Quando...
...il mio amico Aurel decise di comprarsi il pj io lo sconsigliai. Gli dissi che era meglio un bel televisore. Magari 36 pollici. Poi lui un giorno mi telefonò e mi disse:"Scendi un'attimo a casa mia che ti faccio vedere una cosina"...aveva già comprato il Panny e il mio stupore, quando entrai in camera sua e vidi quell'immagine di due metri di base, fu grande.
Fu in quel momento che la mia attività neuronale si fece intensissima.
Se Emidio ricorda postai più di una volta domande sul telo microforato perchè il centrale mi sarebbe caduto dietro lo schermo e fui sconsigliato per l'acquisto di quest'ultimo...e meno male.
Per rispondere a MarColas...il grosso problema, avendo una parete attrezzata come la mia, era proprio il centrale. In basso c'era il televisore, inspostabile....dietro lo schermo no per i motivi suddetti...ultima alternativa...SOPRA!!!! Chiaramente ho dovuto optare per uno schermo portatile che mi è costato molto di più di un motorizzato.
Ebbene, non ho mai sentito il mio centrale esprimersi come in questa posizione. Se voi vedete, è leggermente inclinato verso il punto di ascolto e va una meraviglia. E' profondo, mai sibilante e persino col Dolby PL2 le voci sembrano uscire dallo schermo o dal televisore. Il B&W LCR 60 S3 è un diffusore corposo, su DVHT è stato recensito da Gian Piero Matarazzo in maniera entusiastica.
I B&W 602 S3, diffusori frontali, sono abbastanza distanti tra loro, circa tre metri e mezzo. Questa distanza è un'arma a doppio taglio. In alcune scene non ho l'impatto dinamico di due diffusori posizionati a due metri di distanza, ma in compenso ho più ariosità e più coinvolgimento. Non vorrei mai cambiarli per il solo fatto che è raro trovare un bel woofer da 18 cm su un diffusore cosiddetto da libreria. Tra le altre cose suonano molto bene e rendono l'ascolto in stereo ed in multicanale godibilissimo.
Il Denon 2802 è una bella macchina, sono soddisfattissimo dell'acquisto fatto, non ha grosse perdite di potenza pilotando tutti e cinque diffusori insieme.
Ho lasciato per ultimi i pezzi forti: Il Primare V25 e il Velo.
Il primo è un dvd player di altissima caratura. Convertitori Burr Brown PCM 1716 e interfaccia digitale della Crystal, la CS 8414 per l'ascolto in stereo analogico...ho comprato il Monster RCA da un metro...se lo meritava...e chip interno di deinterlaccio della nDSP, giovane azienda recentemente acquistata dalla Pixelworks, e se non erro dovrebbe essere l'NS220...vado a memoria, correggetemi se ho sbagliato qualcosa. Non ho mai visto, checchè se ne dica, chroma bug sul mio Primare e la visione in component e vga è veramente fuori dal comune. I colori sono bellissimi, saturi al punto giusto. Anche sul component interlacciato la situazione è al massimo. Pensate che il DAC video usato è un componente della Analog Device a 10 bit 54 MHz siglato ADV 7175. L'apparecchio pesa...udite, udite....è un dvd player...10 KG!!!! Io lo chiamo "il sommergibile".
Tutte le possibilità di connessione: composito, s-video, component interlacciato, component progressivo PAL e VGA PAL. Spettacolare!!!
Il Velodyne è entrato in punta di piedi a casa mia anche perchè è stato un acquisto del tutto fortuito e soprattutto conveniente.
Non vi tedio con i particolari. Vi dico solamente che le sensazioni fisiche che dà questo sub sono impressionanti. Anche a basso volume vedendo...che so..."La Tempesta Perfetta", lui vi satura con dolcezza prepotente l'ambiente della sua voce, fatta di cannonate e sottofondi e rendendo le onde del mio primo film in dvd qualcosa che vi coinvolge in maniera totale. Posizionato nell'angolo accanto al frontale sx rende nella maniera migliore possibile.
Se questa può essere considerata una recensione, ho accontentato Emidio, MarColas e Michele Spinolo.
Gipal e MODER, vi aspetto con piacere. Sarete sempre i benvenuti a casa mia.
Ciao, Enzo.