• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Perché SVS SB1000 se c’è PB1000

gigio90

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Buonasera a tutti,
Sto facendo un po’ di chiarezza per sostituire il mio SW Basso 850… in particolare mi incuriosiscono gli SVS 1000 ma leggendo qui
https://svsound.it/blog/indeciso-tra-pb1000-e-sb1000.html
Mi chiedo perché varrebbe la pena un SB se ce ne vorrebbero 4 per fare un PB (per poca differenza di €)…
Di sicuro in ambito HT dato che uso il SW sul canale LFE sicuramente troverei giovamento rispetto al Basso 850, però la domanda che mi pongo è se ci sia davvero così tanta differenza tra i due perché esteticamente mi piacerebbe di più l’SB ma anche le prestazioni dicono la loro…
Inoltre, dato che il PB ha i due condotti reflex frontali, può essere posizionato più facilmente?

Il prezzo lo trovo molto interessante per entrambi
 
>l' articolo che hai linkato è esaustivo, se la stanza è piccola e le tue abitudini di ascolto sono sobrie la potenza extra è inutile. Ho sottolineato "sobrie" perché vedrai che salterà fuori qualcuno a raccomandare un sub da 1.000W in 10mq senza nemmeno sapere se vuoi un audio che ti accarezzi le orecchie o che ti dia pugni nello stomaco (i gusti son gusti).

>come dice l'articolo devi partire dal volume della stanza (di fatto dalla superficie se il soffito è standard - 2,70-3mt), per gli open space vale il volume totale

>tutti i sub (ma proprio tutti) emettono in tutte le direzioni a prescindere da dove stanno messi altoparlanti e condotti; la posizione ideale è in aria libera (=sì, proprio lì, tra i piedi, nel bel mezzo di un passaggio), solo in condizioni particolari (con un sistema efficiente di equalizzazione elettronica) alcuni "esperti" (con le virgolette e senza) suggeriscono la posizione in angolo, che rinforza il volume prodotto (ed i difetti però). Detto per inciso potresti provare a vedere che succede se metti in angolo il Basso...
 
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Le due filosofie di costruzione dei SUB portano a dei risultati differenti in termini di impatto e musicalità. I SUB in cassa chiusa sono meno di impatto ma più musicali se sei uno che ascolta a volumi bassi o abiti in un condominio allora potrebbe andare bene anche un cassa chiusa. Il tuo SUB attuale non regge il confronto ne con l’uno né con l’altro in termini di pressione e prestazioni…basta leggere i dati di risposta in frequenza…
Ritorno sul concetto di potenza, perché a tanti non entra in testa che un SUB con potenza elevata può essere efficacemente utilizzato a qualsiasi volume offrendo migliori prestazioni e linearità senza entrare in distorsione o saltellare per la stanza. Se fai un confronto tra la potenza del tuo IL e quella degli SVS vedrai pure la differenza.
 
A me piace sentire diciamo “impatto” anche leggero se a basso volume (come durante la sera)… uso 80% film, 10 musica e 10 PS4… la stanza è circa 4,5x3,7 fronte sul lato lungo… se riesco invio foto per dare l’idea
 
Ultima modifica:
Non devi pensare che i sub in cassa chiusa non si sentano abbastanza... credo che sul termine "impatto" ci sia un equivoco, io parlo della botta sullo sterno quando sullo schermo c'é una esplosione, parlo di tendere (arrivarci è improbabile) al l volume "reference" (115dB se non erro, per quanto ne so oltre le prestazioni dei sub citati).

A basso volume si può parlare forse di "impatto emotivo" presumo riconducibile ad un suono che scende molto in basso e "pulito" (bassi "asciutti", come dei colpi secchi, sempre che non sia la colonna sonora a prevedere suoni diversi).
 
chiaro... tra quei pochi sub che ho potuto ascoltare mi piacciono quelli caldi e morbidi che hanno le note basse non "secche"... non saprei come descriverle appunto, ma dalle varie recensioni mi pare di capire che gli SVS possono assecondare i miei gusti...
Per intenderci apprezzo le Tesi 560 come frontali proprio per il loro "calore"... la necessità di un nuovo sub nasce proprio da queste, sia le tesi che il sub scendono a 40hz, quindi il sub attualmente lo uso solo per sgravare dal lavoro le tesi...
allego la foto del fronte, sulla sinistra a metà parete vedete il sub... il mobile centrale è largo 2,7metri per fare una proporzione

https://ibb.co/2dzDNkS
 
Giusto per dare dei numeri e valutare dove si evidenziano le SPL tra SB e PB
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come puoi notare sotto i 31.5 Hz il modello in cassa chiusa non riesce ad arrivare a 100dB…
 
...mi piacciono quelli caldi e morbidi che hanno le note basse non "secche"...

Temo che ci sia un altro equivoco: quando parlo di note "secche" o "asciutte" intendo che il suono è riprodotto senza aggiungervi nulla, se nell' originale è previsto un colpo secco ed il subwoofer ci aggiunge di suo una sorta di "coda", non so se sia giusto definirlo "rimbombo" (almeno colloquialmente spero che renda l'idea) questo non va bene.

Credo però che sia solo questione di intendersi perché i sub di qualità, come appunto gli SVS tendono ad essere, hanno questa caratteristica di "pulizia" del suono, sempre che il problema non si riproponga per l' effetto dell' ambiente di ascolto.

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Comunque visto che sei un po' al limite tra i due anche come dimensioni della stanza se l'ingombro del PB 1000 è sopportabile prendi quello, avrai un extra di volume che ti potrai giocare nei momenti in cui il contesto abitativo ti consente di "darci dentro" più del solito. ;)
 
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