• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Mp3, formati lossless, la musica di iTunes

giform

New member
Ciao a tutti :)

In campo audiofilo sono un perfetto principiante, mentre in campo informatico un po' per lavoro, un po' per passione, me ne interesso da 30 anni. Ed è da trent'anni o poco meno che seguo la Apple da utente e non solo.

Ossessionato dalla comodità di avere la propria discografia sotto mano in due o tre click, da sempre, seguo l'evoluzione degli Mp3/4 (intendo quelli prodotti in casa da sorgente legalmente posseduto dal sottoscritto) e finalmente mi sono spinto fino a fare delle prove comparative tra i vari formati (tutti quelli esistenti). Queste prove sono state fatte tutte con gli occhi bendati per non farmi influenzare dal "sapere" cosa stava suonando.

Vi rivelo anche un'altro motivo principe di questo mio interessamento alla compressione audio: L'iTunes Music Store, il quale fornisce dei file codificati in Mp4 a soli 128Kb.
Purtroppo io sono un principiante musicalmente che possiede un impianto appena mediocre, non certo sufficiente a "sentire" le differenze più vicine all'inudibilità.

Ad ogni modo, ho masterizzato su un CD a 1X una serie di brani (tutti uguali per ogni CD) con sonorità molto diverse. Quindi per ogni CD ho masterizzato le seguenti versioni dello stesso brano:

1. Il file AIFF così come registrato sul CD originale.
2. Un file Apple Lossless ottenuto dal CD originale.
3. Un file Mp4 @320Kb sempre ottenuto dal CD originale
4. Un file Mp3 @256Kb ottenuto come sopra
5. Un file Mp3 @128Kb ottenuto some sopra
6. La canzone comprata dall'iTunes Music Store (Mp4@128Kb)

Il tutto per 20 CD. Naturalmente li ho ascoltati centinaia di volte, in ordine sparso, e con sequenza tra i brani random, il tutto bendato (e non è un modo di dire)

Ebbene:

Tra il file 1 e il 2, il 3, il 4 non ho sentito alcuna differenza, scegliendo di volta in volta l'uno o l'altro un po' a caso. Al contrario, la differenza col brano 5 e 6 è evidentissima, soprattutto per l'appiattimento della profondità che è drastica nel caso 5 e comunque udibile nel caso 6.

Devo ammettere che i file forniti dall iTunes MS non hanno paragone nè con i cugini "tradizionali", ma nemmeno con i file compressi in casa come nel caso 5.

Conclusioni: Ma perchè Apple non rende disponibile la scelta di potersi scaricare una versione "più grassa" dello stesso file acquistato per chi a casa ha speso 10.000 euro per il proprio stereo, anzichè i 500 euro dell'iPod più bello?

g
 
giform ha detto:
Ed è da trent'anni o poco meno che seguo la Apple da utente e non solo.
Accidenti Giform,
cosiderando che la Apple fa i 30 anni quest'anno, il primo di aprile, quando tu ne avrai fatti 38 da poco, devo considerarti il Mozart dell'era informatica :D

Vi rivelo anche un'altro motivo principe di questo mio interessamento alla compressione audio: L'iTunes Music Store, il quale fornisce dei file codificati in Mp4 a soli 128Kb.
M4a, M4b, M4p sono i suffissi usati per i brani codificati in AAC (Advanced Audio Coding), un codec proprietario di Apple. Le diverse estensioni dipendono dal tipo di protezione, o meno, del file.

Conclusioni: Ma perchè Apple non rende disponibile la scelta di potersi scaricare una versione "più grassa" dello stesso file acquistato per chi a casa ha speso 10.000 euro per il proprio stereo, anzichè i 500 euro dell'iPod più bello?
Questo non devi chiederlo a Apple, ma alle case discografiche che, da accordi, le permettono di vendere interi album a € 9.99, contro i € 15/20 del negozio, solo a patto che il formato sia a 128Kbps.

I 128Kbps sono lo stesso limite degli altri music store.
Almeno Apple sfruttando AAC garantisce una qualità superiore all'MP3 o altri e sufficiente alla maggior parte degli impieghi a cui un iPod può essere destinato.

Ciao.
 
In effetti ho iniziato da uno Sinclair ZX-80 che ero un bambino... 1Kb di RAM volatile... poi l'81. Dopodichè mi sono fatto l'Apple II, il IIe, il IIc e poi il 128K. Poi l'SE, LC, LCII e III, il 7500, 7600 i quadra 700, 800 e 950 e poi via via quasi tutti i PowerMac. Tutt'ora posseggo (felicemente)un'iMac :)

Se penso quanto mi è costato tutto questo iter... compreso Newton e QuickTake :rolleyes: :cry:

Vabbè... tornando a noi e ai tuoi preziosi chiarimenti, conosco bene i formati audio che seguo da sempre.
Il mio post si riferisce piuttosto alle prove di ascolto di voi esperti (per quei pochi che hanno osato far "pappare" 'ste robe ai propri preziosissimi lettori).

Per quanto riguarda invece quanto sostieni in merito agli accordi con le major, non ne sapevo niente... pensavo che Steve lo facesse per questioni di volumi commerciali e strategie.
Ad ogni modo, gli AAC (a 128K intendo) sono inascoltabili anche su impianti mediocri. Che peccato... Al contrario una buona codifica a 320, ma anche a 256 suona identica all'originale (sul mio impianto).

E sul vostro? :)

g
 
Sul mio iPod ci sono praticamente solo AAC, pochi MP3 e solo a bitrate oltre i 192 Kbps.
Mentre gli AAC partono da 128 Kbps, per la roba, dicamo più commerciale, che ascolto in macchina o in giro. Parecchi pezzi sono in AAC a 192 Kbps o superiore a seconda del genere. Ho anche una sezione lossless per alcuni album particolari, classica più che altro.
Quanto alla differenza posso confermare le tue impressioni. Fino a 256 Kbps, con il mio impianto,, nella maggior parte dei brani non sento differenze. Sotto i 192 Kbps alcune "opacità" cominciano ad avvertirsi, ma dipende molto da genere a genere, da pezzo a pezzo.
Sicuramente con impianti più sofisticati del mio forse le differenze saranno maggiori.

Ciao.
 
Top