Maurizio,
non è vero affatto che con un HTPC si possa solo andare per multipli della risoluzione teorica di acquisizione del DVD (telecinema, che per "definizione" dovrebbe essere pari a 720x576@50Hz in PAL). Alcune semplici considerazioni suggeriscono l'utilizzo di multipli esatti, e queste riguardano:
1) la frequenza di Nyquist del campionamento lineare delle immagini (o se preferisci il numero di Nyquist, pari a 2 per i sistemi di campionamento digitale e a 2.2 per i sistemi di campionamento analogico di un segnale), come da teorema, viene adottato il doppio esatto della frequenza del segnale in input poichè con campionamento effettuato a superiore frequenza si producono informazioni ridondanti, con frequenze inferiori ci si espone a maggior rischio di effetto "alias", comunque presente, ma "diminuibile" per mezzo di appositi filtri lineari;
2) la natura della sorgente telecinemata, che in realtà è campionata seguendo un processo 3:2 pullodwn (o se preferisci diciamo 2:3 pulldown per i "puristi") creando una sorgente interlacciata da 60 Hz (29.75 fields, o semiquadri contenenti prima le righe dispari e poi le pari), ricordiamo però che i film in PAL sono a 50Hz, e a mio parere, in ogni caso non permettono la corretta ricostruzione della sequenza originale, potendo esser prodotti per mezzo di adattamento da telecine precedente in NTSC o da sorgente teledinemata direttamente in PAL, nel qual caso la situazione è ancora peggiore (da 24 ftg/sec per arrivare abbiamo a che fare con un "battimento" pari al multiplo di 6, che vuol dire che in termini di 6 semiquadri puoi sistemare tutto, i semiquadri ogni volta coinvolti per l'appunto dal processo di pulldown, mentre tra 24 e 25 il battimento è... pari a 1 field al secondo - o due interlacciati - situazione ben peggiore).
Per il tuo proiettore io non mi spingerei in ogni caso, oltre i 1152 pixel di risoluzione orizzontale. Oltre questa misura otterrai in ogni caso un impastamento progressivo (e questo valore è secondo me già oltre i limiti dell'ottima qualità d'immagine, per un 7 pollici). Direi che 1024 addirittura sarebbe ancora meglio (per quanto riguarda la resa ottica del proiettore, peccato solo per il fatto che non si tratti di un multiplo esatto della risoluzione nativa del DVD!)
Alberto e Andrea,
1440 di risoluzione in orizzontale per un proiettore da 7 pollici (con circa 6 pollici di diagonale "sfruttabile" nella migliore delle ipotesi) direi che si avvicina al doppio del limite della risoluzione teorica di un CRT, con accelerazione anodica di 35 KV. Se il limite (sempre teorico) dato per i tubi che utilizzano P21, P22 o P23 di impasto di fosforo con 35KV (teorico, ancora, sempre riferito a fuoco ottimale elettromagnetico, che oltretutto non si ha con i tubi MEC del cine7, i magneti CPC e il risetime dell'ampli di catodo, che non è quello di un Cinemax,. è pari a 0.15 mm di pixel minimale riferito al 100% di trasferimento di mosulazione luminosa (MTF) tra due punti adiacenti, direi che il raggionamento dovrebbe essere il seguente:
25/9x^2=232; x=9.14, 4/3x=12.2
122/.15= ~ 814 che rappresenta appunto il limite di risoluzione (teorica) per un tubo che permetta 6 pollici di diagonale effettiva.
direi che nel campo pratico, il limite effettivo è ben minore, per via del fuoco imperfetto, sella resa delle lenti (6 lineeXmm da specifiche, limite che però DEVE essere aggiunto al limite del tubo, per quanto riguarda il progressivo deterioramento dell'immagine).
Accettando un degrado medio d'immagine (un passaggio per MTF di circa un 60%, quindi una risoluzione sicuramente non ottimale ma probabilomente accettabile, SENZA CERCARE DI DISTINGUERE I PIXEL IN ORIZZONTALE, ma accettando un certo "impastamento" tra i pixel orizzontali), potrebbe essere opportuno utilizzare un 1024, come risoluzione orizzontale di riferimento. Oltre questo non andrei.
Da notare che .15 mm è un valore teorico non accettato da tutti. La maggior parte di case costruttrici di tubi catodici considera un valore ben peggiore, pari a circa .25mm!!!!
In effetti il discorso è comunque evidentissimo anche nell'atto pratico. Con 1024x768 già i caratteri della schermata di windows, con il Cine7 non sono perfetti...
Andrea,
sono abbastanza d'accordo con l'evitare di eccedere con le risoluzioni. Odio le immagini "soft" così come l'overlapping delle linee. Tanto per dirne una, preferisco non spingermi oltre la triplicazione, anche con il tuo proiettore (anche se in quadruplicazione in 4/3 il dettaglio è ancora semplicemente entusiasmante... però devo anche dire che sto fornendo una banda al proiettore OLTRE LA QUADRUPLICAZIONE, in termini di pixel clock!!!) anzi, aggiungo anche che non sono affatto propenso allo "schiacciamento anamorfico" dell'immagine, quando si è in triplicazione, anche con un 9 pollici.
E' una mia fissazione personale, ma odio l'impastamento dell'immagine, in qualsiasi misura. Se devo creare una geometria anamorfica (per l'appunto "schiacciata") sarei d'accordo anch'io a evitare di andare oltre la duplicazione, anche con un G90, che da quanto ne so è il proiettore più definito in assoluto, al momento. Mi piace poter distinguere sempre anche i "microparticolari" e, avvicinandomi allo schermo, poter distinguere anche le righe di scansione. Se non le vedo vuol dire che sono in "overlapping", vale a dire che sto perdendo il microcontrasto rispetto al livello del nero!!!!
Ciò ovviamente non vuol dire affatto che accetto la semplice duplicazione da qualsiasi proiettore. In effetti, un duplicato schiacciato in 16/9 equivale quasi a un quadruplicato in 4/3, in termini di risoluzione verticale sul piano del tubo!!! E in effetti, tra due proiettori diversi, sempre in duplicazione, le differenze possono essere più che abissali, direi ALLUCINANTEMENTE EVIDENTI ANCHE A UN BAMBINO DI DUE ANNI!!!
ciao
Romano