Philips: forti perdite della divisione TV

ormai le persone guardano in primis il prezzo, poi tutto il resto
con la concorrenza di samsung/lg/sharp/sony/panasonic/etc philips ormai è una nicchia di pochi...
senza contare gli innumerevoli sconti che stanno facendo su samsung!!
peccato perchè ritengo philips un'ottimo brand di buona qualità
 
Notizia che fa riflettere, anche al di là del caso specifico, su come sta cambiando il concetto stesso di "mercato globale": o sei un'operatore in grado di competere davvero a livello mondiale, di ammortizzare le enormi spese in r&d, advertising, distribuzione, oppure sei fuori, punto.

La situazione di Philips significa anche un'altra cosa: che il mercato Europeo (300 e passa milioni di potenziali consumatori) conta marginalmente nell'ottica della globalizzazione e delle strategìe delle aziende che operano in questo settore...

Un conto è leggerlo nei libri o sui giornali, un altro vederlo accadere sotto i nostri occhi. Impressionante.

Ciao!
Marco
 
120 milioni.. sopravviveranno.. non sono molta cosa per la philips.. peccato per il suo schermo 24:9 perchè l'ho visto ed è grandioso.. molto bella come idea specie per i BD..

speriamo che recuperino o che non lascino la cosa..

non ho mai preso philips perchè non mi piacciono esteticamente.. ma philips vive anche senza le tv visto quanto inventano e vendono ad altri..
 
Ormai tutti guardano solo il prezzo e non più la qualità, si preferisce spendere 100€-200€ senza guardare cosa si perde.

Un televisore come minimo lo si tiene un 10 anni in casa quindi per 200€ in meno non ci penserei nemmeno, ma è anche vero che tutti quelli che conosco sono pieni di rate da pagare per ogni cosa.
 
il bello e' che quando parlate di " tutti guardano al prezzo e nn alla qualita' " ovviamente vi state riferendo a samsung o lg e mi sa' che nessuno di voi ha mai messo di fianco 2 tv di pari fascia samsung/philips per vedere A CONTI FATTI quale tv esce vincitore in ogni aspetto.
E ho i miei forti dubbi che alla fine la spunti philips eh...a prezzo poi lol e' fuori dal mondo proprio la cosa.
 
sanosuke ha detto:
il bello e' che quando parlate di " tutti guardano al prezzo e nn alla qualita' " ovviamente vi state riferendo a samsung o lg e mi sa' che nessuno di voi ha mai messo di fianco 2 tv di pari fascia samsung/philips per vedere A CONTI FATTI quale tv esce vincitore in ogni aspetto.
E ho i miei forti dubbi che alla fine la spunti philips eh...a prezzo poi lol e' fuori dal mondo proprio la cosa.

Non compro philips proprio perchè lo ritengo un marchio abbastanza scadente ... per non parlare degli anni 90 quando i suoi prodotti erano sempre difettosi. La gente queste cose le ricorda e anche se adesso ti sei allineato alla concorrenza è difficile riguadagnarsi la fiducia ...
 
Io credo che Philips sia in perdita sui Tv semplicemente perchè non sono granchè e costano quanto o più degli altri di fascia media. Poi bisogna vedere anche dove philips produce i suoi Tv (credo europa dell'est).
Il discorso è stato molto diverso per Pioneer (p.s. Sono felice possessore di un 43 e un 60 pollici) che produceva i suoi TV in inghilterra!!! e l'ultima serie prima di cessare la produzione in giappone!!!! (cosa che allo stato attuale è come darsi una pugnalata, li la manodopera, ancorchè specializzata e di un livello superiore rispetto a slovenia, ungheria, per non parlare di cina, costa addirittura più che in italia). Quindi hanno fatto 2 conti, trasferire la produzione in un paese a basso costo mantenendo alto il livello dei componenti (che secondo molti più esperti di me rende ancora il krp 600 il miglior tv uscito in commercio) oppure abbassare sia il costo della manodopera che quello dei componenti? Hanno deciso di chiudere e hanno "tagliato la testa al Toro". Evidentemente sanno che da quei paesi (dove anche pioneer ha fabbriche che avrebbe potuto sfruttare, vedi malaysia e cina ) i prodotti di alto livello non ci possono esser fatti semplicemente perchè una ferrari non potrà mai esser fatta in korea o cina o slovenia. Lì sono competitivi sulla quantità, ma per la qualità ti devi accontentare.
Samsung, Lg e altri marchi similari poco a poco sbarazzeranno tutta la concorrenza, con prodotti solo discreti ma a prezzi ottimi, gli altri si devono adeguare.
 
giankhi ha detto:
Lì sono competitivi sulla quantità, ma per la qualità ti devi accontentare.

