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Hi-Fi: delizia e croce (con certi album...)

querelle61

New member
Da poco ho riscoperto il piacere dell'HiFi, e gli annessi dispiaceri, nel senso che, vinile o CD, poco cambia se si tratta di album vecchi: migliore e' l'impianto, e piu' si notano i difetti.
Un esempio? Ho ricomprato su CD il bell' album "jazz Blues Fusion" di John Mayall, un nome che non ha bisogno di presentazioni. L'ho inserito ed ho iniziato ad ascoltarlo........No comment. Applausi "stridenti" e non "scroscianti come una cascata" come nel bellissimo CD Live dei Musici acquistato a Venezia. L'armonica di John Mayall: ma a quanti metri di distanza era il microfono? Boh? Le percussioni...ma hanno utilizzato una batteria senza piatti? :eek: Un suono secco, avaro, sembrava qyuasi che l'ottimo batterista percuotesse delle pentole :D Ad un certo punto il bassista, un vero fenomeno, ha iniziato a fare delle scale soliste con col contrappunto di batteria appena picchiata: i piatti cominciavano ad assomigliare a dei piatti (non quelli in cui si mangia, beninteso :D ) ma il basso....sembrava una chitarra elettrica con la manopolina dei bassi al massimo e non un "basso". In piu' un effetto di fondo non "da sala concerto" ma da "scatola musicale"......dopo venti minuti mi sono scocciato ed ho messo un'edizione speciale di Dave Bruback Quartet: ed ecco finalmente un "concerto jazz" dal vivo! Tromba e sax pareva di averli "li' davanti sul palco" come dovrebbero essere, i piatti della batteria finalmente avevano il suono "strusciante" e non da cuccuma, il "contrabbasso" sembrava esattamente cio' che dice il suo nome, ed alzare il volume semplicemente "avvicinava il palco" e non "la soglia del fastidio" come per il povero John Mayall :D Ecco, coi supporti "scadenti" l'unico rimedio e' quello di tenere il volume basso e degradare l'ascolto ad "easy listening" o sottofondo, oppure di usare un Sony Walkman :D Pero' io mi domando: i TEAC Tascam 80-8 esistevano gia' allora e permettevano incisioni tutt'altro che disprezzabili, perche' allora tante incisioni sono cosi' scadenti? E non parlo solo dei live: ieri ho provato a risentire Aqualung dei Jethro Tull. Artisticamente, uno dei migliori album degli anni '70. Tecnicamente, roba da ascoltare "con gli alti e bassi al massimo e/o loudness inserito" come diceva sdegnosamente Suono ai tempi, criticando alcuni audiofili non proprio "ortodossi" nell'uso degli apparecchi HiFi.....:p
 
querelle61 ha detto:
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Pero' io mi domando: i TEAC Tascam 80-8 esistevano gia' allora e permettevano incisioni tutt'altro che disprezzabili, perche' allora tante incisioni sono cosi' scadenti?
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Per fare una buona registrazione, piu' che l'attrezzatura, conta il manico ...:cool:

Ciao
Enrico
 
a me è successa una cosa simile con un album di Mike Oldfield ( the songs of distant earth) . Fatto suonare su un valvolare e delle Jamo era inascoltabile...sul mio tutto regolare. Non ho mai capito il perchè di questa cosa.

max996
 
LongJohn ha detto:
Per fare una buona registrazione, piu' che l'attrezzatura, conta il manico ...:cool:

Quoto. E' come dire che il vinile suona meglio del digitale, cosa -secondo me- sbagliata. Semmai ci sarà un'incisione che su vinile è stata fatta meglio della corrispondente su digitale e viceversa. ;)
 
LongJohn ha detto:
Per fare una buona registrazione, conta il manico ...:cool:

Ok, posso concordare su questa opinione :D pero' vuol dire che i "manici" erano veramente pochi :eek:

E poi ripeto, un vero peccato: perche' la musica di Jazz Blues Fusion era suonata da veri "manici" nei loro settori...ma l'incisione era cosi' orripilante da far passare la voglia di ascoltarla :mad:
 
querelle61 ha detto:
Ok, posso concordare su questa opinione :D pero' vuol dire che i "manici" erano veramente pochi :eek:
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Penso (ma potrei sbagliarmi) che i discografici ragionino in termini di marketing.
L'audiofilo evoluto rappresenta lo 0,00001% del target, quindi irrilevante.
L'importante è far suonare bene un disco nella stragrande maggioranza degli impianti (anche su quelli da 500 euri), quindi vai con la compressione ! ...:cry:

Gran parte dei dischi bensuonati di Jazz e classica degli anni '50 è uscita fuori per caso (IMHO), tranne le eccezioni (RCA/LSC, Decca/SXL e Mercury).
Ma questi erano prodotti di grande qualità e le etichette citate avevano i migliori tecnici.

