebbero ottime prestazioni mettendoli entrambi frontali uno sopra l'altro...

cmq andreebbero provati nel tuo ambiente...
Le altre opzioni le scarterei; ma sempre con il dubbio del se... :)
 
sevenday ha detto:
I progetti con questi AP di solito sono PASSIVO frontale ed ATTIVO sotto; ...

riesumo questo thread OTtizzando leggermente con questa domanda: Ci sono controindicazioni ad utilizzare due altoparlanti attivi nella configurazione quotata? Ognuno dei DUE AP ATTIVI deve avere una distinta camera interna separata?

Grazie, Paolo.
 
Ho un progetto originale Kicker in cassa chiusa (valido per un AP) con volume interno di circa 20 litri.
Se costruisco una cassa da 40 litri (20+20 separati da paratia) e ci metto 2 AP nella configurazione indicata frontale-inferiore, dovrebbe andare tuttobene vero?
 
Parlando di subwoofer il posizionamento ha un'importanza relativa.
Basta considerare alcune piccole perdite nel caso di posizionamento downfire.

Questa è la formula per il calcolo del coefficiente di perdita per le applicazioni up o down fire e che va applicato (sottratto) alla Xmax:

1 - {[Xmax in mm - (Mms in Kg * 9,82 * Cms in mm/N)] / Xmax in mm}

Per quanto riguarda il raddoppio del volume di una cassa in sospensione pneumatica non ci sono grossi problemi dal punto di vista meccanico.
Se si tratta di un sub monofonico, non serve neanche la paratia.
Bisogna invece tenere presenti le variazioni elettriche e, nel caso di sub passivo, ricalcolare il crossover.

Ciao.
 
sì, ma non si può prendere il progetto di un sub con attivo e passivo e mettere due altoparlanti attivi in sospensione pneomatica senza rivederlo...
 
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Questo sarebbe un altro caso ancora, ma i linea di massima no per diversi motivi.

Intanto gli altoparlanti, ed in particolare i wf (woofer), hanno determinate caratteristiche che li rendono più adatti ad un uso piuttosto che ad un altro: Qt, Cms, ecc….
Se cerchi nel forum EBP (Efficiency Bandwidth Product) col mio nick trovi altre info.
Senza entrare troppo in particolari, un wf adatto ad un caricamento reflex non renderà al meglio se montato in sp (sospensione pneumatica) e viceversa.

Ci sono però alcuni wf che si potrebbero adattare ad entrambi gli usi.
In questo caso il volume richiesto per il funzionamento di quel componente in reflex è sempre maggiore rispetto a quello richiesto per la sp.

Il caricamento in reflex passivo richiede un volume di carico più ridotto di un reflex a condotto ma sempre più alto della sp. Non esiste però un rapporto predefinito fra questi volumi, dipende da caso a caso.

Sarebbe quindi una coincidenza se un wf caricato in reflex passivo richiedesse esattamente metà del volume per il suo funzionamento ottimale (intendo con questo un Qtc 0.707) in sp, unica condizione per raddoppiare il drive senza rifare il mobile.

Quindi, fatta salva quest'unica ipotesi, un reflex passivo è praticamente impossibile convertirlo in sp raddopiando lo stesso drive (a meno che non si ricerchino Qtc diversi dall'ottimale).
Sarebbe molto più semplice passare ad un reflex a condotto, sempre a singolo drive, giocando sulla frequenza d'accordo.

Ciao.
 
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@ iaio

Non ho già una cassa con 1 ap attivo e 1 ap passivo alla quale mettere i 2 ap attivi, ma partirei da zero.

@ Girmi

Grazie.:mano:
 
Per quanto riguarda il raddoppio del volume di una cassa in sospensione pneumatica non ci sono grossi problemi dal punto di vista meccanico.
Se si tratta di un sub monofonico, non serve neanche la paratia.

A mio modesto avviso consiglierei sempre di separare i volumi di carico..