Sei proprio sicuro??? Non mi pare che Apple produca negli Stati Uniti o in Europa, ma proprio in uno dei paesi da te citati!
E comunque, anche Sony produce in Europa dell'Est...e non da ieri...ma dagli anni '90 se non ricordo male!
Smettiamola con i luoghi comuni...in Cina o in Europa dell'Est, sanno produrre a livelli altissimi, dipende solo dagli standard qualitativi e di controllo che imponi...che chiaramente anche lì fanno lievitare leggermente i costi...nessuno regala mai nulla...anche lì dove la mano d'opera costa molto meno...è solo tutto in proporzione! ;)

Gianluca
 
Quoto Gian Luca. Ormai con la standardizzazione e massificazione dei processi produttivi non c'è una gran differenza tra produrre/assemblare in Ungheria, Giappone, Cina, ecc., una volta ingegnerizzati i prodotti. Tra l'altro nei paesi produttori per conto terzi si seguono direttive ben precise anche per i materiali e la componentistica. Quello che cambia sono i livelli salariali che consentono economie di scala con le quali si abbattono i prezzi o addirittura ci si può permettere il dumping per eliminare la concorrenza. In pratica Philips è rimasta vittima di questa situazione, almeno nel settore TV, e anche della moda del design ultrasottile di Samsung ed LG cui non ha potuto rispondere. Però la qualità dei televisori Philips di fascia medio/alta è notevole.
Il paragone con la Ferrari poi non regge assolutamente. Si tratta di un prodotto ultra elitario costruito in buona parte a mano: ma quante persone se la possono permettere?!
 
Ultima modifica:
Sulla scarsa qualità dei prodotti Philips è un problema che esiste ancora.Ho uno scaffale pieno di apparati Philips collezzionati negli ultimi vent'anni (dal VHS al DVD e ultimo un TV-LCD che quando si blocca occorre togliere la spina per spegnerlo)e ognuno di questi prodotti ha pochissime ore di funzionamento.Non mi meraviglia affatto che questo marchio non riscuota tanto successo perchè non si tratta di valutare il rapporto Q/P ma di affidabilità. Personalmente ho deciso che non comprerò neanche una lampadina marcata Philips.
E' un consiglio disinteressato
 
ciao a tutti.... premessa; ognuno ha i propi gusti, per i modelli, il colore ect, ma philips non si stupisca se non vende, coi i prezzi che ha, e con le SPECIFICHE TECNICHE dei propi tv uguali se non minori di altri tv.. e quando sento parlare qualc1 (scusate ma non ricordo chi è) che ormai la 'manodopera' o produzione è diventata uguale dalla cina al giappone all est.. mi vengono dei brividi.. se potete e siete nel campo.. provate a comprare un tv o QUALSIASI eletrodomestico fatto in Cina, SMONTATELO TUTTO e poi ditemi se è IDENTICO oMEDESIMO ad altri.. NO! NON è cosi!!! l unica cosa buona di Philips è l idea del 21:9 punto e basta!! ma a quel prezzo prendo 3 PLASMA PANASONIC che è il numero 1.. ciaoooo :)
 
magari il mio è un discorso semplicistico ma siamo sicuri che gli altri produttori se la passino davvero meglio? Non è che semplicemente la gente non sta correndo piu come negli anni passati a comprare tv lcd (o plasma) di grandi (o medie) dimensioni, Hd o fullhd proprio perchè l'acquisto è gia stato fatto ed una tv non viene cambiata ogni anno? Il grande passaggio alle tv schermo piatto ad alta definizione (indipendentemente dal fatto che sia effettivamente usate per vedere contenuti hd) è ormai avvenuto (aiutato anche dall'avvento del digitale terrestre) e quindi credo sia normale che le vendite calino.
 
