D
Decibel
Guest
Non so se vi e' capitato di vedere la puntata di Porta a Porta di ieri sera.
Ospite d'onore c'era proprio lui: il Mike Bongiorno nazionale.
Quante volte c'e' capitato di vederlo e sorridere per le sue gaffe, per il suo modo di condurre.
E' talmente legato alla televisione italiana che ormai non facciamo piu' caso alla sua presenza.
Eppure e' stato quello che praticamente ha aperto la televisione in Italia attraversandone le sorti in lungo e in largo.
Ieri sono state fatte vedere le sue trasmissioni a partire, pensate, dai primi anni '50. Presenti in studio molti dei suoi "concorrenti" e la mitica Sabina Ciuffini ancora in splendida forma.
C'era anche, e come poteva mancare, la signora Longari protagonista di una celebre frase che entrambi hanno smentito: "signora Longari lei mi e' caduta proprio sull'uccello".
Personalmente ricordo il leggendario "Rischiatutto" che mi teneva incollato insiema alla mia famiglia al vecchio televisore in bianco e nero.
Ma quello che ha reso bella e commovente la trasmissione e' stato il finale dove si e' scoperta la parte inedita di quest'uomo: non molti infatti sanno che Mike e' stato internato a lungo in un campo di concentramento ed e' scampato alla fucilazione ormai prossima a causa di un insperato scambio di prigionieri americani.
Racconta Mike che, ormai pelle e ossa (39 kg), ricorda una orchestrina che allieto' l'arrivo di questi prigionieri recuperati alla vita al suono di "Moonlight Serenade".
E la stessa melodia ha risuonato nello studio di Vespa commovendo tutti, ospiti e telespettatori e per la prima volta anche lui, il nostro Mike.
E nonostante le lacrime non ha mancato di salutare il pubblico con il suo ormai storico "allegriaaaa"
Un applauso
Ospite d'onore c'era proprio lui: il Mike Bongiorno nazionale.
Quante volte c'e' capitato di vederlo e sorridere per le sue gaffe, per il suo modo di condurre.
E' talmente legato alla televisione italiana che ormai non facciamo piu' caso alla sua presenza.
Eppure e' stato quello che praticamente ha aperto la televisione in Italia attraversandone le sorti in lungo e in largo.
Ieri sono state fatte vedere le sue trasmissioni a partire, pensate, dai primi anni '50. Presenti in studio molti dei suoi "concorrenti" e la mitica Sabina Ciuffini ancora in splendida forma.
C'era anche, e come poteva mancare, la signora Longari protagonista di una celebre frase che entrambi hanno smentito: "signora Longari lei mi e' caduta proprio sull'uccello".
Personalmente ricordo il leggendario "Rischiatutto" che mi teneva incollato insiema alla mia famiglia al vecchio televisore in bianco e nero.
Ma quello che ha reso bella e commovente la trasmissione e' stato il finale dove si e' scoperta la parte inedita di quest'uomo: non molti infatti sanno che Mike e' stato internato a lungo in un campo di concentramento ed e' scampato alla fucilazione ormai prossima a causa di un insperato scambio di prigionieri americani.
Racconta Mike che, ormai pelle e ossa (39 kg), ricorda una orchestrina che allieto' l'arrivo di questi prigionieri recuperati alla vita al suono di "Moonlight Serenade".
E la stessa melodia ha risuonato nello studio di Vespa commovendo tutti, ospiti e telespettatori e per la prima volta anche lui, il nostro Mike.
E nonostante le lacrime non ha mancato di salutare il pubblico con il suo ormai storico "allegriaaaa"
Un applauso