Girmi
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Questa è una caratteristica tipica dei sensori dìgitali.Peter ha scritto:
Il problema è che *pare* che la Canon 5D abbia serissimi problemi con tutte le focali corte, tanto che è stata presentata dal vivo con ottiche quasi sempre sopra i 40mm.
Grossa perdita di definizione e nitidezza agli angoli.
Che poi è la ragione da sempre addotta da Nikon a motivare il suo mancato approccio al full frame.
Nelle normali SLR, lo strato sensibile della pellicola ha uno spessore di pochi micron, a volte inferiore al micron.
In questa condizione un raggio di luce che colpisce la pellicola avrà sempre una sezione impressa grosso modo circolare, anche se il raggio fosse molto inclinato.
Come capita nei grandangolari che solitamente hanno il barilotto interno arretrato, a volte anche oltre la montatura. in questi casi i raggi più esterni possono avere inclinazioni superiori ai 45°.
Nelle digitali invece, la distanza fra la superfice del sensore e l'elemento sensibile vero e proprio è molto maggiore rispetto alla pellicola. Questo a causa degli strati protettivi, del filtro IR ecc….
Questa condizione rende i sensori poco propensi ad accettare i raggi luminosi inclinati.
L'ottimizzazione delle ottiche digitali sta proprio nel cercare di ottenere, il più possibile, raggi perpendicolari all'elemento sensibile.
È ovvio che a parità di lunghezza focale e di tiraggio dell'ottica un sensore in formato Leica sarà più colpito da raggi obliqui ai bordi rispetto a quello in formato APS.
Ciao.