Considerando la qualità media delle copie in 35mm che circolano nei cinema tradizionali, direi che basterebbe già il 2K a stracciare il dettaglio della pellicola, senza considerare gli svantaggi delle ottiche anamorfiche e tutto il discorso sulla colorimetria etc.
Con il 4K si raggiunge (e probabilmente per molti aspetti si supera) anche la qualità delle copie in 70mm: ne parla uno strenuo difensore dell'analogico della prima ora e non per sentito dire ma per aver sperimentato direttamente una proiezione in 4K (proprio Ocean's 13) con proiettore Sony 4K in una sala del Pacific Theater a Los Angeles assieme ad Edoardo Ercoli e Andrea Manuti qualche giorno fa.
Detto questo, non è assolutamente in dubbio la superiore qualità e risoluzione del negativo 35mm rispetto al 4K. Ma si sa benissimo che nelle sala non viene proiettato il negativo. Il negativo viene utilizzato per girare il film.
Per questo motivo, ripeto che il 4K non solo è più che sufficiente ma addirittura sovradimensionato se pensiamo alla attuale qualità delle copie 35mm.
Di tutto questo e molto altro riparleremo molto presto su AV Magazine
Emidio