Ciao
Enrico
 
ho vari vinili e cd dove lo stesso album suona meglio in vinile : miglior dinamica e separazione canali, eppure il master dovrebbe esser lo stesso,non capisco perche' le case discografiche ignorino questi dettagli ,non credo che sia un fattore di costo basta registrare tale e quale all'originale
 
Fare un CD è diverso dal fare un vinile... Ed è assolutamente vero che per fare delle buone incisioni ci vuole una bella dose di "mestiere". Ed è ancor più assolutamente vero che quelli che di "mestiere" ne hanno in abbondanza sono pochi.
 
concordo con la teoria del manico ma ricordiamoci che i tecnici del suono utilizzano dei diffusori per monitorare ciò che stanno combinando, cosa succede se la risposta in frequenza di quei diffusori (diciamo di quella catena) non è estremamente piatta?
aumentiamo un po quì, attenuiamo quì questa la togliamo perchè i 16hz delle canne d'organo non li sente nessuno et voià!:mad:
ciao ale!
 
LongJohn ha detto:
Gran parte dei dischi bensuonati di Jazz e classica degli anni '50 è uscita fuori per caso (IMHO), tranne le eccezioni (RCA/LSC, Decca/SXL e Mercury).
Ma questi erano prodotti di grande qualità e le etichette citate avevano i migliori tecnici.

In realtà i migliori "tecnici" sono di quegli anni o poco successivi, anche considerando l'attrezzatura che avevano a disposizione ;)
 
querelle61 ha detto:
Da poco ho riscoperto il piacere dell'HiFi, e gli annessi dispiaceri, nel senso che, vinile o CD, poco cambia se si tratta di album vecchi: migliore e' l'impianto, e piu' si notano i difetti.

Croce e delizia :cry: , perchè vi sono dei capolavori che non riesco proprio ad ascoltarli nell'impianto principale, soprattutto le registrazioni anni 80, inizi 90.

Da puntualizzare che vi sono impianti che più altri mettono in risalto le cattive registrazioni, mentre altri riescono ad essere "eufonici", pur essendo entrambi ottimi impianti.

Ciao
 
Nel m io caso specifico, stranamente l'accoppiata Oppo-AVR in Dolby Digital PL riesce a valorizzare e migliorare incisioni mediocri, praticamente "rifiutate" dalla coppia Denon-Sansui. Aqualung dei Jethro Tull ne e' un esempio. vangelis Themes e' un altro, cosi' come Chariot of Fire. Voglio ora riprovare ad ascoltare John Mayall con Oppo-AVR e vediamo cosa ne salta fuori :D
 
querelle61 ha detto:
Aqualung dei Jethro Tull ne e' un esempio...

..ascoltare locomotive breath registrata in quel modo é una croce grassa cosí :sofico:

...se facessero il sacd...:rolleyes: ...:D

tra l'altro mi é arrivato ieri il sacd di Bon Jovi (this left feels right) che come valore in sé fa abbastanza schifetto devo ammettere (io credevo fossero le stesse canzoni del cd,invece sono delle discutibili rivisitazioni in chiave jazz-blues)... ma ...ma complice la buona qualitá dell'incisione ...non dico sia una delizia ...ma dopo averle ascoltate due tre volte mi ci sono quasi abituato e qlc mi piacicchia pure...it's my life é forse meglio della versione originale (non che ci voglia granché ...:D ...le canzono che meritano di bon jovi sono altre)...
 
Tempo fa avrei pensato anch'io la stessa cosa, e invece l'ascolto e' stato assai piu' gradevole di quanto mi sarei aspettato :D
Tra l'altro, e' come se l'erogazione di corrente "dinamica" dell'AVR-3805 desse all'incisione una dinamica che di per se' non possiede. Poi, ripeto, in questo modo la voce viene riprodotta dal solo 9 CS mentre i WH-20 posteriori praticamente creano effetto "avvolgente" rispetto a quelli anteriori, che eseguono la riproduzione vera e propria. Ripeto: una sorpresa gradevole quanto inaspettata ;)
 
...per me invece la musica in mlc é stata una delusione totale : anche quando mi sembra che non sia niente male áppena faccio il confronto in stereo sento che mi piace mooolto di piú....:rolleyes:

...ovvio puó darsi sia colpa dell'attuale pessima collocazione del mio impianto nonché del suo livello mediobasso...
 
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