Non sono proprio d'accordo col discorso qualitativo.
I modelli di punta della Philips sono competitivi eccome.
L'LCD che ho in firma lo ritengo uno dei migliori (se non il migliore) degli LCD non illuminati a LED.
Sia come fedeltà cromatica che come velocità di pannello. E pur non essendo recentissimo è compatibile CI+ (all'epoca non lo era nessuna marca in Italia), Wi-fi di serie e 200Hz.
Non a caso l'ho acquistato dopo lunghe indagini.
E poi ci sono due aspetti per i quali reputo i Philips superiori alle altre marche:
  1. L'audio
  2. Il supporto e l'assistenza
In questi due aspetti gli altri marchi citati ed in primis la tanto elogiata Samsung sono davvero deficitari.
Bello fregiarsi di fare i televisori esteticamente bellissimi e sottilissimi, ma se la dinamica dell'audio e l'intelleggibilità del parlato vanno a farsi benedire e se quando si ha qualche problema devo attendere mesi per risolverlo per me è tutta fuffa!
Mi si può anche obiettare che l'audio va sentito da un sintoamplificatore ma per me è ancora importante che un TV possa funzionare in maniera indipendente.
IMHO ovviamente.
 
Ultima modifica:
Io ho acquistato un Philips 32PFL9604H e quello che mi ha colpito è stata proprio la qualità d'immagine: era in mezzo a decine di altri tv di varie marche (ma tutti di fascia medio/alta) ed era l'unico con colori veramente naturali, tutti gli altri (fateci caso) hanno colori ultravivaci ma che poco hanno a che fare con la realtà!
In più è vero che i Philips costano un po' di più e non sono sottilissimi ma sono tra i pochi (se non gli unici) che hanno dei veri altoparlanti all'interno (di livello pari agli home theater compatti) oltre all'Ambilight (che io ormai, avendolo provato, trovo insostituibile). Per non parlare della cornice in alluminio spazzolato che fa tutta altra figura rispetto a quella in plastica di quasi tutti gli altri brand.
 
doorsimo ha detto:
...un tv o QUALSIASI eletrodomestico fatto in Cina, SMONTATELO TUTTO e poi ditemi se è IDENTICO oMEDESIMO ad altri.. NO! NON è cosi!!!

Ciao doorsimo,
secondo me stai facendo di tutta l'erba un fascio.
Tieni conto che stiamo comunque di prodotti che per essere regolarmente importati sul mercato europeo devono mantenere alti standard qualitativi e di sicurezza.
Un conto possono essere i prodotti di progettazione ed ingegnerizzazione cinese per il loro mercato locale, un'altro per progettazione ed ingegnerizzazione di multinazionali(vedi Philips, Panasonic, Nokia etc etc) che per politiche aziendali decidono di produrre in Cina rispettando comunque determinati standard.
Credo che alcune volte anche tu abbia sentito per TV di sequestri da parte delle forze dell'ordine di carichi di merce, di marchi poco conosciuti, provenienti dalla Cina.
Quindi perchè secondo te i carichi di prodotti di marchi conosciuti, e che vengono regolarmente importati non subiscono sequetri?
Parlando di tutt'altra tipologia di mercato, ovvero quello automobilistico, se prendiamo tutti gli stabilimenti del gruppo Fiat che sono presenti in Europa, negli ultimi 5-6 quello con l'indice qualitativo più alto è risultato essere quello in Polonia.
Anche se su questo dato circolano voci di corridoio non piacevoli, pure io ho faticato a crederci. Alla mano posso dirti che quando circa 7 anni fa ero a Mirafiori, tutti i carichi di Panda che arrivavano dalla Polonia venivano fatte ripassare tutte in linea per essere controllate.
E comunque sempre per esperienza mi sento di dire che all'epoca neppure Mirafiori era tutto sto fior fiore qualitativo, basti pensare che in quel periodo erano in pieno fervore per il lancio commerciale della Lancia Musa e dovevano consegnare un'esemplare alla stampa francese. Bene, hanno ritardato ulteriormente la consegna perchè poco prima di caricarla sulla bisarca si erano accorti che non avevano applicato la guarnizione al parabrezza.
Quindi proprio non una bellissima figura da parte di Mirafiori.
Un altro esempio di qualità della progettazione cinese è il Tianhe 1a ed il Nebulare, semplicemente ad oggi il primo ed il terzo super computer più potente al mondo.
Comunque tutta questa filippica è per arrivare a dire che non tutto è come sembra e quindi non deve parere strano che in oriente possano esserci alti indici qualitativi di produzione.
 
