Ciao a tutti…
Come partecipante alle sessioni presso Hyper-Fi, voglio brevemente descrivere il week-end….
Innanzitutto un sentito grazie a Daniele “Audiodan” che ha dato la possibilità anche alla nostra latitudine di vedere questa realizzazione… Grazie per la pazienza con cui ha risposto alle molte domande e grazie anche per le proposte musicali molto articolate che mi hanno fatto inserire svariati articoli nella wish-list di Amazon…
Per chi non fosse addentro, il cMP2 nasce come riproduttore di file musicali basato su un’architettura pc notevolmente semplificata all’insegna del “less is better”….
In questa versione, al progetto originale è stata associata una scheda audio Asus Xonar Essence STX (modificata) che trasforma il tutto anche in un’unità stand-alone non necessaria di dac esterno.
Il “Sughetto” (nome di battaglia del cMP2 mostrato) è stato inserito in un impianto che ha tenuto come punti fermi i diffusori Usher BE-20 e (per buona parte delle prove) un finale Fase modificato in DC. Si sono succedute varie configurazioni:
Sughetto con dac MSB Platinum
Sughetto con dac Marantz
Sughetto “stand-alone” con finale Fase.
Tralascio altri apparecchi intervenuti come confronto; pc “audio oriented” o un server Bryston BDP-1…
Il risultato all’ascolto: come prevedibile in questi casi chi ne esce con le ossa rotte sono gli apparecchi da svariate migliaia di eurozzi… La soluzione “all-in-one”, comprendente anche la scheda audio, può tranquillamente competere con apparecchiature audio “specifiche” di costo non paragonabile…
Tutto bene quindi?
A parte il fatto (positivo) della disponibilità in rete delle istruzioni per realizzare il cMP2 (niente di commerciale, quindi) e la (giustificata) soddisfazione del “questo l’ho fatto io”, sulla qualità finale molto dipende dalla bontà dell’implementazione dei circuiti della scheda audio (scelta e modifiche)… Qualcosa in più si può chiedere sulla ricostruzione della scena audio, ma probabilmente altre “variazioni sul tema” del cMP2 sono anche più avanti del Sughetto…
In ogni caso, un’idea valida… Sia come principio ispiratore che come realizzazione…
Non fatela però ascoltare ai venditori di hi-fi esoterica da decine o centinaia di migliaia di euro… E’ facile capire il perché….
