Livello del nero: quanto è importante?

tsq1to

New member
Nel forum in generale se ne leggono di tutti i colori,letteralmente. Il punto sul quale nessuno ha dubbi è sul livello del nero il cui riferimento è un CRT ben tarato ovvero lo zero luce.
Bene: ma in un normale ambiente domestico, non una bat-cave come dicono gli americani, con qualche bava di luce che filtra dal corridoio o dalla stanza accanto o ancora peggio dallo chassis del VPR, che significato ha cercare lo zero assoluto?
Non sarebbe più importante valutare la corretta riproduzione della scala di grigi, e quindi di luminosità, dal minimo al massimo consentito e reale, cercando la migliore descrizione delle sfumature e dei sottili dettagli (shadow details?..) che "ci sono"?.
Negli screenshots, con tutte le limitazioni e le implicazioni del caso, spesso si vedono macchie nere, nerissime, e dentro niente! eppure vengono apprezzati per il livello del nero...
Cito, ad esempio delle due diverse visioni alle quali penso, gli screenshots FullHD di Ciccio1112 #621 vs Dark73 #622; le sagome in controluce contro la sfera infuocata, appaiono del tutto informi nel primo mentre nel secondo grazie alla sottile linea luminosa sui bordi delle persone, acquistano corpo. Ma è evidente che nel secondo caso il livello del nero è maggiore! E allora? C'è una misura che possa valutare la riproduzione dei minimi dettagli disponibili? forse la "contrasto ANSI"?...
Da vecchio appassionato di fotografia, che se le stampava nello sgabuzzino, prediligevo le pellicole Ilford, per la loro eccellente gamma dinamica e introspezione, rispetto alle universali Kodak e Agfa...
 
IMHO, in ordine di importanza:
1) gamma corretto e lineare e quindi perfetta riproduzione dei dettagli e delle sfumature anche nelle zone più scure dell'immagine
2) livello "assoluto" del nero
Chiaro che poi anche un nero scurissimo è importante, ma, come giustamente dici, poco te ne fai se si vede solo un'indistinta chiazza d'inchiostro! :eek:
Il mio VPR Sanyo Z4 non avrà sto gran livello del nero, ma le sfumature nelle scene scure ci sono tutte e la tridimensionalità dell'immagine è notevole, anche se i "neri" sono più dei grigi molto scuri.
L'ideale sarebbe, ovviamente, avere entrambe le cose. :D
 
Non è un mistero che per ottenere un'intelligibilità delle aree scure a volte è necessario alzare il valore assoluto del nero. La regolazione del contrasto serve proprio a questo.

Per verificare la corretta calibrazione occorre fare una rilevazione "near black", ossia del grigio con luminosità sotto il 10%, e valutarne il gamma. Idealmente occorre cercare il livello minimo di luminosità che rispetti la curva del gamma desiderata, per quanto concesso dal proiettore ovviamente.

Valutare la resa di un proiettore con uno screenshot è come valutare un impianto stereo ascoltandolo al telefono.
 
antani ha detto:
...Valutare la resa di un proiettore con uno screenshot è come valutare un impianto stereo ascoltandolo al telefono.
Quoterei tutto il tuo post, ma, per non incorrere nelle ire funeste dei moderatori, mi limito a questo passaggio, che andrebbe sbalzato su rame e incorniciato in filigrana d'oro! :)
 
e qui magari sarò travolto dalle critiche: ieri sono andato a vedere S. Holmes in un importante cinema del milanese. Non so se è colpa del proiettore o è un discorso che riguarda la proiezione cinematografica in generale ma mi sono accorto (è la prima volta che ci faccio caso... sarà che sono diventato un po pignolo :D ) che il livello del nero delle immagini è decisamente molto alto, altro che crt e plasma.
 
Valutare la resa di un proiettore con uno screenshot è come valutare un impianto stereo ascoltandolo al telefono.

Parole sante.
 
Il livello del nero si intende basso quando, allo stesso tempo, è scuro e non affoga i dettagli. Altrimenti sarebbe facile avere un nero bassissimo (calando il controllo della luminosità) e poi non vedere nulla sulle basse luci.
 
mau741 ha detto:
…in un importante cinema del milanese.
…il livello del nero delle immagini è decisamente molto alto.
Cosa normale in un cinema.
Tralasciando i discorsi su densità del nero della pellicola o profondità del nero digitale (che comunque incidono), nelle sale pubbliche bisogna rispettare alcune norme di sicurezza quali, ad esempio, installazioni di luci di fuga sempre accese (spesso sono nei gradini o a fianco di essi), o le indicazione delle uscite di emergenza, ecc….
Tutte cose che aumentano la luminosità ambientale anche nella più oscurata delle sale e che in una "bat cave" privata non esistono o si limitano ai led delle apparecchiature.

Ciao.
 
Top