satisfactory ha detto:
e qui iniziano i dubbi :
Prima domanda: il CRT Barcographics 808s è in grado di accettare un segnale progressivo ?
Certamente! Un segnale progressivo inteso come classico progressive scan uscente da un DVD PAL, o da un processore(quindi 576p) arriva a 31,5 KHz, quindi è completamente compatibile con il tuo Barco. (e ci mancherebbe!)
Seconda domanda: è di qualche interesse il processo di adattamento della risoluzione (tipico dello scaler) per un proiettore CRT ? ( Io sapevo che i CRT non lavorano in termini di risoluzione in pixel come invece fanno i proiettori Dlp ed Lcd.....)
No, non c'è nessun adattamento in quanto, come da te specificato, un PJ CRT non ha una "matrice". Però è utile avere nello scaler varie risoluzioni in uscita in modo da utilizzare quella "migliore" per la propria macchina.
Quale sia la "migliore" non lo può dire nessuno, tranne te stesso!
Dipende moltissimo, oltre che dalle caratteristiche del CRT, dalla "freschezza" di questo, dalla qualità della taratura, dal rapporto dimensioni immagine/ distanza di visione, dal resto della catena video, dai cavi e per finire dai tuoi gusti!
Terza domanda: Per un proiettore CRT non sarebbe forse meglio cercare un duplicatore (triplicat. ecc...) di linee piuttosto che non uno scaler?
Il duplicatore/triplicatore/quadruplicatore/moltiplicatore di linee, non è altro che il "vecchio" nome degli scaler. Quando questi in uscita avevano solo quelle risoluzioni (duplicata, triplicata ecc) e non le altre di derivazione informatica, quelle HDTV e quelle per i vari schermi al plasma/lcd e proiettori.
Facciamola facile:
Con un proiettore come il tuo, di norma si utilizza uno schermo di almeno 200cm di base. Se la distanza di visione è circa dai 3 ai 4 mt dallo schermo, parlando di un proiettore mediamente tarato e calibrato, e che sia a posto come tubi, la riproduzione di un DVD senza un processore o un HTPC diventa, copiando l'affermazione, un "quaderno a righe".
Questo vuol dire che le 576 linee del DVD, lasciate così come escono dal lettore, quindi interlacciate, diventano 288 che vengono riprodotte sul tuo schermo per unità di tempo. Quindi, lo spazio tra una linea e l'altra viene lasciato vuoto, quindi nero! Da qui l'affermazione del "quaderno a righe". La prima soluzione è quella di deinterlacciare il segnale del DVD, ed inviarlo "progressivo", ovvero tutte le 576linee attive contemporaneamente, in modo tale da riempire quelle righe nere.
Solo questa azione normalmente porta già alcuni vantaggi:
1. Una miglior copertura dello schermo, quindi viene meno la sensazione di immagine "finta"
2. Migliore compattezza e precisione dei soggetti in movimento
3. Annullamento del fenomeno del "flickering" ovvero quella sensazione di tremolio dovuto all'interlacciato o alle basse frequenze di refresh
4. Un generale aumento della luminosità
ed altro.
Questo, allo stato attuale delle sorgenti (DVD PAL) è il massimo che si può fare senza "inventarsi nulla"
Infatti, oltre al 576p, tutte le risoluzioni ottenute, che sia da processori, oppure da HTPC, sono false.
Mi spiego, per ottenere delle migliori prestazioni di copertura, intese come densità di linee per unità di spazio (schermo) sia i processori/scaler che gli HTPC devono "inventarsi" le informazioni.
Chiaro che certi prodotti e programmi lo sanno fare molto, ma molto bene, gli algoritmi che creano queste linee aggiuntive, tenendo conto di quelle adiacenti sono talmente perfezionati ormai che, vedere un semplice DVD portato a più alte risoluzioni è spesso un piacere, ma NON è alta risoluzione vera.
Chiaro però che, in certe condizioni, è necessario ricorrere a questi artifici: se uno vuole uno schermo grande, diciamo 280 di base, e lo guarda da 4mt, se ha un buon CRT con fuochi e astgmatismo a posto, vede tranquillamente le linee di scansione anche a 1280x720.
Da qui la necessità, per gli utilizzatori di proiettori da 8 e 9", di utilizzare risoluzioni più elevate, e quindi utilizzare processori ed HTPC per questo.
Poi il discorso sarebbe ancora molto lungo.......
Chi predilige stare basso con risoluzione e refresh, a costo di, a distanza più ravvicinata di quella normale di visione, scorgere le linee di scansione, per poter però ottenere un immagine più "dinamica" e con maggior contrasto e fuoco, stando ben attento a non avvicinarsi al valore limite di banda passante del suo proiettore.
Chi, al contrario, non vuole vedere le linee di scansione nemmeno ad un palmo dallo schermo, quasi le sovrappone e vuole un immagine più morbida e "cinema-like"...etc...etc...
Di norma, con un 8" tipo il tuo Barco, schemo da 200 di base e distanza di visione 3,5-4mt, con il proiettore "a posto" di tubi, fuoco ed astigmatismo, io credo che, come già consigliato da Giapao, partire con 1280x720, oppure un 864p (triplicato) sia il giusto compromesso per i DVD PAL.
Chiaramente tutto IMHO
ciao
marco