Ultima modifica:
CyberPaul ha detto:
...in questi due aspetti gli altri marchi citati ed in primis la tanto elogiata Samsung sono davvero deficitari.

Concordo. Forse, imho, l'unica cosa apprezzabile di Samsung è che tenta di uscire sul mercato con le tecnologie più recenti. Però come al solito sono poco mature per essere introdotte sul mercato o vengono utilizzati componenti a basso costo per diminuire i costi di produzione e abbassando un po la qualità complessiva del prodotto.

Quando ho acquistato il Philips in firma era l'unico con un buon rapporto qualità/prezzo e che soprattutto mi dava un senso di affidabilità.
In quella fascia di costo, senza alcuna promozione, nello store dove l'ho acquistato ci sarebbero stati solo Samsung e poco altro.
 
Dato che sono io che ho sollevato la questione, sò benissimo che in cina o nell'est europa (per altre cose) fanno oggetti anche di alto livello, ma il know-how è ancora proveniente dall'occidente o dal Giappone. Vedasi apple e primarie case dell'elettronica.
Si è parlato anche di auto e quindi apro una parentesi:
(un mio amico lavora al controllo qualità della TRW ditta Usa con sedi in italia e polonia che fà pezzi x molti marchi es. fiat, ferrari, ford, etc.. ebbene la fiat ha avuto 3 richiami per problemi ai componenti dello sterzo prodotte dalla trw in polonia vicino alla fabbrica fiat. costo svariati milioni di euro. Quel che tiene in vita per ora, la fabbrica dove lavora il mio amico e altri centinaia di operai è che detto in maniera semplicistica, non c'è paragone nel prodotto finale con i prodotti polacchi e i capi Usa lo sanno, a parità di materiali e mezzi e nonostante abbiano una fabbrica nuova. Non puoi aprire una fabbrica e assumere 300 persone, mandare una decina di italiani per 6 mesi e pretendere che vada tutto liscio. In italia, in fabbriche con 500 operai, ne venivano inseriti qualche decina l'anno per ripianare i pensionamenti o l'aumento di lavoro, ma questi si trovavano in mezzo a esperti del settore che gli insegnavano come si deve, in ogni mestiere ci sono i suoi trucchi. Magari tra qualche anno saranno super bravi e in polonia il metalmeccanico sarà un lavoro radicato nella cultura del luogo, adesso sono ex contadini e minatori) Stesso discorso con l'elettronica, non ci vuole nulla ad avvitare una scheda o montare un pannello lcd su un telaio di plastica e inserire un connettore. Quindi perchè la B&W per esempio non manda i componenti delle sue Nautilus ad assemblarli in Cina o in est europa? Risparmierebbe e il risultato sarebbe similare (non credo sia difficile attaccare un woofer in un buco già predisposto).
Prova ne è che come vi ho accennato nei post precedenti, Pioneer che produceva di gran lunga i migliori tv al mondo il cui unico problema era il prezzo (come detto fatti in Inghilterra o giappone), ed ha fabbriche enormi di proprietà in Cina e malaysia, ha pensato di chiudere i battenti,senza trasferire la produzione lì, perchè per il livello delle Tv e dei controlli qualitativi, lì ancora non sono giudicati idonei. Ci sono troppi scarti, e i componenti usati, non permettevano tali percentuali di scarti.
Semplicemente perchè per adesso, alle fabbriche dell'est europa e della cina, vengono richieste 2 cose:
1) basso costo di manodopera (e flessibilità nel numero di lavoratori eventualmente da lasciare a casa)
2) velocità nella produzione, senza andare tanto per il sottile.

