Bigstone ha detto:
non sOpporta file audio di buona qualità (nonostante Jobs sia stato un audiofilo), ma credo che lì stiano mirando allo streaming audio e se accadesse anche questo imatch è un piccolo esempio per ora solo in USA, è possibile che mandino in prepensionamento i dac ed i music server casalinghi.
Mi permetto un OT per fare un po' di chiarezza e correggere le diverse inesattezze:
- hai volutamente scritto sopporta (invece di supporta), intendendo che lo fa ma con discutibili risultati: beh, nativamente riproduce WAV e Apple Lossless a 44,1kHz / 16 bit (quindi qualità CD).
- Con un'applicazione come FLAC Player (ma ce ne sono anche altre) è poi in grado di riprodurre anche FLAC fino a 96kHz / 24 bit: ovviamente per sfruttare l'elevato campionamento devi uscire in digitale e far fare la conversione a un DAC USB esterno (tramite l'uscita USB del "camera kit connection")
- Il collegamento a un DAC è comunque auspicabile anche per riprodurre i WAV e Apple Lossless nativamente supportati, anche perché parlare di suono audiofilo sfruttando l'uscita analogica dell'iPad stesso (sia dal mini-jack che da basetta) credo sia davvero chiedere troppo!!!
- Apple arriverà molto probabilmente ad offrire un servizio in streaming (ma ci sono già diverse valide alternative - Pandora, Spotify, Qobuz, Live365, ecc...) ma credo che sarà limitato al massimo a una codifica "con perdita" a 320kbps....quindi niente di audifilo ancora per diversi anni (almeno fin quando le infrastrutture di connessione non avranno standard medi molto più elevati rispetto a quanto offerto fino ad oggi - specie in Italia)
Insomma, tutto ciò per dire che già oggi un dispositivo come l'iPad (ma non solo!!!) sta effettivamente e potenzialmente mandando in prepensionamento i music server casalinghi, ma i DAC proprio no!!!! Se ambisci alla qualità d'ascolto "audiofila" non potrai MAI fare a meno di un DAC esterno!!!
Scusate di nuovo per l'OT, ma non potevo fare a meno di precisare un po' di cose (le "sparate" le digerisco poco!

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Gianluca