I vantaggi di un setto che divide il volume sono molteplici quali: rinforzo della struttura, riduzione delle dimensioni lineari massime che, in casi particolari con mobili dalle misure "importanti", potrebbero creare risonanze interne in banda di lavoro, ed infine evitare l'interazione reciproca fra i due coni in caso di non perfetta corrispondenza dei parametri degli stessi.. Linkwintz, in particolare, da molta importanza a quest'ultimo punto indicando come eventuali differenze di costruzione possano risultare evidenti anche nella misura dell'impedenza del sistema..

Personalmente queste differenze nella misura dell'impedenza non le ho notate ma forse, i pochi casi che ho testato, riguardavano coni particolarmente "simili"..

Comunque, sempre a mio avviso, se possibile è meglio farlo..
 
Ciao Francesco,
tu sei sempre troppo sosfisticato :D
Se stessimo parlando di una doppia camera per mid o mdiwf sottoscriverei tutto, ma trattandosi di un sub, presumibilmente cuboide, di 40 Lt non dovrebbero servire dei rinforzi, a patto di usare un legno adeguato
Quanto alle risonanze spurie interne, vista la gamma di lavoro di un sub e la posizione asimmetrica dei driver credo che il rischio sia minimo. Basta filtrare opportunamente.

Quanto all'impedenza credo che sia un parametro abbastanza costante a meno di svarioni evidenti in alcuni parametri meccanici, tipo la Mms, da un pezzo all'altro.
Ma credo che le produzioni odierne abbiano tolleranze sufficienti a garantire una costanza accettabile.

Ciao.
 
Ciao Girmi

tu sei sempre troppo sosfisticato

In effetti sembra quasi che mi piaccia complicarmi la vita.. Questione di carattere.. Il mio intervento era comunque riferito alla possibilità o no di divedere i volumi di carico.. Essendo questa un’operazione non difficile consiglio, per i suddetti motivi, di applicarla.

In passato ho realizzato 4 sub con xxls da 10 pollici in SP da circa 50 litri.. Forma quasi cuboide come da tuo esempio. Quattro pareti, eccetto quella a cui era fissato il cono, avevano spessore 3,6 cm. essendo composte da tre strati di mdf da 1,2 cm. Le laterali invece erano 3,4 cm ovvero due strati mdf da 1,2 + uno di massello da 1 cm..

Credevo di essere tranquillo visto il relativamente piccolo diametro dei coni ma mi sono dovuto ricredere.. Ad alte pressioni le pareti non potevano certo definirsi “infinitamente rigide”.

Proprio per questo consiglio, se possibile, di realizzare i “mobili” dei sub in SP con forme meno sensibili alle variazione di pressione interna. Il tubo, per esempio, vede “applicati” alle sue pareti curve “sforzi” da trazione e non “sforzi” da leva come in un normale parallelepipedo. A meno che non sia di gomma è perciò molto meno deformabile.

In riferimento alle risonanze interne il filtro passa basso, limitando la gamma di lavoro, può escluderle ma non penso che la disposizione asimmetrica abbia effetto rilevante.. La prima risonanza fra pareti parallele dovrebbe essere +o- “eccitata” qualunque sia la disposizione della fonte di pressione acustica..

Riguardo l’interazione reciproca ecco il riferimento di SL:

Just be sure to have an internal dividing wall to prevent coupling between slightly unequal drivers.

When you have two drivers in a single closed box, then they couple to each other mechanically via the enclosed air volume.
If you measured F0 and Q0 of this arrangement you may see a double humped resonance curve. This coupling is not useful for acoustic distortion reduction and only complicates matters.


Altresì sono il primo a dire che si può fare lo stesso.. Ripeto, come da prima affermazione, se non è difficile applicarlo meglio farlo..
 
PaoloZ ha detto:
Non ho già una cassa con 1 ap attivo e 1 ap passivo alla quale mettere i 2 ap attivi, ma partirei da zero.

Questo si era capito da un pò, a maggior ragione ora siamo del tutto ot, quindi se volete costruire un sub con doppio altoparlante attivo aprite una nuova discussione in merito, è meglio. Grazie ;)
 
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