Entrambe si scontrano con la qualità, ma a loro viene in soccorso l'ingegnerizzazione, che ormai renderà sempre + semplice a tutti montare e smontare apparecchiature.

Sapete che i controlli qualità si fanno a campione, quindi poi si scarta una partita intera se difforme. Se devo scartare una partita di componenti mediamente costosi fatti da uno che mi costa 5 euro al giorno (sempre che si accorgano che sia da scartare e li ovviamente anche in cina ci sono fabbriche migliori o meno), è ben diverso da scartare una partita fatta da un operaio che me ne costa 100 euro e magari i componenti sono anche più selezionati.

Quindi, infine, concordo sul fatto che tra qualche anno assemblare un'apparecchiatura come un Tv o un'auto potrà esser fatto anche da un ragazzino al primo giorno di lavoro, con risultati buoni, è li che noi da questa parte del mondo, saremo tutti fregati!
 
sulla qualità i philips di fascia medioalta sono assolutamente competitivi,in alcuni casi anche superiori (la gamma lcd/led negli ultimi anni ha fatto incetta di premi)
l'unico problema che incide non poco,è il prezzo! obiettivamente la concorrenza offre prodotti simili a prezzi nettamente inferiori...l'aspetto economico è la prima cosa che guarda un consumatore.
Ambilight?purtroppo non piace a tutti
 
I Problemi di Philips sono piu' grandi.

Io sono exPhilips..filo
In passato Philips era un passo avanti per distribuzione, prodotti, affidabilita' assistenza.

Poi tra le varie crisi ecc ecc, in generale il sentimento e' cambiato.
Problemi che noto (o che ho notato) da consumatore:
1) difficolta' dei pezzi di ricambio - un aspirapolvere di dieci anni fa (funzionantissimo) non si trovano i sacchetti.
Ma in generale e' difficile
2) Mercato ancora localizzato: fa 50 tipi di aspirapolvere, difficile da scegliere, ma il migliore e' venduto solo il francia (consumi al -25%, rumore -50%, ecc)
3) sito da sempre confusionario, non vende ricambi/accessori, i negozi e siti che vendono prodotti non sono reali. Difficile trovare certi prodotti (trasmettitore audio/video per esempio), spesso mancanza di informazioni su prodotti in commercio o fuori commercio o perche' li vendono solo in alcuni paesi.
4) hanno un numero verde, ma nessuno mi ha dato una risposta utile per ogni problema
5) prodotti che reputavo eccezionali non sono mai stati aggiornati o continuati.
6) Prodotti che potevano sfondare li hanno venduti a prezzi di listino assurdi.
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Questo e' una piccola lista che allontana il pubblico dalla Philips in generale:

Quindi perche' dovrei comprare un tv Philips?
E' entrata in ritardo su Lcd/plasma/led mentre era leader sul catodico (per me la scelta era solo sony/philips)
I Prezzi sono troppo alti di listino, troppo
Non ci sono prodotti civetti a prezzo basso.
(a mia mamma ho comprato un lcd Panasonic 37" a 399, eccezionale, quindi comprero' un fascia alta per me prossimamente)


Comunque quello che dico e' che il fronte e' sia sui TV che sul marchio:

ultimo esempio sulle scelte stupide (per me) di marketing:
ferri da stiro:
tante linee differenti (perche'?????)
Migliore Azur: dieci prodotti.... tutti uguali
prezzi da 90 a 120 euro
ogni 5 euro c'e' una piccola differenza (cavo piu' lungo, autospegnimento, led, ecc ecc)
ma il migliore e' impossibile trovare, poi una persona normale non sa le differenze e compra quello sbagliato poi si arrabbia e pensa: meglio uno cinese che a 19.99 gia' e' completo.


(non ho parlato di TV, perche' proprio li scarto, non li conosco piu' (dopo tv catodiche solo philips per 20 anni) , perche' deluso dalla dirigenza)
 
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