michelemezza
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Mi sto facendo un NAS storage system fanless con capienza di 4 o 5 hard disk.
I lavori sono quasi terminati. Il sistema funziona, devo solo assemblare il tutto (questa sera inserirò alcune immagini).
Vi racconto un po' la storia e poi chiedo consiglio.
Inizialmente volevo fare un semplice contenitore con 4-5 hard disk da 2TB, in tutto 8-10TB, in stile audiofigo
Hi-Fi slim da collegare via usb al dune hdmax.
La fonte di ispirazione è stata questa

Molto bello ma con prezzi, a mio avviso, eccessivi
Allora ho acqusitato i componenti:
- la scheda di interfaccia questa
Si tratta di un eSATA & USB3.0 to 5 SATA Drives H/W RAID Adapter. Ovvero un moltiplicatore di porte che gestisce fino a 5 HHD possibilità di raid con porta usb 3.0/eSATA.

- Alimentatore picoPSU-120. Un alimentatore ATX da 120W 12 V DC-DC, piccolissimo per schede madri mini-itx. 1 connettore Molex, 1 connettore SATA, e 1 Berg (quello per floppy disk che è lo stesso che richiede il Raid adapter).
- come supporto/telaio montaggio per hard disk questi della sharkoon per evitare la trasmisisone di vibrazioni tra gli hard disk e case

- il contenitore slim di hifi2000 con frontale in alluminio spazzolato spessore 10mm. un classico

- interruttore e cavi vari
Poi strada facendo le cose sono cambiate: collegando il sistema via usb al dune hdmax (con più di un disco collegato) il dune si bloccava.
Temevo che il progetto andasse in fumo ...
È vero che sarebbe stato sufficiente collegare il mio storage system ad un nas esterno e questo al dune via cavo di rete, ma non volevo aggiungere altri apparecchi e cavi …
Non ho desistito e, fortunatamente, dopo ricerca su internet ho trovato questo.
È un NAS grande come una scatola di fiammiferi con due porte eSATA ibride che permettono il collegamento sia via eSATA sia USB al dispositivo di rete. Non ha tutte le funzionalità dei Nas più costosi, ma quello che fa lo fa bene.
Il collegamento via USB supporta il port multiplier. Soprattutto questo mini NAS è alimentato a 5V, tensione che posso prelevare dal pico-psu e tenere il tutto integrato nello stesso telaio.

Il mini Nas mi è arrivato venerdì e, come detto all'inizio, ho collegato il tutto, ho impostato la rete e funziona.
Da PC vedo gli share, dal dune accedo alle cartelle condivise senza dover accendere il PC.
Il consiglio che vi chiedo è questo.
Ho pensato di integrare nel case (insieme agli hard disk e al NAS) anche il router-switch di rete. Questo viene alimentato a 12V che potrei prelevare dal pico-psu.
Lo scopo di questa integrazione è accendere e spegnere tutto il sistema con l’interruttore del case e limitare gli incroci di cavi.
Cosa ne pensate?
I lavori sono quasi terminati. Il sistema funziona, devo solo assemblare il tutto (questa sera inserirò alcune immagini).
Vi racconto un po' la storia e poi chiedo consiglio.
Inizialmente volevo fare un semplice contenitore con 4-5 hard disk da 2TB, in tutto 8-10TB, in stile audiofigo
La fonte di ispirazione è stata questa

Molto bello ma con prezzi, a mio avviso, eccessivi
Allora ho acqusitato i componenti:
- la scheda di interfaccia questa
Si tratta di un eSATA & USB3.0 to 5 SATA Drives H/W RAID Adapter. Ovvero un moltiplicatore di porte che gestisce fino a 5 HHD possibilità di raid con porta usb 3.0/eSATA.

- Alimentatore picoPSU-120. Un alimentatore ATX da 120W 12 V DC-DC, piccolissimo per schede madri mini-itx. 1 connettore Molex, 1 connettore SATA, e 1 Berg (quello per floppy disk che è lo stesso che richiede il Raid adapter).
- come supporto/telaio montaggio per hard disk questi della sharkoon per evitare la trasmisisone di vibrazioni tra gli hard disk e case

- il contenitore slim di hifi2000 con frontale in alluminio spazzolato spessore 10mm. un classico

- interruttore e cavi vari
Poi strada facendo le cose sono cambiate: collegando il sistema via usb al dune hdmax (con più di un disco collegato) il dune si bloccava.
Temevo che il progetto andasse in fumo ...
È vero che sarebbe stato sufficiente collegare il mio storage system ad un nas esterno e questo al dune via cavo di rete, ma non volevo aggiungere altri apparecchi e cavi …
Non ho desistito e, fortunatamente, dopo ricerca su internet ho trovato questo.
È un NAS grande come una scatola di fiammiferi con due porte eSATA ibride che permettono il collegamento sia via eSATA sia USB al dispositivo di rete. Non ha tutte le funzionalità dei Nas più costosi, ma quello che fa lo fa bene.
Il collegamento via USB supporta il port multiplier. Soprattutto questo mini NAS è alimentato a 5V, tensione che posso prelevare dal pico-psu e tenere il tutto integrato nello stesso telaio.

Il mini Nas mi è arrivato venerdì e, come detto all'inizio, ho collegato il tutto, ho impostato la rete e funziona.
Da PC vedo gli share, dal dune accedo alle cartelle condivise senza dover accendere il PC.
Il consiglio che vi chiedo è questo.
Ho pensato di integrare nel case (insieme agli hard disk e al NAS) anche il router-switch di rete. Questo viene alimentato a 12V che potrei prelevare dal pico-psu.
Lo scopo di questa integrazione è accendere e spegnere tutto il sistema con l’interruttore del case e limitare gli incroci di cavi.
Cosa ne pensate?




