per Francesco 75
Premetto che sono un felice utilizzatore di uno scaler Center Stage 1, che però costa quanto un videoproiettore, anche se le sue prestazioni secondo me ne giustificano il prezzo. Tra parentesi la mia mania per il video mi ha anche portato ad iniziare l’assemblaggio di un HTPC, così in futuro potrò valutare direttamente le differenze.
Penso che abbia fondamentalmente ragione Manuti affermando che è inutile sparare ai passeri con un cannone, in parole povere: ogni apparecchiatura di una catena deve essere dello stesso livello di qualità e di prezzo.
Se vuoi acquistare un proiettore come quelli che hai indicato, secondo me il compagno ideale è sicuramente lo Zinwell Brite-view, con ingressi component, s-video e videocomposito, ed uscita sia RGB che component (YPbPr) con risoluzione da VGA fino a SXGA, oppure 480p, 720p, 1080i, il tutto ad un prezzo inferiore ai 900 Euro.
Avresti, secondo me, i seguenti vantaggi:
1) Miglioramento dell’immagine dal punto di vista qualitativo con maggior profondità, miglior dettaglio, meno artefatti, meno scalettature, minor solarizzazione, maggior saturazione dei colori, assenza di flickering e maggior fluidità delle immagini in movimento dovuta ad un miglior deinterlacciamento ed alla uscita in scansione progressiva con frequenza raddoppiata.
2) Ingressi multipli: puoi infatti collegare allo scaler, oltre al DVD player, sia il decoder satellitare in S-video che il videoregistratore in Videocomposito ( o viceversa) e beneficiare per entrambi dei miglioramenti della immagine in uscita.
3) Posa di un unico cavo dal videoproiettore allo scaler, e lo scaler stesso che funziona da commutatore video tra le varie sorgenti in ingresso.
4) Le immagini provenienti dal DVD o dal convertitore satellitare o dal VCR hanno tutte dei formati diversi tra di loro e quando sono inviate direttamente al proiettore lasciano delle “bande” nere di pixels inutilizzati ai lati, sopra e sotto la matrice di proiezione; lo scaler elimina questo inconveniente riempiendo completamente l’ immagine proiettata qualunque sia la sorgente in ingresso.
5) Semplicità di utilizzo: fatte le regolazioni una tantum, basta accendere lo scaler come un qualunque altro apparecchio e tutto funziona.
Naturalmente anche un HTPC può avere i suoi vantaggi, una volta superati gli ostacoli dell’assemblaggio, del caricamento ed armonizzazione del sistema operativo e dei programmi, delle patch, dei drivers, della procedura di start-up etc.. etc.. ogni volta che si accende l’impianto,…, si potrà godere di una qualità video inarrivabile… ammesso e non concesso che sia la sorgente video che il proiettore utilizzato lo consentano !!!
Non contesto affatto la superiorità dell’ HTPC, (infatti lo sto costruendo anche io..) quando realizzato con competenza e con componenti eccellenti, ma quello che mi lascia perplesso è la utilità di un HTPC “economico”: secondo me l’ HTPC ha senso soltanto per chi tende al massimo delle prestazioni ed è uno “smanettone” con manie di perfezionismo ed è pronto a sopportarne i relativi costi, dando per scontato che anche il proiettore dovrà essere al top, altrimenti si rischia di “godere”, dell HTPC, solo gli svantaggi.
Sperando di non averti confuso ancora di più le idee…
Ciao.
Pierino46