Infatti.
Peggio ancora, c'è chi lo ordina on line poi va in un egozio a farsi spiegare come fare questa o quella operazione, se il venditore gli dicesse "vada a farselo spiegare dove l'ha comprato" non ci sarebbe proprio nulla di male.
Certo, non esiste un articolo del codice penale che lo vieta, ma solo la propria coscienza, che dovrebbe essere la cosa più importante di ogni altra considerazione.
Per quanto iriguarda certe differenze di costo possono essere anche dovute al fatto che il propdotto viene acquistato in altri Paesi dove, per tutta una serie di motivi, volume di vendite, sistema fiscale diverso, i prezzi sono più bassi.
Anche questo è perfettamente lecito, l'acquirente deve solo tenere presente il fatto che con molti marchi non potrà usufruire della rete di assistenza italiana, ma dovrà appoggiarsi al venditore, con possibili ritardi, spedizione del prodotto al venditore stesso, rischi connessi alla spedizione, ecc.
Se anche il venditore è estero ci sarà molte volte anche il problema di parlargli o discutere, magari in tedesco.
Personalmente per spese non banali, come possono essere quelle per un grosso TV o certi prodotti Hi-Fi di un certo livello preferisco andare in un negozio, discutere con il proprietario, caricarmelo in macchina e portarmelo via.
Se poi ci fosse qualche problema so dove andare a discutere.
La comodità e/o la tranquillità e sicurezza si pagano, per cui....
Ciao