VINICIUS
New member
Un tempo non leggevo recensione su un videoproiettore che non fosse firmata da Andrea Manuti: chiare, simpatiche e soprattutto complete.
Quello che manca da un poco di tempo a questa parte su dvht è la completezza nelle prove dei videoproiettori. Nell'ultimo numero della rivista, la prova del piccolo lcd espon EMP30 non mi pare molto esaustiva, forse a causa del valore intrinseco dell'oggetto.
Il Manuti riusciva a mettere praticamente a nudo il proiettore oggetto della sua prova, lo sezionava e gli faceva l'autopsia. Divideva la recensione in capitoletti intitolati più o meno: composito (che lo faceva sempre inorridire); s-video; rgb, component; progressivo; htpc; ad ogni tipo di connessione dedicava diverse colonne di impressioni. Alla fine della recensione il lettore aveva non solo un'idea chiara su cosa aspettarsi dal proiettore, ma sapeva anche cosa aspettarsi in relazione alla soprgente. Ormai è piuttosto chiaro a tutti che le prestazioni di un proiettore cambiano come dalla notte al giorno al variare della sorgente e del tipo di collegamento. Non si ci può più limitare a dire che il component è migliore dell's-video o che l'htpc rappresenta il non plus ultra... Mi piacerebbe vederle descritte queste differenze, esattamente come faceva il Manuti.
E da qui la mia umile richiesta per la successiva prova del panasonic PT-AE 300. Notizie piuttosto pressanti lo vogliono in prova sin dal prossimo numero (grazie Emidio) della beneamata rivista; mi piacerebbe poter trovare in calce la firma del Manuti, ma so che è impossibile; tuttavia mi piacerebbe, che gli altrettanto validi recensori ci facciano trovare quanto esposto sopra, in modo da capire anche la possibile sorgente da applicare. Sui forum d'oltreoceano gira per esempio la voce che lo scaler del "300" sia tanto buono da non fare rimpiangere l'uso di una sorgente progressiva e dell'htpc alla risoluzione nativa.
A proposito, potreste indagare circa la presunta impossibilità di poter fare il "mapping 1:1" ?
Insomma, mi piacerebbe poter capire, dalla prova del mese prossimo, quale sia la sorgente più adatta, se l'obiettiva scomodità di un htpc possa pagare in termini qualitativi (pur senza l'1:1), oppure se una sorgente che esca in component interlacciato (come il toshiba 220) riesca a svolgere altrettanto bene il suo ruolo; mi piacerebbe vederla affiancata al philips 963 con uscita component progressive; mi piacerebbe vedere paragonare il proiettore con altri proiettori lcd già conosciuti (come il PT-AE100 o lo Z1) in modo da potere avere un'idea ancora più precisa.
Io ci conto!
Grazie ad Emidio e a tutti i redattori-recensori della rivista.
VINICIUS
Quello che manca da un poco di tempo a questa parte su dvht è la completezza nelle prove dei videoproiettori. Nell'ultimo numero della rivista, la prova del piccolo lcd espon EMP30 non mi pare molto esaustiva, forse a causa del valore intrinseco dell'oggetto.
Il Manuti riusciva a mettere praticamente a nudo il proiettore oggetto della sua prova, lo sezionava e gli faceva l'autopsia. Divideva la recensione in capitoletti intitolati più o meno: composito (che lo faceva sempre inorridire); s-video; rgb, component; progressivo; htpc; ad ogni tipo di connessione dedicava diverse colonne di impressioni. Alla fine della recensione il lettore aveva non solo un'idea chiara su cosa aspettarsi dal proiettore, ma sapeva anche cosa aspettarsi in relazione alla soprgente. Ormai è piuttosto chiaro a tutti che le prestazioni di un proiettore cambiano come dalla notte al giorno al variare della sorgente e del tipo di collegamento. Non si ci può più limitare a dire che il component è migliore dell's-video o che l'htpc rappresenta il non plus ultra... Mi piacerebbe vederle descritte queste differenze, esattamente come faceva il Manuti.
E da qui la mia umile richiesta per la successiva prova del panasonic PT-AE 300. Notizie piuttosto pressanti lo vogliono in prova sin dal prossimo numero (grazie Emidio) della beneamata rivista; mi piacerebbe poter trovare in calce la firma del Manuti, ma so che è impossibile; tuttavia mi piacerebbe, che gli altrettanto validi recensori ci facciano trovare quanto esposto sopra, in modo da capire anche la possibile sorgente da applicare. Sui forum d'oltreoceano gira per esempio la voce che lo scaler del "300" sia tanto buono da non fare rimpiangere l'uso di una sorgente progressiva e dell'htpc alla risoluzione nativa.
A proposito, potreste indagare circa la presunta impossibilità di poter fare il "mapping 1:1" ?
Insomma, mi piacerebbe poter capire, dalla prova del mese prossimo, quale sia la sorgente più adatta, se l'obiettiva scomodità di un htpc possa pagare in termini qualitativi (pur senza l'1:1), oppure se una sorgente che esca in component interlacciato (come il toshiba 220) riesca a svolgere altrettanto bene il suo ruolo; mi piacerebbe vederla affiancata al philips 963 con uscita component progressive; mi piacerebbe vedere paragonare il proiettore con altri proiettori lcd già conosciuti (come il PT-AE100 o lo Z1) in modo da potere avere un'idea ancora più precisa.
Io ci conto!
Grazie ad Emidio e a tutti i redattori-recensori della rivista.
VINICIUS