Che il Silmarillion non fosse neanche lontanamente il suo libro più bello lo sapeva perfettamente Tolkien, che nemmeno lo aveva dato alle stampe.
Che alcune delle scene in esso contenute possano essere fortemente evocative, tutti d'accordo. Ma il valore in un'opera letteraria è ben altro.
I paragoni con Lucas li trovo quanto mai fuori luogo, visto che la strategia delle uscite è sempre stata comunicata con chiarezza. Cosa che, per dire, mi ha consentito di acquistare le versioni Extended senza dover spendere due volte i soldi. E anche ora ci viene detto chiaramente che le Extended in BD, per il SdA, arriveranno in seguito. Uomo avvisato...
Per chi parla di stravolgimenti della trama, nel SdA... per carità, alcune modifiche ci sono state, come era inevitabile trattandosi di media con caratteristiche tanto differenti. Ma lo spirito dell'opera, il "sense of wonder", non mi dite che non lo avete ritrovato. Sarei davvero rattristato per voi.